Hcap ancora a mani vuote, troppe occasioni sprecate

Hcap esce sconfitto da Les Vernets nonostante le occasioni avute gridano vendetta. Sniper appannati, gli infortuni non lasciano tregua a Cereda.

Ginevra – Trasferta impegnativa per i leventinesi contro la prima della classe del Ginevra Servette.  Reduci dalla sconfitta casalinga con i Lions che ha fruttato un punto, i biancoblu dovranno giocare con molta accortezza e capitalizzare ogni minima occasione. Una sconfitta renderebbe ancora più faticosa la strada da qui alla fine della stagione.  Cereda deve fare a meno di D’Agostini sostituto da Sabolic, Fischer ammalato e Östlund titolare con Conz riserva.

Hc Ambrì Piotta
Östlund ritorna titolare dopo la sua ultima apparizione nelle vittoriosa trasferta di Berna

Avvio con il piglio giusto per i ragazzi di Cereda, dopo un tiro centrale di Berthon, Upshall ha la grande occasione di aprire le marcature dall’incontro trovandosi a tu per tu con Descloux ma il portiere ginevrino si fa trovare pronto. Un Ambrì in partita per nulla succube dei padroni di casa, ma alla prima penalità sul conto di Zwerger, soccombe per mano di Winnik al 5′. Passano solo due minuti e Östlund deve capitolare per la seconda volta: tocca a Fehr raddoppiare. Tutto troppo facile per i ginevrini già avanti di due reti dopo solo sette minuti. I leventinesi non mollano e nell’ordine Flynn, Fora, Upshall impegnano Descloux. Reazione che fa ben sperare in un primo periodo dove l’occasione di Upshall grida vendetta.

Hc Ambrì Piotta
Per gli attaccanti leventinesi è un momento di pericoloso appannamento

Il secondo periodo si apre con una prima occasione per Dal Pian al quale risponde subito Wingels. Ma come nel primo periodo è questa volta Müller a sprecare la grossa occasione assistito da Zwerger. Quando sembra che l’Ambrì possa girare l’incontro a proprio favore arriva un 5′ + penalità partita sul conto di Jelovac per carica alla testa. L’Ambrì esce indenne da ben cinque minuti di inferiorità numerica con la possibilità di realizzare un rigore per un fallo su Dal Pian, tuttavia Sabolic spreca anche questa occasione. Ma prima del fischio della seconda sirena è  Trisconi ad avere ancora un’occasione per riaprire l’incontro.

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L’Hcap continua a lottare, non molla nonostante le occasioni sprecate, tra due le opportunità sul conto di Wingels da segnalre una bella combinazione di Müller e Zwerger.  Da qui alla fine non si registra più nulla. I leventinesi falcidiati da una infinità di infortuni  non arretrano mai di fronte alle avversità, periodo nero anche per gli attaccanti davvero in un momento negativo che certo non aiuta quando l’occasione ti si presenta. Per Descloux è shutout, molto bravo ergersi a baluardo ogni qual volta sollecitato dagli ospiti. Prossimo appuntamento martedì sabato 11 gennaio alla Valascia con i sangallesi del Rapperswil.

Hcap: il dopo Spengler è una vera e propria maledizione, terza sconfitta consecutiva, infortuni a non finire in un momento in cui anche l’attacco sta attraversando un momento di pericoloso appannamento, troppe le occasioni sprecate. La condizione fisica non è solo l’unico grande problema.

Hc Ambrì Piotta
Daniel Winnik apre le marcature dopo solo 5′

Hc Ginevra Servette – Hc Ambrì Piotta: 2-0 (2-0, 0-0, 0-0)

Reti: 4’42” Winnik (Karrer) 1-0; 7’29” Fehr (Winnik) 2-0.

AMBRÌ. Östlund; Dotti, Plastino; Pinana, Fora; Ngoy, Jelovac, Pinana, Fohrler; Upshall, Flynn, Sabolic; Zwerger, Müller, J. Neuenschwander; Trisconi, Goi, Hinterkircher; Mazzolini, Dal Pian, Incir; A. Neuenschwander.

Penalità: Ginevra Xx2′; Ambrì Xx2′.

Note: Les Vernets 6’676 spettatori. Arbitri: Wiegand, Urban, Altmann, Wolf.

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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