Hcap un’altra beffa, Plastino e Hrachiovina su tutti ma non basta

matt d'agostini
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Hcap offre un’altra buona prova contro gli svedesi del Farjesatd, ma non basta. Gli Sniper non incidono sotto porta, ottima prova di Hrachovina e Plastino

Karlstad – Secondo match di Champions Hockey League contro gli svedesi del  Färjestad  per l’Hcap,  seconda trasferta consecutiva dopo la pesante sconfitta di Monaco (solo nel punteggio). Per l’occasione oltre alle assenze di Benjamin Conz, Jiri Novotny, Igor Jelovac, Dario Rohrbach (infortunati), Misha Moor, Viktor Östlund, Julian Payr, Dominic Zwerger, Elia Mazzolini (a riposo), Cereda avvicenda Manzato con Hrachovina. In ogni caso vedremo la solita disciplina tattica difensiva, servirà però maggiore incisività sotto porta.

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Dominic Zwerger , assenza pesante la sua questa sera

Partita molto tattica, pochi sbocchi per entrambe le compagini, ma è subito l’Hcap a passare in vantaggio al 7′ con Plastino in power play con un bel tiro dalla distanza che fredda Svensson. Prima rete bianco blu del torneo, ottimo approccio degli ospiti che chiudono tutti gli spazi senza mai lasciare l’iniziativa ai padroni di casa. Poi Hrachovina si supera prima di capitolare al 16′  con Victor Ejdsell. Il tutto in un primo periodo privo di emozioni, dove il tatticismo l’ha fatto da padrone.

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Per Nick Plastino rete di pregevole fattura per il vantaggio leventinese

Tatticismo esasperato anche in avvio di seconda frazione,  l’Hcap giostra da subito in superiorità numerica senza però concretizzare, stesso discorso per gli svedesi, il tempo scorre senza alcuna emozione,  ma i leventinesi si dimostrano un avversario determinato e concreto nel gestire le fasi critiche dell’incontro. Zero emozioni e reti  al fischio della seconda sirena.

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Sussulto in entrata di terzo periodo con Hrachovina protagonista, poi Muller manca il vantaggio. Ma il ritmo cala, entrambe le squadre si chiudono con la consapevolezza che una leggerezza potrebbe esser fatale. E così è quando al 56′ in odor di overtime,  i leventinesi si fanno sorprendere da Johan Ryno che solo trova gioco facile siglare il definitivo vantaggio svedese. L’Hcap ancora beffato dopo un buona prestazione, purtroppo manca peso in attacco, gli sniper biancoblu non incidono, anche D’Agostini dopo la buona prova di Monaco, è stato poco incisivo. Ora l’Ambri giocherà i prossimi due incontri alla Valascia a partire già da giovedì prossimo contro gli stessi svedesi e sabato con i tedeschi. Tuttavia nulla è compromesso, conoscendo Cereda.

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Johan Ryno approfitta nell’unica leggerezza dei leventinesi per la rete della vittoria

Farjestad – Hc Ambrì Piotta: 2-1 (1-1, 0-0, 1-0)
Reti: 7’29” Plastino (Müller) 0-1; 16’02” Ejdsell (Lindqvist) 1-1; 55’36” Ryno 2-1.
AMBRÌ: Hrachovina; Fischer, Plastino; Dotti, Fora; Fohrler, Ngoy; Pinana; Sabolic, Müller, Hofer; Gerlach, Flynn, D’Agostini; Kneubuhler, Dal Pian, Incir; Bianchi, Kostner, Trisconi; Goi

 

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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