Palasampietro, da Cantù si attendono risposte per la gestione

palasampietro
il massimo della pizza banner

Sarebbe quella canturina l’amministrazione individuata come nuova concessionaria del Palasampietro, storico impianto di Casnate con Bernate. Settimana prossima la decisione definitiva.

Quando si parla di Palasampietro, è inevitabile rievocare le grandi imprese della Pol. Comense. Una società di casa nostra in grado di scrivere monumentali pagine del basket italiano femminile (ma anche continentale), soprattutto negli anni novanta. Un palmares fatto di ben 15 scudetti, 6 Supercoppe Italiane, 5 Coppe Italia, 2 Euroleghe e 1 Mundialito per Club. Un doveroso parallelismo quello con il club nerostellato poichè, una volta smesso di brillare nella pallacanestro che conta, di riflesso anche l’impianto casnatese è stato ridimensionato dal punto di vista dell’accoglienza del pubblico. Da alcuni anni infatti l’accesso sugli spalti è limitato a sole 99 persone.

palasampietro
La Comense campione d’Italia nel ’91 (foto Museo del Basket-Milano)

Ma la piena agibilità, nell’ordine di 1983 posti, dovrebbe essere ristabilita a breve. Con tutta probabilità a partire dal prossimo settembre. Per ottenere ciò, sono già state sostituite tutte le balaustre (circa 60.000 Euro) e riqualificate a led tutte le luci (circa 150.000). Manca però un ulteriore e fondamentale step, ossia quello di fare il certificato antincendi.

Il prossimo 30 giugno scaderà la convenzione con il Comune di Como per la gestione del Palasampietro, con l’amministrazione canturina il pole-position come ci racconta Fabio Bulgheroni, Sindaco di Casnate con Bernate: “Non è per fare un dispetto all’amministrazione di Como, ma per come è strutturato l’impianto mi sembra più naturale affidarlo a loro, che possono affidarlo alle loro società di pallacanestro e pallavolo. E’ certamente più funzionale alle loro esigenze”.

Annuncio Pubblicitario

Per l’ufficialità bisognerà però pazientare ancora qualche giorno, settimana prossima si dovrebbe conoscere il tutto. “Sono in ogni caso in attesa di alcune risposte dal Comune di Cantù – prosegue Bulgheroni – so che però l’assessore Edgardo Arosio e il vicesindaco ci stanno lavorando sopra. Il termine sarebbe scaduto lo scorso 31 gennaio, mi sembra corretto pazientare ancora una settimana. Poi ovviamente una decisione andrà presa, non può certamente rimanere tutto in sospeso”.

Amministrazione canturina che, va ricordato, è alle prese con i lavori di riqualificazione del proprio Palasport Parini, che verranno effettuati nei prossimi mesi e riguarderanno l’efficientamento energetico, con attualmente in corso una gara in carico alla stazione appaltante di Como. Per questo motivo, l’intenzione è quella di trovare al più presto una nuova casa per le squadre di volley del Pool Libertas e anche per quelle di basket del Pgc (Progetto Giovani Cantù). Nella speranza che non diventi anche il nuovo impianto della Pallacanestro Cantù, al centro delle attenzioni in questi giorni per la delicata trattativa per la cessione del club. Poichè in tal caso vorrebbe dire salutare quantomeno momentaneamente il mondo della palla a spicchi ai massimi livelli (capienza minima in serie A stabilita a 5.000 posti, Lega Due 2.000 con tolleranza del 10% inferiore). Una malaugurata ipotesi, quest’ultima, che ci si augura non venga mai presa in considerazione.

palasampietro
Il Pool Libertas Cantù, potrebbe beneficiare a breve del Palasampietro

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Redazione
Redazione
Informati Vinci Sostieni Spazio Sport Web Brianzolo & Comasco
http://www.wincantu.it

Lascia un commento