Monza Rally Show: ancora Rossi, Cairoli sorpresa nel Master show

Monza Rally Show

Il Dottore fa suo un altro perentorio successo al Monza Rally Show, il settimo assoluto ed il primo al volante della bellissima Ford Fiesta Wrc Plus. Bella sorpresa invece nel master show, in cui Tony Cairoli ha trionfato nelle sfide uno contro uno.

Semplicemente senza storia. Basterebbe questa frase per sintetizzare quanto andato in scena in questa edizione del Monza Rally Show, tradizionale kermesse che chiude ogni stagione agonistica sul tempio della velocità. I motivi per credere ad una gara senza tante incertezze sono sorti subito guardando l’elenco iscritti, e con quelle quattro Wrc Plus iscritte che hanno subito fatto intendere quale sarebbe stato l’andamento di tutta la manifestazione. Come ampiamente previsto, gli 80 cavalli in più e la tanta aerodinamica rispetto ad una Wrc tradizionale hanno fatto una palese differenza anche nel tempio della velocità, appositamente attrezzato di varianti ed inversioni. Valentino Rossi non ha quindi avuto troppe difficoltà nell’aggiudicarsi il suo settimo trionfo nella kermesse brianzola, vincendo tutte e nove le prove speciali in programma.

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Il finlandese Teemu Suninen, secondo al traguardo del Monza Rally Show con la sua Fiesta Plus targata M-Sport

Non è bastata nemmeno la presenza di un pilota di calibro mondiale quale Teemu Suninen per placare la marcia della vettura contrassegnata con il numero 46. A giocare a favore del centauro di Tavullia è stata certamente la maggior esperienza in questa corsa, unita al fatto che il fondo asfaltato e le prove lente e tortuose non sono proprio il pane quotidiano del giovane finlandese. Non diventa quindi difficile spiegarsi il minuto e sette secondi di margine tra i due alla fine della corsa, che è stato un po’ la sintesi di una gara mai in discussione. Già dalla vigilia la presenza delle Wrc Plus ha condizionato la scala dei pronostici, che vedeva queste vetture nettamente favorite seppur condotte da piloti non di prim’ordine. E’ questo il caso dei fratelli Brivio e di Salucci-Dotta, fidi compagni di Valentino ed anch’essi dotati di una vettura in configurazione Plus. Dopo una partenza non esaltante i primi sono riusciti a chiudere terzi assoluti, sfruttando al meglio il gap prestazionale sulle lunghe prove Grand Prix, in cui la differenza è risultata più marcata. Una quindicina di secondi dietro l’equipaggio brianzolo, anche “Uccio” ha visto la sua gara concludersi con una buona quarta posizione, che ha quindi sancito il poker delle Fiesta Plus sul resto della concorrenza.

Il primo dei ”normali” è stato un ottimo Tony Cairoli, molto bravo a fare sua la classifica delle Wrc tradizionali insieme al quinto posto assoluto. Costantemente nelle prime posizioni, il nove volte iridato nel motocross ha avuto la meglio in un bel confronto con Marco Bonanomi, afflitto da qualche problema tecnico nel finale e sesto al traguardo ma attardato di soli otto decimi di secondo nei confronti del centauro siciliano. Ma la vera ciliegina sula torta per Cairoli è stao il master show conclusivo, in cui è stato capace di battere Valentino Rossi nella finalissima ed abbattere il gap tecnico tra le due vetture, complice anche le strette inversioni che non hanno permesso alla Fiesta Plus di esprimere tutta la sua cavalleria. Il suo trionfo è stato perciò accolto con grande clamore dal folto pubblico presente, e che ha sancito l’en-plein dei motociclisti in questo Monza Rally Show 2018.

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Grande sorpresa del master show, Tony Cairoli ha battutto Rossi con lasua Hyundai i20

Altro leit motivi di questo Monza Rally Show è stata sicuramente la classe R5, presentatasi con oltre sessanta vetture ai nastri di partenza. Dopo tre giorni di intensa battaglia è stato Luca Rossetti a spuntarla con la sua Hyundai i20, con cui è balzato in testa proprio nelle battute finali. Una gran gara la sua, così come quella del comasco Alessandro Re, che ha portato al debutto assoluto la Volkswagen Polo R5 in Italia regalandole un prestigioso secondo posto di classe. Chi esce sicuramente deluso dal weekend brianzolo è Andrea Crugnola, in testa per due tappe intere ma afflitto da qualche problema di troppo nell’ultima giornata. Nonostante il recupero nelle ultime speciali, il varesino ha quindi concluso terzo di classe con la sua Skoda. Una delusione ampiamente compensata con la vittoria nella finale del Master Show tra le vetture R5, nella quale ha avuto la meglio di Luca Tosini.

Tra le due piccole è arrivata una bellissima affermazione per il comasco Alex Vittalini, primo sia nella classe R3 che tra le vetture a due ruote motrici. Una classifica che equivale anche al sessantanovesimo piazzamento nella graduatoria assoluta.

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Alessio Sambruna
Alessio Sambruna
Cresciuto a pane&motori, ho fatto ben presto dell’Autodromo di Monza la mia seconda casa. Fan delle due e quattro ruote, in particolare di rally. Abbino la mia passione per le competizioni motoristiche a quella della scrittura, facendo di esse i miei principali interessi.

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