Hc Lugano, una tranquilla passeggiata di salute nel Jura

Hc Lugano torna alla vittoria senza patemi con l’Ajoie. Tutte le linee a segno, Boedker in crescita e Loeffel in doppia cifra.

Porrentruy – l’Hc Lugano è tornato dopo ventotto anni nel Giura e lo fa molto bene passando senza alcun problema, da squadra matura contro l’Ajoie. Diciamo fin da subito che la sconfitta interna con il Langnau di venerdì sera ha lasciato qualche strascico: Samuel Guerra in tribuna. Può essere un caso ma fino a un certo punto, McSorley così ha deciso e il cosiddetto avviso ai naviganti è arrivato.

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Per Fazzini rete in shorthand

Quando si vuole e si i deve puntare in alto, è meglio fin da subito metter le carte in tavola. McSorley non è certo il tipo che scende a compromessi e non le manda certo a dire. L’Hc Lugano visto questa sera certamente contro un avversario non certo trascendentale ha fatto il suo dovere. Tante volte in passato abbiamo visto i bianconeri capitolare anche in malo modo con avversari alla portata o inferiori per cali di tensione o per approcci sbagliati.  Ecco questa sera nulla di tutto questo abbiamo visto. I bianconeri dopo soli 15’ si sino trovati avanti di tre reti con Morini, Thurkauf e Alatalo.

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Thurkauf abile a soffiare il disco per il raddoppio

Tutti a segno per la prima volta in questo campionato e con Luca Fazzini anche in shorthand.  La squadra sta trovando la giusta amalgama e i giusti equilibri, e avversari come questi sono per così dire “utili” per ritrovare la confidenza con la rete. Walker schierato come tredicesimo attaccante e Loeffel con una doppietta hanno fissato il punteggio finale sul 2-7. Il prossimo difensore del Berna, fresco di annuncio, ha ritrovato confidenza con la rete, che in fondo è sempre stata una caratteristica che lo ha contraddistinto in tutta la sua carriera.

I giurassiani hanno fatto tutto quello che era nelle loro possibilità con Joggi  e Frossard a rendere meno pesante il risultato, ma con un Hazen  che a più riprese  ha cercato di metter pressione a Schelgel che anche questa sera ha svolto alla grande il suo dovere. Un risultato positivo in vista della prossima sfida di venerdì sera alla CornerArena con il Bienne.

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McSorley, primo segnale alla squadra: Guerra in tribuna

Overtime: tutte le linee sono andate a segno, hanno però mancato l’appuntamento le punte di diamante Arcobello e Boedker. Nonostante ciò il danese ci ha messo lo zampino con due assist nella rete di apertura di Morini e nel 1-6 di Loeffel. Segnali evidenti di una crescita che sta rifiorendo e che si può trovare solo giocando con regolarità. Ai margini di questa vittoria da segnalare l’uscita anticipata di Carr per un riacutizzarsi del dolore in seguito ad una botta subita in Champions League.

Hc Ajoie – Hc Lugano: 2-7 (0-3; 1-3; 1-1)

Reti: 3’47” Morini (Boedker, Herburger) 0-1; 10’34” Thürkauf 0-2; 15’15 Alatalo (Riva) 0-3; 22’44” Fazzini 0-4; 33’48” Walker (Traber. Stoffel) 0-5; 36’30” Joggi (Hauert) 1-5; 38’43” Loeffel (Boedker, Herburger) 1-6; 41’21″Loeffel 1-7, 53’46” Frossard (Lars, Rouiller) 2-7.

Hc Lugano: Schlegel; Riva, Alatalo; Müller, Loeffel; Wolf, Nodari; Chiesa; Carr, Arcobello, Fazzini; Morini, Herburger, Nodari; Josephs, Thürkauf, Bertaggia; Stoffel, Tschumi, Traber; Waker.

Penalità: Ajoie 1×2′; Lugano 4×2’.

Note: Raiffeisen Arena, 2’843 spettatori.

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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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