Hcap reti ed emozioni: vincere aiuta a vincere

[ethereumads]

Hcap tra vittoria e sconfitta ma sempre all’insegna dello spettacolo, stranieri ancora a segno e un Bürgler on fire.

Bollettino Ambrì – Un fine settimana dove sicuramente l’Hcap si è distinto per essere stato in ogni caso protagonista sia in terra giurassiana con l’Ajoie, sia alla Gottardo Arena contro un Ginevra Servette che solo ventiquattro ore prima aveva quantomeno regolato l’altra compagine ticinese. Mentre con L’Ajoie i leventinesi sono usciti vincitori ai supplementari grazie a Virtanen, nella sfida casalinga con le aquile ginevrine hanno subito la prima sconfitta di questo campionato.

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Tim Heed piacevole conferma

Sconfitta che prima o poi doveva capitare e nonostante i padroni di casa abbiano fornito una prova gagliarda andando sotto per poi rimontare, tuttavia alla distanza gli ospiti hanno avuto il sopravvento. Nella prima sfida abbiamo visto praticamente un Hcap in grado di dominare il primo periodo con un parziale di 0-3 per poi pian piano gestire l’incontro subendo alla fine anche il ritorno dei padroni di casa, i quali hanno recuperato un doppio svantaggio fissando poi al sessantesimo il punteggio sul quattro a quattro.

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Bürgler scaglia il tiro del 2-1 contro il Ginevra

E in overtime è stato Virtanen a fare la differenza cogliendo l’occasione per realizzare il punto della vittoria: si sa è una lotteria e anche questa volta ha sorriso ai leventinesi. In ogni caso questo ha messo in evidenza una cosa, ossia che i nuovi arrivati (soprattutto gli stranieri) stanno facendo la differenza, in grado di portare reti e punti preziosi. Virtanen, Heed, Chlapik e Spacek sono andati a segno, stesso discorso vale per Bürgler il quale in leventina ha ritrovato una seconda giovinezza andando a segno in entrambi gli incontri. E’ innegabile il fatto che la squadra abbia trovato la giusta amalgama tra vecchi e nuovi, quest’ultimi di uno spessore tecnico elevato.

La sorpresa fino a questo momento è sicuramente Tim Heed che per quanto anche a Lugano aveva fornito un rendimento in termini di punti eccellente, ma lasciando palesare dei grossi limiti difensivi, in questa stagione in leventina almeno fino a oggi sta dimostrando anche una certa disciplina difensiva il che dimostra un continuo processo di maturazione.

Ora si profila, sempre alla Gottardo Arena, la prima sfida cantonale con il Lugano che arriva in una situazione non certo favorevole e che deve cercare appunto di dare una scossa alla stagione. Cercando di concretizzare al massimo al fine di ottenere una vittoria. Tuttavia con l’Hcap di questo periodo non sarà sicuramente facile anche perché reduce da una lunga striscia negativa di sconfitte nei derby che prima o poi dovrà essere interrotta. E quale migliore occasione può presentarsi se non quella di martedì sera.

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Dale Mccourt, stella dei biancoblu negli anni 80, di ritorno in leventina

Ai margini dell’incontro con il Ginevra da ricordare il ritorno a casa di Dale Mccourt mitico attaccante dei biancoblù anni 80, che per l’occasione è tornato a far visita al suo pubblico e alla nuova pista. Affetto ricambiato come doveroso fosse. Stima e riconoscenza anche a distanza di anni per questo giocatore che ha sempre nutrito affetto e attaccamento per la maglia biancoblu e per la quale si è contraddistinto nel corso della sua carriera.

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti" "L'unico modo per fermare Gretzky è caricarlo durante l'inno nazionale"......altro da aggiungere?

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