Mikkel Boedker in doppia cifra anche in shorthand…

Mikkel Boedker, doppietta, in crescita continua come il Lugano. Sesta vittoria consecutiva e quarto posto in classifica.

Lugano – Altra vittoria per i bianconeri, la sesta consecutiva, vittima di turno il Bienne di Lars Leuenberger. Il Lugano ci ha preso gusto con i tre punti, diciamo che la vittoria in rimonta alla BCF Arena di martedì sera con il Gotteron è stata fondamentale nella crescita mentale della squadra di Pelletier. Forse ancora più importante di quella ottenuta in casa con il Losanna. Perché i bianconeri hanno capito di esser veramente squadra, consapevoli della propria forza. Una parte del merito della crescita della squadra deve esser riconosciuto a Serge Pelletier, oggetto di discussione in settimana dopo le voci su un possibile arrivo alla transenna del Lugano di Chris McSorley dalla prossima stagione.

mikkel boedker
Boedker ormai incontenibile

Il suo gioco non sarà spettacolare (per alcuni, ndr) ma il riconoscimento di aver messo ordine tra le file dei bianconeri dopo la parentesi Kapanen è quanto meno doveroso anche a lui. I giocatori fanno sempre la differenza sia nel bene che nel male, compito dell’allenatore è quello di trovare il giusto equilibrio,  applicando le proprie idee, facendoli render al meglio. Al momento così è stato per Pelletier, nella speranza che quanto di buono fatto fino a questo momento non venga sprecato da qui alla fine della della stagione. Sarà poi la società a prendere le decisioni finali.

Mikkel Boedker
Anche Matteo Nodari a segno

Quello visto oggi alla Corner Arena è stato un Lugano che se la può giocare con tutti  diventando la cosiddetta mina vagante della Lega. Ma è un collettivo in crescita continua, oggi ha inanellato la sesta vittoria consecutiva, mentre Schelgel ha sfiorato di un nulla il sesto shutout personale. Quindi squadra in crescita ma con ancora ampi margini di miglioramento. Man of the match, Mikkel Boedker autore di una doppietta e di altrettante occasioni sprecate a tu per tu con Van Pottelberghe. E sì, il danese si sta sbloccando dal punto di vista realizzativo, un’escalation di pari passo con quella della squadra.

Davvero ottima l’intesa con il frizzante Bertaggia che anche nella occasione dell’1-0 ha fornito l’assist vincente. Rete realizzata in shorthand, segno di una buona gestione del box play, cosa che invece non si è potuto dire per gli special teams. Addirittura ben quattro minuti consecutivi con l’uomo in più sul ghiaccio non hanno fruttato alcun esito positivo dalle parti di Van Pottelberghe. È di sicuro il tallone d’Achille dei bianconeri del quale sembra non vedersi alcun miglioramento: manovra troppo lenta e macchinosa. Ma a parte questo dettaglio, il Lugano contro un avversario di tutto rispetto, ha avuto la meglio, ha sofferto quando doveva, ben tre i tre i ferri colpiti dai seelander di cui uno clamorosamente a porta vuota.

Mikkel Boedker
Gloria anche per Sannitz

A segno per la prima volta in questa stagione Matteo Nodari su assist del solito formidabile Arcobello e Sannitz abile a sfruttare il timing sbagliato del Bienne sull’uscita del portiere. Invece è stata vera beffa per Schelgel, che per quanto salvato dai ferri, ha fatto comunque la sua onesta figura sfiorando il sesto shutout di stagione che sarebbe stato egoisticamente anche meritato. Damien Brunner ha infranto il sogno, per l’ex bianconero è stato un pomeriggio negativo, dove Schlegel non ci è arrivato i ferri hanno fatto la loro parte. La rete della bandiera ha avuto il sapore comunque di consolazione.  Il Lugano con questa vittoria è salito al quanto posto classifica, ma il futuro non può che esser roseo e perché no già da martedì 9 febbraio a Langnau contro i Tigers.

Mikkel Boedker: sempre al servizio della squadra che ne aveva pregiudicato la lucidità sotto porta, va segno con una doppietta sprecando altrettante occasioni.  L’importante è esserci sempre e ovunque, in crescita di condizione.

Sandro Bertaggia: in diverse occasioni serve assist a Mikkel Boedker, dimostrando una perfetta intensa con l’ala danese. Non è la prima volta in prima linea, ma quanto c’è la sua presenza non passa mai inosservata ovunque venga impegnato.

Hc Lugano – Ehc Bienne: 4-1 (0-0; 1-0; 3-1)

Reti: 30’38” Mikkel Boedker (Bertaggia) 1-0; 55’38” Nodari (Arcobello) 2-0; 57’58” Sannitz 3-0; 58’16”
Brunner 3-1; 59’52” Mikkel Boedker 4-1.

LUGANO: Schlegel; Wellinger, Heed; Chiesa, Loeffel; Wolf, Nodari; Antonietti, Walker; Bertaggia,
Arcobello, Mikkel Boedker; Suri, Lajunen, Fazzini; Haussener, Herburger, Bürgler; Lammer, Sannitz,
Zangger.
Penalità: Lugano 4×2’; Bienne 4×2’.
Note: Cornèr Arena, zero spettatori. Arbitri: Tscherrig, Nikolic, Gnemmi, Kehrli.

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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