Michael Spacek il destino dell’Ambrì nelle sue mani

[ethereumads]

Michael Spacek ancora a segno, ancora una vittoria per i biancoblu, in vista di un finale di stagione intenso e impegnativo.

Quinto – Arrivati a questo punto della stagione contano soltanto i tre punti. E per fortuna così è stato dopo un avvio non certo incoraggiante da parte dei leventinesi contro il fanalino di coda Ajoie. Onestamente non è stata una grande partita, anzi contenuti tecnici molto scialbi e dove per un certo verso i biancoblu, specialmente nel primo periodo, sono stati ingabbiati dagli ospiti. I quali altrettanto abili addirittura nel capitalizzare al massimo quel poco creato con l’ex di turno Zgraggen.

Michael Spacek
Daniele Grassi per l’1-1

Ma per fortuna grazie anche a un sussulto d’orgoglio o alla forza disperazione i padroni di casa hanno dato il tutto per tutto. Ottenendo con Grassi il meritato 1-1 dando il là alla vittoria dei Leventinesi. Che si sono portati prima sul 2-1 e poi sul 3-1 con Michael Spacek e con Tommaso De Luca. Un incontro non certo esaltante, solo sul finire di terzo periodo Gauthier ha accorciato e negli ultimi minuti nonostante Wolf fuori, il risultato non si e’ schiodato dal  3-2.  A tenere sul pezzo i padroni di casa ci ha pensato Juvonen abile e pronto a chiudere alle incursioni dei giurassiani. Tre punti che permettono ai biancoblu di superare la fatidica linea di staccare il Langnau, oltre ad avere ancora una partita in più a disposizione da poter giocare.

Michael Spacek
Tommaso De Luca per il 3-1

Sicuramente questo è un momento positivo per i leventinesi arrivati dalla vittoria alla Postfinance Arena con il Berna con un buon morale. Ma nonostante tutti i buoni propositi, quanto si e’ visto sul ghiaccio in termini di approccio, non proprio ha rispettato le attese. Per fortuna tutto è cambiato, anche in virtu’ del prossimo weekend che aspetta i ragazzi di Cereda. Un fine settimana molto intenso, innanzitutto venerdì con il Losanna in terra vodese e sabato sera alla Gottardo Arena con il Davos. Due squadre particolarmente in forma, una ormai consolidata nei piani alti della classifica e un Davos invece veramente in palla. Che sta dando il tutto per tutto per recuperare posizioni incalzando Berna e Lugano. Sicuramente non saranno due incontri facili, ma i biancoblu ci hanno abituato a ogni tipo di sorpresa.

Focus on: allora  che dire, più che un gioco, si sono viste parecchi individualità. Le reti dei padroni di casa sono arrivate dalle solite iniziative di Michael Spacek e di Tommaso De Luca. Il Top Scorer leventinese, da quando quando ha deciso di ritornare a essere il leader di questa squadra, ha fatto cambiare passo a tutto il collettivo. Da ogni sua iniziativa scaturisce o un’azione pericolosa o una rete. Quanto si e’ visto a Berna, e’ stato replicato anche ieri sera.

Inoltre giocare accanto a lui giova a tutti i compagni di linea, in modo particolare a Tommaso De Luca autore questa sera di un’altra rete, la decima in stagione per un totale di 18 punti. E per essere la prima davvero uno scorer niente male per il giovane italiano. C’è stata gloria anche per Daniele Grassi, che ha avuto quantomeno il merito di impattare l’incontro e di far sì che l’Ambri non venisse risucchiato in una spirale negativa dalla quale avrebbe fatto fatica a venirne fuori. Anche per il buon Daniele nonostante una stagione molto travagliata, quantomeno la soddisfazione di realizzare una rete determinante. Arrivati a questo punto occorre soltanto badare al sodo.

Michael Spacek
Juvonen impeccabile nell’arrembaggio finale dei giurassiani

Le trame di gioco lasciano anche il tempo che trovano, adesso serve più che mai essere compatti e capitalizzare al massimo ogni tipo di occasione. La classifica non dà tregua, gli avversari men che meno, per cui se leventinesi volessero ritagliarsi un posto da protagonista nel post season e non vanificare tutto il lavoro fatto fino a questo momento, dovranno continuare a dare ancora il massimo e magari anche qualcosa di più.
Appare sempre più evidente che destino della squadra di Cereda passi dalle magie del suo giocatore più rappresentativo: Michael Spacek.

Sempre piu’ leader, sempre piu’ ispirato, una notevole trasformazione nell’ultimo periodo, sia sul piano dell’approccio che su quello della concretezza. Sta mettendo sempre di più in risalto le sue doti tecniche, in modo particolare al servizio della squadra. In questo determinato momento, vero fulcro di tutte le iniziative del collettivo di Cereda. Un valore aggiunto imprescindibile del quale occorre farne tesoro in vista del post season. Dove l’attaccante ceco giocherà un ruolo fondamentale per le sorti di questa squadra.

Hc Ambrì Piotta –  Hc Ajoie: 3-2 (0-1, 2-0, 1-1)

Hc Ambrì Piotta: Juvonen; Z. Dotti, Heed; Virtanen, Fohrler; Pezzullo, Wüthrich; I. Dotti; Kneubuehler, Heim, Bürgler; Dauphin, Michael Spacek, De Luca; Lilja, Landry, Eggenberger; Douay, Kostner, Grassi; Hofer
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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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