Jani Lajunen non basta al Lugano: it’s a sad hockey Sunday

jani lajunen

Jani Lajunen torna protagonista come non mai, ma non basta. I soliti errori, leggerezze, scorie di un passato ancora da smaltire del tutto costano caro.

Losanna – Hockey Sunday per il Lugano oggi pomeriggio, impegnato in trasferta a Losanna nel nuovo impianto della Vaudoise Arena. Incontro che cade in una momento particolare dopo la brutta sconfitta di ieri sera con il Gotteron. Se è stato un caso isolato lo dirà la partita di oggi, l’avversario non è certo abbordabile, ma in ogni caso occorre dare un segnale forte anche in caso di sconfitta. Kapanen conferma tutti, nessuna variazione rispetto a ieri sera.

Jani Lajunen
Sandro Zurkirchen ritorna a Losanna da avversario

È una altro Lugano, disciplinato tatticamente quello sul ghiaccio di Losanna, attento a non concedere spazi. Le squadre praticamente si annullano, unica vera occasione un palo colpito da Klasen e nulla più in primo periodo a reti inviolate.

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Jani Lajunen ha riportato in corsa il Lugano con una doppietta

Le emozioni arrivano già al 22‘ con la rete del vantaggio del Losanna, con Herren servito da Jooris che infila nell’angolino dove Zurkirchen nulla può fare. Qualche timida reazione dalle parti di Stephan, ma mai veri e propri pericoli creati dai bianconeri.  Poi un tiro dalla distanza viene deviato quanto basta da Jeffrey al 28′ per il 2-0. Sia chiaro il Losanna non sta facendo molto di più del Lugano ma concretizza cinicamente ogni azione. Klasen e Fazzini ci provano ma Stephan si fa trovare attento, poi al 35′ ancora Jeffrey va a segno per il 3-0. Risultato troppo severo per il Lugano ma la difesa concede troppo come ieri sera.  Ci pensa però Lajunen con un bel polsino ad accorciare le distanze al 38′, un secondo periodo vivace  e ricco di emozioni.

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Un Lugano più determinato accorcia le distanze ancora con Lajunen al 42′ sfruttando un rebound su tiro di Zangger.  Bianconeri rientrati in partita grazie a una grande caparbietà che porta alla grande occasione del pareggio con Bertaggia. Davvero un peccato perché in fondo gli uomini di Kapanen meriterebbero. Una penalità fischiata ad Almond diventa un boomerang per il Lugano, Loeffel pasticcia, perde il disco e contatto fisico con Bertschy che si invola siglando il 4-2 al 56′ in shorthand. La quinta rete a l59′ di Lindbohm a porta vuota è una formalità, i bianconeri perdono giocando una discreta partita, ma ci sono ancora leggerezze e cali di tensione preoccupanti (reti subite in shorthand), scorie di in passato ancora da smaltire.  Prossimo appuntamento martedì sera contro il Rapperswil al Lido.

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Dustin Jeffrey autore di una doppietta

Hc Losanna – Hc Lugano: 5-2 (0-0, 3-1, 2-1)
Reti: 22’14’’ Herren (Jooris) 1-0; 28’57’’ Jeffrey (Nodari, Vermin) 2-0; 35’38’’ Jeffrey (Genazzi) 3-0; 38’39’’ Lajunen (Klasen) 3-1; 42’47’’ Lajunen (Zangger) 3-2; 56’46’’ Bertschy 4-2; 59’44’’ Lindbohm (Jeffrey) 5-2.
Lugano: Zurkirchen; Chorney, Ohtamaa; Jecker, Chiesa; Wellinger, Loeffel; Riva; Klasen, Lajunen, Zangger; Bertaggia, Sannitz, Bürgler; Suri, Romanenghi, Fazzini; Lammer, Haussener, Jörg; Vedova.
Penalità: Losanna 2×2’ HCL 3×2’
Note: Vaudoise Arena 8543 spettatori. Arbitri: Hebeisen, Wikman, Obwegeser, Schlegel.

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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