Mark Arcobello Hat-Trick a Les Vernets, che sia la svolta?

[ethereumads]

Mark Arcobello, ritorno alle rete con una tripletta, l’Hc Lugano risorge dopo un parziale di 3-0, debutto per il nuovo straniero Lukas Klok.

Ginevra – Nessuno avrebbe scommesso in una vittoria dell’Hc Lugano questa sera contro la capolista, specialmente a Les Vernets. I bianconeri  reduci da tre sconfitte consecutive, hanno avuto la capacità, e questo deve esser loro riconosciuto, di aver preso in mano il proprio destino, nel momento più basso della stagione. Coinciso con il fischio della prima sirena, che li ha visti uscire malconci con un parziale di 3-0 a firma Tanner-Hatikainen-Berthon.

Mark Arcobello
Thürkauf autore del 3-3

Tuttavia i bianconeri nei primi venti minuti hanno palesato tutti i loro limiti, tutte le loro difficoltà. Incapaci di controbattere alle offensive dell’avversario, praticamente in balia degli eventi. Poi dal ventunesimo minuto tutto è cambiato, un Hc Lugano comunque sia ordinato, ha iniziato a sfruttare le occasioni che ha avuto con Connolly. Poi con Carr addirittura in cinque contro tre. Con Thürkauf per il 3-3, e alla fine a creare il primo break con Mark Arcobello.

Mark Arcobello
Marco Müller autore del 3-5 bianconero

Il capitano, emblema fin qui di un abulico Hc Lugano, questa sera si è definitivamente sbloccato perché è andato a segno altre due volte realizzando un Hat-Trick personale. Sul tabellino dei marcatori deve essere aggiunto anche Marco Müller autore della rete del 3-5. A rendere meno indolore la sconfitta per i padroni di casa la rete di Winnik ad accorciare quella del centro svizzero del Lugano.

Un plauso sicuramente deve essere riconosciuto a tutta la squadra. Ma soprattutto a Mark Arcobello, nella speranza anche per lui e per tutto il collettivo che finalmente  sia arrivato il punto della definitiva svolta. E questo lo potremo soltanto verificare nella sfida di domenica alla Corea Arena contro il Davos. Occorre comunque mantenere i piedi ben saldi per terra perché i problemi sono ancora tanti ma sicuramente la vittoria di questa sera è un’iniezione di fiducia importantissima.

A dimostrazione della capacità dei singoli di fare la differenza quando ci sono motivazioni e voglia di lottare oltre a una situazione mentale libera da condizionamenti esterni. Mark  Arcobello e’ il tipico giocatore che incarna un po’ tutti questi aspetti, il centro statunitense criticato aspramente comunque sia nelle due stagioni precedenti ha viaggiato sempre sopra i 40 punti. Confermando quanto di buono fatto nei quattro anni precedenti  a Berna.

Mark Arcobello
Connolly da il là alla rimonta del Lugano

Quest’anno sta affrontando forse la stagione più difficile della sua carriera, certamente le problematiche inerenti a McSorley hanno inciso negativamente,  come allo stesso tempo la scarsa efficacia del collettivo. Ora si spera che alcune problematiche siano state messe definitivamente alle spalle e possa una volta per tutte iniziare a guardare l’immediato futuro con maggiore speranza e magari con qualche certezza in piu’.

Questa sera l’attacco bianconero è stato prolifico di reti. Tutti, si sono dimostrati quantomeno all’altezza della situazione. Unico vero neo il reparto difensivo. Specialmente con Alatalo che ha mostrato dei pericolosi passaggi a vuoto.

E non per ultimo come  importanza, da segnalare il debutto del nuovo straniero Lukas Klok, difensore ceco che ha firmato un contratto fino alla fine di questa stagione. E miglior inizio non poteva esserci, di sicuro non ha brillato ma allo stesso tempo ha fornito una prestazione per il momento normale, senza sbavature. Vedremo nei prossimi incontri,una volta entrato nei meccanismi con il resto della squadra, l’apporto che potrà dare.

Mark Arcobello
Lukas Klok al debutto con la maglia del Lugano

Perché in difesa serve ritrovare il giusto equilibrio e soprattutto fornire al Koskinen o Schlegel di turno la giusta protezione. Il portiere finlandese col suo errore ha dato il là alle reti del Ginevra. Sicuramente con una sconfitta sarebbe finito nell’occhio del ciclone, ma a onor del vero occorre riconoscergli che ogni volta che e’ stato chiamato in causa ha sempre fornito prestazioni eccellenti. Il destino ha voluto che questa sera l’Hc Lugano non uscisse sconfitto e forse è un buon segno.

Hc Ginevra Servette – Hc Lugano: 4-7 (3-0, 0-4, 1-3)

Reti: 4’06” Richard 1-0; 7’21” Hartikainen (Jooris, Omark) 2-0; 17’48” Berthon (Rod, Auvitu) 3-0; 21’311” Connolly (Arcobello) 3-1; 27’49” Carr (Alatalo, Connolly, 5c3) 3-2; 31’59” Thürkauf (Koskinen) 3-3; 32’36” Mak Arcobello (Connolly) 3-4; 47’04” Müller (Carr) 3-5; 50′ Winnik (Karrer) 4-5; 53’13” Mark Arcobello (Morini, Connolly) 4-6; 59’15” Mark Arcobello 4-7

Hc Lugano : Koskinen; Müller, Alatalo; Guerra, Klok; Riva, Wolf; Ugazzi; Carr, Müller, Zanetti; Morini, Marl Arcobello, Connolly; Bennett, Thürkauf, Fazzini; Bedolla Herburger, Gerber; Stoffel.

Penalità: 1×2′ Ginevra; 2×2′ Lugano.

Note: Les Vernets, 6’727 spettatori. 

Arbitri: Lemelin, Hungenbühler; Altmann, Gurtner.

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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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