Linus Klasen Swedish practice, una magia da playoff

linus klasen

Linus Klasen con una magia apre le marcature. Un Lugano cinico e concreto quanto basta espugna la Bcf Arena con merito. In rete anche Burgler e Chiesa.

Friborgo – Trasferta cruciale per il Lugano in terra burgunda contro una diretta concorrente per un posto nei play-off.  Il Gotteron è reduce da un weekend da sei punti ottenuti con l’Ambrì Piotta e in trasferta con il Langnau, il Lugano dopo la pesante sconfitta con lo Zurigo ha rimediato una vittoria casalinga poco convincente con il Rapperswil. Anche per questo gli uomini di Ireland sono chiamati a fornire una prova di carattere, ottenere il cosiddetto break altrimenti in caso di sconfitta la situazione sarebbe deleteria per le speranze bianconere di qualificazione ai play.off. Per l’incontro di questa, Merzlikins ritorna a difesa della gabbia, per il resto confermati i reduci di sabato sera contro i Lakers.

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Merzlikins ritorna dopo l’assenza di sabato sera contro il Rapperswil

Già a inizio periodo il Lugano spreca come sempre due minuti in superiorità numerica, almeno in box play regge la pressione burgunda per una penalità contro Lapierre.  Lo spettacolo che offrono le due contendenti è scialbo, d’altronde la posta in gioco è alta e nessun vuole rischiare più di quel tanto, Merzlikins si fa trovare pronto su una conclusione di Bykov. Ci pensa però Klasen al 13′ ad infilare Berra per il vantaggio bianconero con un bel tiro di pregevole fattura, nella prima degna azione manovrata con Lapierre, poi a seguire due penalità che non mettono a repentaglio il vantaggio del Lugano prima del fischio della prima sirena.

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Linus Klasen una magia per il vantaggio del Lugano

Chorney è lo specchio di questo Lugano dopo il vantaggio,  intraprendente e sicuro nel giostrare il disco, si rende subito pericoloso dalle parti di Berra con un bel tiro. Il Friborgo fatica a riprendersi, ma sul finire di periodo si rende insidioso con Lothak, è però lo stesso Chorney a sfiorare il raddoppio colpendo una traversa in un secondo periodo a reti inviolate.

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Dario Burgler, per la serie “creature mitologiche”‘ trova il raddoppio al 55’ appoggiando a porta vuota dopo un gran lavoro del Top Scorer Hofmann, e cinque minuti dopo Chiesa dalla blu  chiude la pratica per lo 0-3. Si può tranquillamente dire che il Lugano questa sera sembra avere quel qualcosa in più dei padroni di casa, sicuramente praticità e cinismo non hanno fatto difetto ai bianconeri. Al 59’arriva il punto della bandiera del Gotteron con Slater che rovina la festa a Merzlikins ma poco importa, vittoria importantissima che permette di scavallare la linea in attesa del prossimo incontro venerdì 1 marzo alla Corner Arena contro lo Zugo.

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Taylor Chorney, l’ex Capitals sfiora il raddoppio colpendo un ferro

Hc Friborgo Gottéron – Hc Lugano: 1-3 (0-1, 0-0 1-2)

Reti: 13’29’’ linus Klasen (Lapierre) 0-1; 44’55’’ Bürgler (Hofmann) 0-2; 49’04’’ Chiesa (Bertaggia); 59’41’’ Slater (Sprunger) 1-3.

Lugano: Merzlikins; Chorney, Loeffel; Wellinger, Chiesa; Vauclair, Ulmer; Jecker; Linus Klasen, Lajunen, Lapierre; Hofmann, Sannitz, Bürgler; Jörg, Morini, Bertaggia; Walker, Romanenghi,
Fazzini; Reuille.

Penalità: HCFG 6×2’ HCL 6×2’

Note: Bcf Arena 6033 spettatori. Arbitri: Tscherrig, Kaukokari, Altmann, Kovacs

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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