Luca Fazzini, Sannitz, Bertaggia: il Ticino é bianconero

Luca Fazzini, doppietta, con Sannitz a rete e Bertaggia assist man, i veri mattatori della serata. Il Lugano vince ed è l’unica cosa che conta.

Lugano  – Momento delicato per i bianconeri, questa sera occorre fare risultato con il Rapperswil. Reduce da ben sei sconfitte consecutive, l’ultima in ordine di tempo quella di martedì sera con il Davos, il Lugano mescola le carte. Kapanen schiera Suri in prima linea con Klasen e Lajunen, Luca Fazzini in seconda con Sannitz e Bertaggia.  Per il resto tutti confermati, la situazione è tale che ogni parola in più risulti sprecata fra le tante usate per descrivere lo stato attuale della compagine di Kapanen. I sangallesi devono fare a meno di Clark e Wellman.

Due minuti bastano al Lugano per passare in vantaggio grazie a Sannitz in superiorità numerica con Wetter fuori per aggancio.  Pregievole  il lavoro di preparazione di Alessio Bertaggia coadiuvato anche da Postma. Insomma, un gioco non certo trascendentale quello che si vede sul ghiaccio, tuttavia i padroni di casa riescono anche a gestire due minuti in box play. Prima Luca Fazzini, e a seguire Sannitz mancano il raddoppio che arriva però con Lajunen al 18′ abile in mischia a infilare Bader. Nel mezzo un Cervenka al quale si oppone un attento Zurkirchen in un primo periodo non certo entusiasmante.

Fase difensiva che denota qualche buco di troppo comunque rattoppato alla “buona e meglio”  dagli stessi difensori bianconeri.  In zona d’attacco Lammer  e Suri vanno vicino alla terza marcatura ma la più ghiotta occasione capita a Luca Fazzini. Finalmente il Lugano si sblocca anche in power play con Lammer al 27′ approfittando di un 2’+2′ per bastone alto,  tutti segnali che ormai la partita si è indirizzata sui giusti binari.  Anche Fazzini si sblocca su asssist di Bertaggia al 30′; confortati dall’ampio vantaggio gli uomini di Kapamen sono più dinamici e sicuri dei propri mezzi.  La rete di Vukovic un minuto dopo crea per un attimo dell’ansia anche in virtù di una penalità contro Bertaggia dalla quale ne escono indenni poco prima del fischio della seconda sirena.

Annuncio Pubblicitario
il circolone

La traversa ferma Fazzini, ormai il Lugano è  lanciato verso la vittoria che alla luce di quanto visto fino a questo momento è più che meritata. Il tempo scivola via senza sussulti particolari, a distinguersi su tutti Alessio Bertaggia, molto dinamico e a suo agio con Fazzini e Sannitz. Il Lugano finalmente vince, e questo è importante, per tutto l’ambiente anche in funzione del derby di domani sera con l’Ambrì. Fazzini al 54′ con una doppietta mette la firma definitiva in una serata dove i tre punti erano fondamentali, nonostante qualche errore in uscita dal terzo, si è visto un buon dinamismo e un po’ più di velocità del gioco. Discreta la prova di Suri, indecifrabile quella di Klasen.

Luca Fazzini: doppietta e traversa, messo in seconda linea con Sannitz e Bertaggia, sempre vivo nel gioco, dalla sua linea sono arrivati i maggiori pericoli per la difiesa sangallese. In vista del derby di domani fa ben sperare il suo ritorno al gol.

Hc Lugano – Scrj Lakers : 5-1 (2-0, 2-1, 1-0)
Reti: 2’38’’ Sannitz (Bertaggia, Postma) 1-0; 18’30’’ Lajunen 2-0; 27’27’’ Lammer (Bürgler, Postma) 3-0; 30’29’’ Fazzini (Bertaggia) 4-0; 32’54’’ Vukovic (Ness, Schmuckli) 4-1; 54’23’’ Fazzini (Bertaggia, Riva) 5-1.
LUGANO: Zurkirchen; Chorney, Postma; Riva, Chiesa; Vauclair, Loeffel; Jecker, Wellinger; Klasen, Lajunen, Suri; Bertaggia, Sannitz, Fazzini; Lammer, Romanenghi, Bürgler; Zangger, Haussener, Jörg.
Penalità: Lugano 4×2’ Rapperswil 3×2’.
Note: Cornèr Arena 5580 spettatori. Arbitri: Urban, Schrader, Kovacs, Cattaneo

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento