Linus Klasen e David McIntyre: Haĺlenstadion espugnato

Linus Klasen con McIntyre riscattano la pessima figura di ieri. Tre punti pesanti nella rincorsa ai playoff, ottimo il box play oltre a un attento Schlegel.

Zurigo – L’occasione gettata al vento ieri sera con i Tigers alla Corner Arena grida vendetta. Perché dopo una buona e inaspettata prova con il Ginevra al Les Vernets, si auspicava un’ulteriore conferma di un cambio definitivo di rotta ma così non è stato. Il Lugano è tornato sotto la linea e la trasferta di questa sera all’Hallenstadion con i Lions non è per nulla abbordabile, anzi i ricordi della disfatta di novembre sono più che mai vivi. Rispetto a ieri qualche novità di formazione: Schlegel in porta, Chorney avvicendato da Postma e Walker al posto dell’indisponibile Burgler.

Ingresso a ritmi blandi, solo una grande fase di studio e zero occasioni fino al 5′ quando McIntyre porta in vantaggio i bianconeri in superiorità numerica con Prassl out per aggancio. Special team subito a segno alla prima chiamata in causa, ma lo Zurigo risponde con Noreau, tuttavia è altrettanto efficace la risposta di Schlegel. Poi da una penalità sul conto di Walker arriva il pari di Simic al 13′, ma stride l’occasione sprecata da Lajunen poco prima del 1-1. Un primo periodo tutto sommato equilibrato con i padroni di casa con qualcosa in più.

Diciamo che da entrambe le parti c’è la volontà di non scoprirsi, pochi tiri, poche occasioni. Lodevole l’impegno della prima linea dei bianconeri, Linus Klasen ma soprattutto Bertaggia che al giro di boa ha la grande occasione di battere Ortio approfittando di un errore in disimpegno dei Lions. È un Lugano che si rende pericoloso soprattutto in shorthand, ancora una volta con McIntyre, ma prima della fine del periodo arriva il raddoppio del Lugano con Linus Klasen al 39′ in superiorità numerica. Fortunatamente Baltisberger manca poco prima il vantaggio a tu per tu con Schlegel, con i bianconeri guardinghi sulla falsa riga di Ginevra.

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il circolone

Beh il Lugano controlla senza molto affanno e sicuramente questo è un merito, Lammer spreca la rete che significherebbe il ko, ma la vittoria questa sera non sfugge ai bianconeri. Non è stata una partita entusiasmante, anzi, ritmo spezzettato da penalità, uno Zurigo sottotono che comunque non toglie i meriti ai bianconeri. Riscattata la pessima figura si ieri sera, ma i rimpianti rimangono. Prossimo appuntamento martedì 21 alla Corner Arena con il Rapperswil.

Klasen e McIntyre: onore al merito, la vittoria passa ancora dalla prima linea, manca all’appello solo Alessio Bertaggia che spreca una grande occasione.

Zsc Lions – Hc Lugano: 1-2 (1-1, 0-1, 0-0)
Reti: 5’38” McIntyre (Klasen) 0-1; 13’08” Simic (Suter) 1-1; 39’47” Klasen (Fazzini) 1-2.
LUGANO: Schlegel; Wellinger, Postma; Riva, Chiesa; Vauclair, Leoffel; Jecker; Bertaggia, McIntyre, Klasen; Suri, Lajunen, Walker; Lammer, Sannitz, Fazzini; Jörg, Romanenghi, Zangger; Haussener.
Penalità: Zurigo 5×2′; Lugano 4×2′.
Note: Hallenstadion, 9’781 spettatori. Arbitri: Stricker, Urban, Kaderli, Obwegeser

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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