Luca Fazzini di rigore, Hc Lugano di misura, ma quanta sofferenza

luca fazzini

Luca Fazzini salva il Lugano ai rigori mettendo in luce il suo bagaglio tecnico, due punti preziosi unica nota positiva di un festival degli orrori.

Lugano – Non è un momento facile per i bianconeri, la beffarda sconfitta nel derby ha complicato ancor di più la condizione mentale degli uomini di Greg Ireland. La sconfitta non ha pregiudicato le possibilità di qualificazione ai play-off,  tuttavia una vittoria avrebbe dato ancora più fiducia e convinzione; per l’occasione con il Ginevra Servette, Ireland ritrova Wellinger,  ma perde Chorney per infortunio schierando almeno tutti gli stranieri.

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Finalmente Thomas Wellinger rientra dopo un lungo infortunio

Sembra un Lugano motivato quello che scende sul ghiaccio della Corner Arena, bastano solo cinque minuti ai bianconeri per passare in vantaggio con Sannitz. Tuttavia come spesso accaduto nella stagione, dopo aver sprecato il raddoppio con Lajunen, il Lugano incassa nel giro di un minuto prima il pari e poi a seguire il vantaggio ginevrino rispettivamente con Berthon prima e Riat tra il 13′ e 14′. Sebbene il Lugano accusi il colpo, Luca Fazzini getta letteralmente al vento il pareggio, e per fortuna anche Winnik la terza rete per gli ospiti.

Luca Fazzini
Raffaele Sannitz apre le marcature per i bianconeri

Un secondo periodo che inizia con il ritrovato pareggio con Jorg al 22′ dopo una mega carambola, sembra finalmente che anche la fortuna inizi a dare una mano agli uomini di Ireland, ma Lajunen si piglia due minuti per una trattenuta e così il Ginevra ne approfitta in power play per riportarsi in vantaggio con Winnik al 26′. Il Lugano ritorna nel buio più profondo, nonostante le cinque reti, il gioco latita da entrambe le parti, gli errori individuali non si contano, ma oramai tutto questo non costituisce più una novità.

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Non ci sono emozioni degni di nota, un terzo periodo che nulla aggiunge agli scempi da inizio stagione, solo della gran confusione, power play imbarazzanti,  poi come sempre dal nulla arriva il pari del solito Hofmann con un bel fendente dalla blu al 51′. Tuttavia quando occorre dare la svolta il Lugano manca sempre, una superiorità numerica non viene capitalizzata, anzi gli arbitri non convalidano a pochi secondi dalla fine una rete dei ginevrini dopo lunga presa visione televisiva e così si va ai supplementari che si concludono a reti inviolate. I rigori sorridono al Lugano, Luca Fazzini é il vero protagonista della lotteria, due punti preziosi l’unica nota positiva. Prossimo appuntamento a la Malley 2.0 con il Losanna martedì 19 febbraio, il calvario continua.

luca fazzini
L’ex Capitals Daniel Winnik sigla il secondo vantaggio ginevrino

Hc Lugano – GSHC Ginevra Servette d.r : 4-3 (1-2, 1-1, 1-0, 0-0)
Reti: 5’40’’ Sannitz (Hofmann, Haapala) 1-0; 13’25’’ Berthon (Fransson) 1-1; 14’40’’ Riat 1-2; 22’07’’ Jörg 2-2; 26’39’’ Winniki (Bozon); 51’48’’ Hofmann (Haapala) 3-3.
Lugano: Merzlikins; Vauclair, Ulmer; Wellinger, Loeffel; Riva, Chiesa; Jecker; Klasen, Lajunen, Bürgler; Hofmann, Sannitz, Haapala; Jörg, Lapierre, Bertaggia; Romanenghi, Morini, Fazzini; Reuille.
Penalità: HCL 2×2’ GSHC 3×2’
Note: Cornér Arena 6727 spettatori. Arbitri: Dipietro, Wiegand, Wüst, Fuchs

 

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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