Marco Zanetti e Kris Bennett, la continuità porta il loro nome

[ethereumads]

Marco Zanetti e Kris Bennett regolari ed efficaci in un collettivo ancora alla ricerca della sua identità.

Lugano  – Stessa storia, stesso film visto con il Davos e in parte con il Gotteron sempre qui alla Corner Arena. Un Hc Lugano che parte bene, che riesce a controllare e gestire il gioco per almeno 40 minuti per poi subire inevitabilmente rimonta e sorpasso degli ospiti. In questo caso del Ginevra che in un primo momento ha subito la pressione dei padroni di casa incassando due reti per mano di Bennett e di Marco Zanetti per poi, dopo aver lasciato sfogare i bianconeri, recuperare lo svantaggio fino a ottenere la vittoria in un certo senso anche meritata. Omark  Le Coultre e Hartikainen i marcatori per i ginevrini.

Marco Zanetti
Marco Zanetti ancora a segno

Che dire dell’Hc Lugano incappato nell’ennesima sconfitta, ormai si fa fatica a tenere il numero sempre più impressionante di battute a vuoto. In una stagione dove non si riesce mai a dare una continuità, dove in casa con Zugo e Rapperswil si era visto un accenno di ripresa, disattesa poi nelle trasferte a seguire. Ma questa sera contro la prima della classe in fondo una sconfitta poteva essere messa in preventivo.

Marco Zanetti
Kris Bennett regolare ed efficace

L’Hc Lugano ha giocato veramente un gran bel primo tempo, dando tutto quello che poteva e quando le energie sono venute a mancare inevitabilmente gli ospiti hanno preso il sopravvento. I protagonisti questa sera sono stati ancora una volta Kris Bennett, straniero arrivato senza le luci della ribalta, e Marco Zanetti il quale ancora una volta è andato a segno, e ancora una volta si è reso protagonista nonostante la giovane età, di un’ottima prestazione.

Giocare in prima linea con Granlund e Arcobello non può che fargli bene, segno che giovani di valore da lanciare in prima squadra ci sono ma non avendo un nome blasonato non attira l’attenzione del pubblico. Ma il giovane attaccante sta ripagando la fiducia non solo dell’allenatore ma anche dei tifosi, con modestia e con tenacia, dimostrando di non essere lì per caso ma di essersi fondamentalmente guadagnato il posto.

Stesso discorso vale per Kris  Bennett un giocatore non molto appariscente ma di grandissima sostanza, molto funzionale al gioco di Gianinazzi.  Marco Zanetti fino a questo momento autore di sette punti, 3 reti e 4 assist per un totale di 5 punti e un +5. Per Bennett 13 punti con 7 reti e 6 assist con un +6.

marco zanetti
Oliwer Kaski, vero oggetto del mistero

Questi  giocatori stanno dando un grandissimo contributo e quello che stona onestamente e’ tutto ciò che ruota intorno a loro, un collettivo di squadra che continua a non girare, che non riesce a trovare il giusto passo che per forza di cose deve provare schemi e soluzioni durante gli incontri di campionato. Quando ormai le altre squadre hanno già raggiunto un certo rodaggio, una situazione che si sarebbe dovuta verificare in fase di preparazione estiva ma che ahimè con il cambio in corso di allenatore per forza di cose si  e’ dovuto ripartire da zero.

Occorre comunque guardare il futuro con ottimismo, dovrà esserci per forza di cose una reazione soprattutto nel prossimo incontro sempre qui alla Corner Arena che coinciderà con il secondo derby stagionale contro un Ambrì reduce da una sola vittoria negli ultimi sette incontri ed incappato questa sera nella sconfitta casalinga contro l’Ajoie.

marco zanetti
Per il Lugano ancora una sconfitta

Purtroppo e con molto rammarico perché in fondo i numeri davano l’idea di un giocatore efficace soprattutto nel power play e con un certo ruolino di marcia sia in Khl che in nazionale, occorre mettere in risalto il rendimento di Oliwer Kaski. Il difensore non ha mai ingranato durante questa stagione e anche stasera ha avuto troppi passaggi a vuoto che sono costati anche alcune delle reti dei ginevrini. Nullo con gli special teams, nullo in fase difensiva, l’involuzione di un giocatore che e’ arrivato in riva al Ceresio senza le luci della ribalta ma che ma con un curriculum di tutto rispetto.

Le ragioni per il quale non stia rendendo sono al momento sconosciute, si confida che il tutto possa cambiare però per forza di cose la società dovrà prendere atto che se le cose dovessero continuare su questa falsariga, servirà un  drastico cambiamento.

Reti: 11’27” Bennett (Riva, Kaski) 1-0; 14’45” Marco Zanetti (Arcobello) 2-0; 31’49” Omark (Praplan, Smirnovs) 2-1; 48’50” Le Coultre (Richard) 2-2; 49’40” Hartikainen (Richard) 2-3.

Hc Lugano: Koskinen; Mi. Müller, Alatalo; Riva, Kaski; Guerra, Wolf; Villa; Granlund, Arcobello, Marco Zanetti; Bennett, Thürkauf, Josephs; Morini, Ma. Müller, Fazzini; Stoffel, Herburger, Vedova; Gerber.

Penalità: 2×2′ Lugano; 2×2′ Ginevra.

Note: Cornèr Arena, 4’623 spettatori. Arbitri: Kohlmüller, Stolc; Cattaneo, Wolf

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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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