Hcap un gran debutto nel segno di Brendan Kozun

Hcap in un weekend da protagonista assoluto  sbanca l’Hallenstadion per poi passeggiare sul Gotteron nella prima alla nuova Valascia.

Migliore inizio di stagione non poteva esserci per i leventinesi. Debutto in campionato con vittoria all’Hallenstadion contro una grande pretendente al titolo come i Lions e altrettanto debutto vincente nella nuova Valascia con il Gotteron. Un Hcap in grande spolvero che non ha voluto lasciare nulla al caso. La squadra di Luca Cereda si è presentata ai nastri di partenza di questo campionato non certo per esser una comprimaria. Almeno una protagonista in grado di potersi giocare le sue carte nella corsa verso i playoff. La passata stagione è ormai un ricordo lontano che con se si è portata via anche il magone per l’addio per sempre alla Valascia.

hcap
Burgler per il momentaneo 0-1

Hcap nuovo, volti nuovi,  ambizioni nuove e tanta voglia di fare bene soprattutto nella nuova pista battezzata al momento in “Gottrado Arena” in attesa dello sponsor che gli darà l’identità definitiva. È stato un weekend da cinque punti caratterizzato da una prova molto gagliarda e di sostanza con i Lions in quel di Zurigo. Biancoblu a immagine e somiglianza di Luca Cereda, impostatati su una granitica solidità difensiva che ha dato sicurezza a tutto il gruppo. Infatti senza alcun timore reverenziale i leventinesi hanno imbrigliato alla grande i Lions senza lasciare molti spazi.

hcap
Vittoria in OT nel segno di Kozun

E soprattutto abili  ad approfittare delle poche occasioni avute a disposizione con Burgler per il provvisorio 0-1 e poi  con Kozun in over-time. I Lions poco ci hanno capito e nonostante i vari Hollenstein, Malgin e Andrighetto, il buon Ciaccio non ha mai corso grossi pericoli ad eccezione di un consecutivo doppio ferro. Tuttavia comune denominatore della doppia serata è stato Brandon Kozun autore di tre reti e una intesa perfetta con l’altrettanto nuovo compagno di linea nonché volto nuovo Peter Regin. Una intesa perfetta che ha dato il meglio del suo repertorio contro il Gotteron.

hcap
Brandon Kozun tre reti in due incontri, miglior debutto non poteva esserci

Per i burgundi non c’è stata storia, sotto di tre reti dopo solo otto minuti i burgundi hanno avuto una reazione d’orgoglio con Bykov in shorthand. Ma è stata la serata perfetta, la prima davanti al proprio pubblico. Oltre a Kozun a segno Zaccheo e Isacco Dotti, Kneubuehler  e anche McMillian, l’altra rete degli ospiti per opera di Walser. Quindi migliore inizio non poteva esserci per la compagine della Leventina, la strada è tracciata, occorre solo seguirla.

hcap
L’inizio di una nuova pagina della lunga e gloriosa storia dell’Ambrì

Overtime: Kozun e non solo, ma una squadra che vuole andare avanti deve avere una solidità e Cereda ha sempre avuto questo idea come cardine fondamentale nonché principio nella costruzione delle sue squadre. Ovviamente ad esaltare questo concetto sono gli interpreti e per quanto siamo solo all’inizio c’è un giocatore che ha messo ordine in difesa. Juuso Heitanen sta svolgendo nel migliore dei modi questo compito, tranquillità che a cascata si sta riversando anche su i due goolies Ciaccio e Conz che hanno iniziato la stagione  con continuità di rendimento, senza sbavature e cali di tensione. Tallone d’Achille di quella passata che ne pregiudicava per entrambi le prestazioni.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento