Hcap un punto che sa di amara consolazione

[ethereumads]

Hcap ancora sconfitto ma in overtime, avanti con Bürgler e Pestoni incassa la rimonta dei campioni in carica.

Quinto – Debutto agrodolce per l’Hcap in questo 2022 alla Gottardo Arena. Ospiti i campioni in carica dello Zugo che hanno avuto la meglio sui leventinesi in overtime dopo essere stati sotto di due reti. E come la tradizione vuole nelle sfide con i campioni in carica l’Hcap, anche in questa circostanza si è fatto rimontare per poi farsi beffare al fotofinish. I biancoblu si sono portati sul 2-0 grazie al ritorno alla rete di Bürgler e Pestoni. Sebbene per buona parte dell’incontro abbiano anche avuto le possibilità di siglare il 3-0 avendo a disposizione molti minuti in superiorità numerica, tuttavia gli special teams non sono stati in grado di segnare quel punto che probabilmente avrebbe messo in cassaforte il risultato.

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Bürgler per l’1-0

Anche oggi come alla Tissot Arena, per 40‘ i padroni di casa hanno fondamentalmente gestito l’incontro mettendo anche in difficoltà i campioni in carica che dalla pausa natalizia non erano ancora scesi sul ghiaccio. Ma col trascorrere del tempo i confederati sono usciti lentamente alla distanza accorciando prima con Herzog per poi pareggiare con Kovar ed infine con Kreis hanno ottenuto il punto della vittoria. Per i leventinesi una serata che sa di beffa, un punto che non smuove più di quel tanto la classifica ma che quantomeno interrompe una striscia negativa di sconfitte al sessantesimo. Prossima sfida al Lido, venerdì 14 gennaio contro il Rapperswil.

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Pestoni a segno per il 2-0

Overtime: l’incontro di questa sera ha visto il debutto di un nuovo straniero proveniente dalla squadra Sangallese prossima avversaria. Debutto per lui in questa stagione dopo l’infortunio al tendine d’achille che l’aveva messo fuori dai giochi. Steve Moses è stato schierato in prima linea con Regin e Chajka,  Zwerger (fresco di rinnovo, ndr) e Pestoni riportati in terza linea con il solito Grassi. Il debutto dello statunitense è stato tutto sommato positivo e ha portato un po’ di novità e aria fresca nell’ambiente biancoblu.

Sacrificato di turno, Matt D’Agostini, inevitabile, anche in virtù del fatto di essersi dimostrato fuori dai giochi e forse anche dal contesto della squadra già negli incontri precedenti. Il gioco di Moses ha messo in risalto le qualità di Regin come uomo assist. Il danese ha dimostrato, ma non è certo oggi una novità, la capacità di saper impostare il gioco e fornire alle ali i giusti dischi. E non è detto che da qui ai prossimi incontri una volta trovata la giusta amalgama si possa assistere a una inversione di tendenza in attacco.

Al momento il rapporto di collaborazione con la società leventinese durerà almeno fino alla fine del mese di febbraio, tuttavia i presupposti per fare bene non mancano di certo. Per quanto riguarda l’attacco, Cereda ha mescolato le carte cercando di dare anche un segnale alla squadra. Non è comunque un caso che con il ritorno alla rete di Bürgler e Pestoni la squadra si sia messa nelle condizioni di poter lottare per la vittoria, buona anche la prova di Conz che ha fatto il possibile, svolgendo diligentemente il suo compito senza particolari sbavature.

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Kreis in overtime per il 2-3 definitivo

Hc Ambrì Piotta – Ev Zug: 2-3 d.s. (2-0; 0-0; 0-2; 0-1)

Reti: 1’29” Bürgler 1-0; 19’44” Pestoni (Fora) 2-0; 45’53’’ Herzog (Müller) 2-1; 51’24’’ Kovar 2-2; 61’14’’ Kreis 2-3.

Hcap: Conz; Isacco Dotti, Fora; Burren, Hietanen; Fischer, Fohrler; Cajka, Regin, Moses; Kneubuehler, Heim, Bürgler; Zwerger, Grassi, Pestoni; McMillan, Kostner, Trisconi; Pezzullo, Bianchi.

Penalità: Ambrì 5×2’; Zugo 6×2′.

Note: Gottardo Arena, 4’561 spettatori. Arbitri: Stolc, Urban; Cattaneo, Duc.

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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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