Matt D’Agostini l’uomo della provvidenza: pericolo scampato

Matt D’Agostini mette la firma sulla vittoria con il Davos. I leventinesi iniziano alla grande per poi rischiare la beffa della rimonta grigionese.

Ambrì – La vittoria in terra vodese ha fatto bene agli uomini di Cereda,  le due sconfitte consecutive con Friborgo e Bienne sono ormai un lontano ricordo.  La prestazione con il Losanna ha ridato fiducia e convinzione, perché giocata con disciplina tattica e soprattutto con la testa. Per l’incontro con il Davos,  Luca Cereda ritrova Zwerger e questo è un segnale più che positivo per l’ambiente biancoblu.

Matt D'Agostini
Dominic Zwerger ritorna disponibile dopo l’assenza a Losanna

I leventinesi scendono sul ghiaccio con la seria intenzione di fare propria l’intera posta, vittima di turno il Davos. Purtroppo l’inizio fa capire che grigionesi non sono certo quelli d’inizio stagione, nonostante la classifica dica 11° posto, ma dopo un momento di studio l’Ambrì sale in cattedra con Fora per l’1-0 e 52″ dopo con il raddoppio del solito Kubalik. Hofer dopo una bella combinazione con Zwerger sigla la terza rete al 13′, gli ospiti accusano il colpo e da qui alla prima sirena si vede solo una squadra sul ghiaccio.

Matt D'Agostini
Kubalik a segno per il 2-0 solo 52″ dopo il vantaggio di Fora

Secondo periodo che inizia molto male per i padroni di casa, il triplo vantaggio ha tolto concentrazione, il Davos da parte sua ne ha approfitta per mettere alle corde i leventinesi e lo si vede prima in occasione del 3-1 con l’ex per eccellenza Inti Pestoni, poi non ancora domo con la seconda marcatura di Luca Hischier al 36′. I bianco blu riescono a riprendere il filo del gioco e la seconda sirena arriva nel momento più opportuno.

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La sveglia in casa Ambrì è suonata, i pericoli corsi nel secondo periodo hanno fatto capire che basta poco per rovinare tutto. L’atteggiamento è diverso: spazi chiusi e pattinaggio a ritmo superiore, Conz inizia ad esser inoperoso e D’Agostini al 56′ con una deviazione al volo chiude la pratica. La rete di Bianchi a porta vuota con Senn out è stata una pura e semplice formalità, in classifica i leventinesi salgono a quota 76 punti, sinonimo di quinto posto a +5 sulla riga. Al termine della regular season mancano ora solo due incontri a Zugo e poi con il fanalino di coda Rapperswil  alla Valascia.

Matt D'agostini
Inti Pestoni suona la carica del Davos con la prima rete

Hc Ambrì Piotta – Hc Davos: 5-2 (3-0; 0-2; 2-0)

Reti: 10’35” Fora 1-0; 10’52” Kubalik (Guerra) 2-0; 13’42” Hofer (Kubalik, Zwerger) 3-0; 22’43” Pestoni (Baumgartner) 3-1; 36’07” Hischeir 3-2; 55’22” Matt D’Agostini (Novotny, Hofer) 4-2; 59’52” Bianchi 5-2.

AMBRÌ: Conz; Ngoy, Plastino; Guerra, Fischer; Jelovac, Fora; Dotti; Hofer, Novotny, Matt D’Agostini; Kubalik, Müller, Zwerger; Bianchi, Kostner, Trisconi; Lauper, Goi, Incir; Mazzolini.

Valascia: Ambrì 4×2′; Davos 8×2′.

Note: Valascia, 5’591 spettatori. Arbitri: Salonen, Oggier; Fuchs, Duarte

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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