Noele Trisconi non basta, Brunner mette la cravatta all’Hcap: Game Over

noele trisconi

Noele Trisconi vera spina nel fianco non basta. Il Bienne vince game e serie con una magia di Brunner, Earl e un super Hiller.

Bienne – L’Ambrì si presenta alla Tissot Arena forte della vittoria di gara 4 alla Valascia. Per quanto la serie sia sul 3-1 a favore dei Seelander, i bianco blu hanno la consapevolezza di avere tutto da guadagnare e nulla da perdere. Dal canto suo il Bienne vorrebbe chiudere la serie già da questa sera, evitare una eventuale trasferta insidiosa in leventina e giocarsi tutto in una eventuale gara 7 con la spada di Damocle dell’obbligo di vincere a tutti i costi.

Noele Trisconi
Per l’Ambrì altra gara da dentro fuori con la consapvolezza di non aver nulla da perdere

Gran pressione su Hiller, questo è quanto fa vedere l’Ambrì Piotta subito in ingresso di periodo, e dopo solo un minuto Trisconi trova l’angolino per lo 0-1. Ambrì sul pezzo, Novotny di un nulla sfiora il raddoppio, ma è Brunner al 4′ con una magia di bastone a rimette le cose al loro giusto posto. Su un cambio di linea scellerato, Karki si trova a tu per tu con Conz, ma fallisce il raddoppio per i padroni di casa. Periodo che si chiude con i leventinesi in power play,  per colpo di bastone su Kubalik, da segnalare una rete annullata a Trisconi per bastone alto.


Noele Trisconi
Noele Trisconi assoluto protagonista con due reti di cui una annullata per bastone alto

È ancora una volta Noele Trisconi a sfiorare il secondo vantaggio, davvero una spina nel fianco della difesa giallorossa. Comunque la situazione sul ghiaccio si stabilizza, gran pressione da entrambi le parti e da un disco perso in zona neutra arriva il vantaggio del Bienne al 27′ con Earl servito dal solito Fuchs che si porta a spasso la retroguardia leventinese. Galvanizzato dal vantaggio, il Bienne con Foster centra il ferro come anche Novotny, ma la vera prodezza la fa Ngoy salvando su Karki una rete già fatta.

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2’+10′ per carica alla testa e Fischer finisce sulla panca puniti, inizio in salita per i biancoblu, ma che comunque non mollano, grande l’occasione per Kubalik dove Hiller si supera con un big save. Putroppo rimane l’unica occasione per i leventinesi, che con Conz out negli ultimi due minuti,  non riescono a ottenere il sospirato e meritato pari.  Rimane comunque una grande stagione per i sopra cenerini, il Bienne passa con merito perché più forte, più completo e con un Hiller insuperabile.

Noele Trisconi
Robbie Earl finalizza il gran lavoro di Fuchs

Ehc Bienne – Hc Ambrì Piotta: 2-1 (1-1, 1-0, 0-0)

Reti: 1’54’’ Trisconi 0-1; 4’34’’ Brunner (Earl) 1-1; 27’27’’ Earl (Fuchs) 2-1.

Ambrì: Conz; Ngoy, Plastino; Guerra, Fischer; Dotti, Fora; Jelovac; Hofer, Novotny, D’Agostini; Zwerger, Müller, Kubalik; Trisconi, Kostner, Bianchi; Lauper, Goi, Incir; Mazzolini.

Penalità: EHCB 2×2’ HCAP 3×2’ +1×10’

Note: Tissot Arena 6521 spettatori. Arbitri: Hebeisen, Salonen, Kaderli, Gnemmi

 

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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