Hcap un weekend da quattro punti e di un super Inti Pestoni

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[ethereumads]

Hcap ko ai rigori nel 1° derby alla Gottardo Arena ma a Les Vernets vince con 10 reti all’attivo, ben quattro quelle a firma Inti Pestoni.

La vittoria casalinga con il Bienne aveva preparato nel modo migliore la strada per il primo derby alla Gottardo Arena di venerdì sera e miglior viatico non poteva esserci per i ragazzi di Cereda. Tuttavia l’incontro ha sorriso agli ospiti, una sconfitta ai rigori dopo che l’Hcap per almeno due tempi si è messo nella condizione di dover sempre inseguire sotto anche di due reti. Solo nel terzo periodo c’è stata la rimonta che ha portato grazie alle reti di Grassi e di Zaccheo Dotti ad un pareggio che per certi versi sembrava quasi insperato. Il tempo supplementare non ha vissuto di grosse emozioni se non un palo colpito da Fazzini ma purtroppo la lotteria dei rigori non ha sorriso ai padroni di casa.

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Kostner per l’1-2

Infatti nessuno dei rigoristi è strato in grado di poter trafiggere Schalgel, dall’altra parte Arcobello e Fazzini hanno fatto il minimo indispensabile per portare a casa una vittoria che tutto sommato è stata anche meritata. Sì perché l’Hcap come detto nel primo periodo praticamente è stato in balia degli eventi del Lugano, nel secondo ha cercato quantomeno di contenere e nel momento stesso in cui gli ospiti hanno iniziato a calare il ritmo, è uscito giustamente lo spirito dei padroni di casa. Tante volte in passato abbiamo visto rimonte miracolose da parte dei biancoblu in tantissime edizioni di derby anche sotto di tre reti, purtroppo l’altra sera la rimonta c’è stata ma ha portato solamente un punticino che comunque muove la classifica.

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Zaccheo Dotti per il 3-3

Poteva essere un weekend da sei punti lui invece è stato da quattro grazie anche a una roboante vittoria Les Vernets con il Ginevra. Roboante nel punteggio, un 4-10 che ha sorpreso un po’ tutti, mattatore della serata è stato Inti Pestoni con quattro reti ed un assist ma soprattutto si e’ visto un Hcap che è partito con un piglio diverso contro i ginevrini. Si è ripetuta bene o male la stessa sfida con il Davos di una settimana fa sempre in trasferta dove i leventinesi si sono portati avanti di due reti per poi farsi rimontare.

Ma nonostante ciò dal 2-2 grazie a Burgler (doppietta, ndr) e Zwerger sono passati al quattro a due ancora con lo stesso Burgler e Inti Pestoni. Tuttavia i ginevrini non hanno mollato e hanno ancora recuperato le due reti di svantaggio.  ma da questo momento in poi la partita è cambiata soprattutto dopo il gol di Isacco Dotti dove gli ospiti hanno preso slancio e grazie anche a una rete irregolare di Burren nella quale Grassi fornisce l’assist vincente uscendo dalla panca puniti ma tenendo un piede all’interno di essa, hanno allargato il divario.

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Burgler in doppia cifra a Les Vernets

Ad agevolare anche il compito dei biancoblu ci ha pensato il giovane portiere del Servette, Stephane Charlin che si è fatto sorprendere in un modo abbastanza dilettantesco sia in occasione della prima rete di Burgler, un tiro defilato dalla metà campo, sia sul finale in occasione delle reti di Pestoni. Nulla toglie alla bravura e capacità dell’attaccante biancoblu ispirato come non mai, segno anche di una freschezza e lucidità mentale in un ambiente più consono alle sue esigenze e capacità. Per tutto l’ambiente biancoblu una serata dove la vittoria è stata fondamentale quantomeno per muovere la classifica e riportarsi in una posizione più consona alle proprie ambizioni.  Alla fiera del gol ha partecipato anche Diego Kostner autore di un inizio di stagione molto positivo. Per i leventinesi ora cinque giorni per preparare la sfida con  il Berna di venerdì 8 ottobre con la consapevolezza di aver ritrovato una certa continuità.

Overtime: mattatore della serata sicuramente Inti Pestoni, quattro gol e un assist, un giocatore che sembra aver ritrovato la sua giusta dimensione proprio a casa sua in leventina. Nel vivo del gioco, più tonico e dinamico e con quel senso del gol che sembrava aver smarrito nel periodo di esilio tra Berna. Davos e Zurigo, sicuramente per l’Hcap è un valore aggiunto così come lo è Kostner che da inizio stagione con regolarità il suo contributo positivo alla squadra l’ho da sempre. Un giocatore onnipresente, quasi sempre a segno con assist e reti. La nota lieta e che l’Ambrì sembra finalmente aver tratto buon insegnamento dalle sconfitte, quantomeno dalla mini serie negativa iniziata con lo Zugo e finita malamente con il Davos domenica scorsa.

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Per Charlin una serata da dimenticare

Un Ambrì concreto, più attento, pochi dischi concessi davanti al portiere garantendogli un’ottima protezione e una fase difensiva più ordinata. Tuttavia qualche lacuna purtroppo è rimasta come in occasione del raddoppio del Lugano dove Luca Fazzini è stato completamente  dimenticato libero davanti a Conz. Una disattenzione ogni tanto può capitare, l’importante che non siano ripetitive anche perché la classifica è molto livellata, non ci sono squadre in grado di primeggiare con una certa regolarità sulle altre. E’ ancora una fase interlocutoria dove si vedono sprazzi di gran gioco alternati a momenti di pausa, ci sono ancora squadre in fase di costruzione di assestamento che devono ancora trovare i giusti equilibri,  l’Hcap è una di queste.

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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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