Panathlon Como e i premiati 2020 per il “Fair Play”: ecco chi sono

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Ad Alberto Cova, Giovanni Borgonovo e Pallavolo Cabiate i premi istituiti dal Panathlon Como per il Fair Play nell’anno 2020.

Si doveva svolgere come da abitudine nel mese di novembre, precisamente nel terzo sabato del mese, ma la nota situazione sanitaria ha costretto il Club del presidente Edoardo Ceriani a farla slittare di ben otto mesi. Precisamente a ieri sera, quando le luci dell’incantevole Sala Bianca del Teatro Sociale del capoluogo lariano si sono accese per ospitare la serata per eccellenza del Panathlon di Como: quella riservata alle premiazioni per il Fair Play.

Un momento solenne tuttavia anticipato dalla sottoscrizione della “carta del panathleta” da parte di alcuni comuni e di alcune società. A mettere le loro personali firme su di essa sono stati Matteo Monti, Michele Spaggiari e Valerio Perroni, rispettivamente sindaci di Cernobbio, Menaggio e Villaguardia, insieme a un loro consigliere o assessore. Tra i sodalizi, invece, il Circolo Vela Cernobbio, la Nuova Pallacanestro Menaggio (attività ripresa dopo 10 anni) e il Gs Villaguardia (con ben 1400 atleti).

Premio alla carriera ad Alberto Cova

E’ stato il 62enne ex mezzofondista di Inverigo a ricevere il riconoscimento intitolato ad Antonio Spallino. Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 sui 10000 metri e campione del Mondo soltanto un anno prima, fu insignito anche del C0llare d’Oro al merito sportivo nel 2015, ovvero la massima onorificenza da parte del Coni. “Una grande emozione ricevere questo premio da parte di Panathlon – le parole di Alberto Cova -. Lo sport ci trasmette sempre tanti valori anche per la vita quotidiana. Personalmente, averlo praticato in maniera così intensa, mi ha trasmetto la voglia di vivere in maniera differente. Un concetto che mi piacerebbe trasmettere a tutti”.

La premiazione di Alberto Cova, oro olimpico a Los Angeles ’84

Premio per la promozione all’Asd Pallavolo Cabiate

Finisce nelle mani della società cabiatese, più precisamente in quelle del suo presidente, il riconoscimento intitolato a Filippo Saladanna. Un sodalizio capace di dotarsi di una carta etica per atleti, tecnici, dirigenti e famiglie, sulla falsariga di quello proposto dal Panathlon Como. La motivazione del premio è dunque quella dell’impegno nel promuovere i valori positivi e un’etica volta alla crescita dell’atleta e di tutto il mondo sportivo che lo circonda.

Premio al gesto a Giovanni Borgonovo

Era il 29 settembre 2019 quando il giovane atleta della Canottieri Cernobbio tagliò il traguardo davanti a tutti nel tradizionale Trofeo Villa d’Este. Involontariamente però, saltò l’ultima boa e il ragazzo se ne accorse subito dopo, segnalando l’accadimento alla giuria. Un episodio oltretutto ininfluente, visto il largo vantaggio ottenuto sul secondo classificato. Un gesto particolarmente apprezzato non solo dal Panathlon di Como, che ha deciso di assegnargli il premio 2020 dedicato a “Gabriele Coduri de’ Cartosio”. Il cernobbiese, infatti, si è aggiudicato anche quello del Panathlon International. “Un gesto il mio che mi rende estremamente orgoglioso, molto più di vincere una gara di canottaggio” le parole di Giovanni Borgonovo.

Giovanni Borgonovo, premiato anche dal Panathlon International

E’ andata invece ai piccoli calciatori dell’Aso Alzate Alza Brianza la menzione del 2020, che si sono contraddistinti per aver ospitato negli allenamenti i pari età dell’Ac Albavilla, ritrovati improvvisamente senza un campo di gioco. Da sottolineare, infine, che Panathlon Como, Coni di Como e la Federazione Italiana Canottaggio, si stanno attivando per intitolare il centro remiero Lago di Pusiano al compianto Filippo Mondelli.

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Redazione
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