Hcap che si vinca o perda, Dario Bürgler mette sempre la sua firma    

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[ethereumads]

Hcap sconfitto nel primo derby stagionale ma autore di un’ottima prova contro il Rapperswil, Dario Bürgler sempre a segno e protagonista.

Bollettino Ambrì  – L’Hcap chiude una settimana all’insegna di una vittoria con il Rapperswil in un incontro molto emozionante, ricco di reti che si è concluso in overtime con la firma del solito Dario Bürgler. Mettendosi alle spalle due sconfitte delle quali una nel derby sempre alla Gottardo Arena. Se martedì sera nella prima sfida cantonale contro l’Hc Lugano i biancoblu avevano subito troppo i bianconeri nelle ripartenze, nella sfida con i sangallesi hanno cercato quantomeno di non farsi sorprendere gestendo meglio il disco soprattutto in zona neutra.

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Pestoni anche lui a segno

Nel derby dopo un inizio comunque promettenten con il trascorrere dei minuti l’Hcap ha perso un po’ di quello smalto, di quella lucidità facendosi imbrigliare nel box play ospite e trovando un muro invalicabile in porta come Koskinen, uno dei migliori portieri della Lega se non fino a questo momento il migliore di tutti. Le ripartenze dei bianconeri sono state micidiali perché non hanno lasciato scampo ai leventinesi. Emblematica la rete in shorthand di Granlund ma anche troppi gli spazi concessi come in occasione della rete di Andersson.

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McMillan a segno con i sangallesi

Le due reti di Thürkauf, la prima in inferiorità numerica e la seconda a porta vuota non fanno testo. I biancoblu hanno fatto fatica e gestire il disco, troppo frenetici nella manovra e presi anche da un nervosismo dettato dal non avere la meglio da tempo nella sfida cantonale. Tuttavia una vittoria in un derby non deve costituire un punto di arrivo, ma deve essere un evento fine a se stesso nel percorso di crescita del collettivo.

La sfida con i sangallesi si sapeva che non sarebbe stata facile e così è stato, anche perché gli ospiti si sono trovati subito in vantaggio con Moy, abili però i biancoblu a recuperare con Heim. Ma la difesa dei padroni di casa da qualche tempo concede qualche spazio di troppo e Eggenberger ne ha approfittato per infilare Conz  una seconda volta.

McMillan e Pestoni con due azioni corali degne di nota hanno rimesso i leventinesi in carreggiata dando l’illusione di poter gestire l’incontro fino al 60’ ma con Nyffeler out, Jensen ha colto l’attimo per portare in parità il match. In overtime si è vista una cosa che difficilmente può capitare ossia Hedlund, allenatore del Rapperswil, ha tolto dopo circa un minuto il proprio portiere mettendo un uomo di movimento in più sul ghiaccio, ma da un disco perso da Cervenka, Dario Bürgler ha siglato il definitivo 4-3.

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Koskinen baluardo insormontabile per i leventinesi

L’Hcap finalmente è ritornato alla vittoria e questa è la cosa più importante, dopo una mini striscia negativa di sconfitte prima con il Ginevra poi con il Lugano. Di sicuro la squadra di Cereda si è dimostrata ancora una volta abile in overtime, ma soprattutto ha continuato a dare prova di gran carattere dandosi mai per vinta. Il Rapperswil si sta dimostrando una bella realtà, è un avversario ostico da gestire e l’altra sera lo ha dimostrato pienamente.

Il cammino delle leventinesi continua comunque sempre sulle ali dell’entusiasmo e sulla certezza di avere un organico quantomeno di buon livello. Gli attaccanti cechi sono rimasti un po’ nell’ombra negli ultimi due match creando sì qualche assist ma senza mai riuscire a trovare la via della rete. In ogni caso fino a questo momento il loro approccio e il loro contributo è stato più che positivo. Prossima sfida sarà questa sera alla Bossard Arena contro i campioni in carica dello Zugo.

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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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