Roland Habisreutinger gravi colpe, Lugano nuovo ko con i Lions

Roland Habisreutinger

Roland Habisreutinger in settimana dispensa non si sa cosa e i risultati sono impietosi. Il Lugano crolla dopo il pareggio dei Lions. Corner Arena ormai terra di conquista di tutti, solo il pubblico merita un applauso.

Lugano – Days of Thunder,  quelli che sono intercorsi tra martedì e oggi, da Zurigo a Lugano,  polemiche  non finire, dichiarazioni pesanti,  dopo la brutta sconfitta all’Hallemstadion contro i Lions.  Finalmente rientra Walker, sempre out Cunti,  Wellinger e Haapala,  dall’altra parte Aubin fa debuttare Dominic Moore (1000 e più partite in Nhl) al posto del partente Shore, aria pesante alla Corner Arena, nonostante il DS Roland Habisreutinger rilasci dichiarazioni da un altro pianeta.

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Dominic Moore al debutto con i Lions, dopo oltre 1000 partite in Nhl

Non è un grande inizio dei bianconeri,  mai pericolosi delle parti di Flueler. Una penalità contro Ulmer viene gestita non senza affanno,  i bianconeri sentono la pressione, ad aggiungersi anche una doppia penalità contro Merzlikins e Ireland che  obbliga il box play ai lavori forzati. Fortunatamente il fortino regge, Merzlikins sempre attento,  anche il palo di Backman a 30″ dal termine mette a dura prova lo stato d’animo degli spettatori, in un primo periodo a reti inviolate.

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Greg Ireland, una penalità anche per lui scontata da Fazzini

Ci pensa Loeffel ad infilare Flueler al 21′  in modalità special team, che sblocca mentalmente i bianconeri.  Più fiducia,  più confidenza e più aggressività fanno si che i Lions abbassino il baricentro, sempre più nel loro terzo difensivo senza rinunciare a qualche folata offensiva, non senza pericolo per Merzlikins. Sul più bello una penalità partita contro Lapierre,  obbliga il Lugano a giocare in box play per cinque minuti e il gol dei Lions di Sutter arriva implacabile per un 1-1 anche meritato che chiude il secondo periodo e gli uomini di Ireland  che staccano la spina.

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Ci vuole poco per rovinare tutto, ci  pensa anche Fazzini pizzicato per cross-check, Baltisberger ne approfitta per il primo vantaggio dei Lions al 43′. Da questo momento in poi la partita si spegne, con Merzlikins fuori negli ultimi due minuti,  Bodenmann chiude il discorso al 58′. Anche la Corner Arena,  ultimo baluardo bianconero,  diventa terra di conquista ormai di chiunque,  Lugano sempre più giù,  ma come dice il suo “vincente” DS Roland Habisreutinger “What Else?”Prossimo calvario,  gita al Lido di Rapperswil domani sera.

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Romain Loeffel cecchino dello special team per l’1-0

Hc Lugano – Zsc Lions: 1-3 (0-0, 1-1, 0-2)

Reti: 21’11’’ Loeffel (Klasen) 1-0; 37’56’’ Sutter (Geering) 1-1; 43’12’’ Baltisberger 1-2; 58’47’’ Bodenmann (Suter) 1-3.

LUGANO: Merzlikins; Chorney, Loeffel; Vauclair, Ulmer; Chiesa, Riva; Ronchetti; Hofmann, Sannitz, Lapierre; Klasen, Lajunen, Bürgler; Jörg, Morini, Fazzini; Bertaggia, Romanenghi, Walker; Reuille.

Penalità: HCL 4×2’ +1×5’ +1×20’ Zsc 4×2’

Note: Cornér Arena 6’193 spettatori. Arbitri: Lemelin, Oggier, Castelli, Cattaneo

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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