Hcap orgoglio e carattere, la migliore risposta alle critiche

[ethereumads]

Hcap la spunta in rimonta sul Rapperswil gettando il cuore oltre l’ostacolo: la vittoria di Cereda, chi osa vince.

Quinto – L’Hcap è tornato alla vittoria e forse anche per buona pace dei suoi tifosi che nell’immediato post partita con il Losanna sempre qui alla Gottardo Arena, avevano già praticamente sentenziato una stagione fallimentare, celebrando il classico de profundis. Mettendo sul banco degli imputati Cereda, la squadra e più e chi più ne ha più ne metta. Ieri sera i biancoblu hanno dato prova di carattere, recuperando su un avversario importante come il Rapperswil, avversario per nulla facile da affrontare e che da qualche stagione a questa parte occupa i piani alti della classifica generale.

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Pestoni determinante nella rete del 3-2

Certamente una vittoria che non cancella le problematiche perché ce ne sono ancora molte soprattutto a livello difensivo, ma che smuove la classifica e permette un po’ a tutto l’ambiente di tirare il classico sospiro di sollievo. Quattro marcatori diversi, Trisconi, Grassi, Pestoni e Spacek. Mattatori della serata tra le file leventinesi, che andati sotto per mano di Noreau hanno recuperato per poi essere ancora staccati da Djuse. Dopo la scazzottata dove ha visto protagonista Zwerger, servita più che altro per cercare di riportare tono e vigore anche sugli spalti e dare una scossa un po’ a tutto l’ambiente, è arrivato il pareggio di Grassi.

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Grassi autore del 2-2

Da lì in poi Pestoni ha staccato il biglietto vincente per una vittoria comunque sia sofferta. E’ sempre facile fare processi quando le squadre non vanno bene, quando magari ci si illude di poter ambire a quel qualcosa che magari soltanto sulla carta trova riscontro, ma in ogni caso i biancoblu vanno applauditi perché per l’ennesima volta sono risorti dalle loro ceneri. E il più delle volte nei giudizi occorre usare calma e razionalità per capire dove un collettivo può arrivare, quali siano i suoi limiti ma anche le sue potenzialità.

Lo ribadiamo, l’Hcap dispone di un collettivo dei più forti degli ultimi anni, può sicuramente ambire a qualificarsi per i playoff nelle due modalità a disposizione. Al momento è più facile che possa qualificarsi non certo passando tra le prime sei squadre per giocarsi poi un’ipotetico posto. Ma questi ragazzi comunque vanno lodati per l’impegno che continuano a mettere ogni qual volta scendono sul ghiaccio.

Occorre stare sempre intorno alla squadra perché i malumori creano sempre malessere e non aiutano mai, il mese di dicembre deve essere vissuto da parte dei tifosi biancoblu come un qualcosa di speciale non solo per una squadra che deve risalire la classifica in campionato, ma in vista anche di una Coppa Spengler dove sarà tra le sei protagoniste e dove cercherà sicuramente di non sfigurare. E questi motivi non occorre salire sul carro del vincitore bensì soltanto essere tifosi appassionati, accalorati ma con il dovuto metro di giudizio.

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A segno anche il Top Scorer biancoblu

Note positive della serata il ritorno alla rete di Trisconi ma soprattutto di Pestoni, uomo della provvidenza in questa occasione. Di Spacek per quanto abbia segnato a porta vuota ma comunque protagonista. Una menzione per Luca Cereda il quale nella sfida con i sangallesi ha cercato di modificare le linee, di fare delle scelte anche coraggiose per cercare di rimediare a una situazione per nulla rosea. Il risultato lo ha premiato, si e’ visto quello spirito nel quale lui ha sempre creduto e che cercato anche di infondere negli stessi giocatori.

Ora c’è tutto il tempo di preparare la sfida di venerdì sera a Les Vernets contro la capolista Ginevra, una trasferta a lunga e ricca di insidie dove da un lato i leventinesi dovranno sicuramente limitare i danni ma allo stesso tempo anche tentare di giocarsi le proprie carte, in fondo di  scontato in questo campionato non c’è proprio nulla.

Hc Ambrì Piotta – Scrj Lakers: 4-2 (1-2; 2-0; 1-0)

Reti: 8’34” Noreau (Schroeder) 0-1; 18’50” Trisconi (Fohrler) 1-1; 19’29” Djuse (Aebischer, Eggenberger) 1-2; 30’25” Grassi (Heed) 2-2; 34’48” Pestoni (Virtanen) 3-2; 59’07” Chlapik (Spacek) 4-2.

Hc Ambrì Piotta: Juvonen; Z. Dotti, Heed; Burren, Virtanen; Fischer, Fohrler; Zündel; McMillan, Kostner, Grassi; Pestoni, Kneubuehler, Bürgler; Chlapik, Spacek, Hofer; Marchand, Trisconi, Zwerger; Wüthrich.

Penalità: 8×2’; + 1×5’ + 1×20’ Ambrì; 4×2’; + 1×5’ + 1×20’ Rapperswil.

Note: Gottardo Arena, 6’567 spettatori.

Arbitri: Wiegand, Ströbel; Steenstra, Burgy.

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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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