Hc Lugano regola i sangallesi con un perentorio 5-2, a segno i nuovi arrivati Thomson, Lycksell e Innala, debutto per Morini
Lugano – Occorreva riscattare la prestazione di martedì sera in quel di Langnau. Una sconfitta pesante non tanto dal punto di vista dal punteggio, ma da come è maturata dopo che bianconeri si erano trovati avanti di ben tre reti. Tanta delusione, parecchie critiche (anche nostre, ndr) in quanto ci si aspettava una partenza leggermente diversa in questo nuovo campionato. Tenendo conto che la fase difensiva era considerata il punto di forza sul quale poi ricostruire il resto della squadra. Ma in queste prime sfide si e’ dimostrata francamente abbastanza vulnerabile.
Questa sera avversario di turno il Rapperswil che è arrivato alla Corner Arena per giocarsi la sua partita, ma è stato letteralmente travolto da un Hc Lugano che non ha lasciato nulla al caso. Lo si è visto fin dalle prime battute, una squadra più compatta, più determinata e volenterosa. E’ stata la serata degli stranieri, in modo particolare dei nuovi arrivati. Lycksell ha aperto le marcature in powerplay, Thomson ha raddoppiato, Sanford per il 3-0. Poi Tanner e Innala a chiudere il discorso. Nel mezzo Graf e Maier per gli ospiti ad accorciare per il tre e il quattro a uno.
Mitell per l’occasione a livello difensivo non ha fatto nessun cambiamento. Si è visto, invece il debutto di Morini in quarta linea. Ed è una bellissima notizia sia per l’Hc Lugano, ma anche per il giocatore, messo un po’ ai margini ad inizio stagione. Per l’occasione giustamente l’allenatore svedese gli ritagliato il suo spazio. Ovviamente deve trovare la confidenza con il ritmo partita, ma come sempre il buon Giovanni ha dimostrato la solita caparbietà. Oltre quella capacità innata di occupare e creare altrettanti spazi per i suoi compagni.
Un lottatore con il senso della rete e sempre sul pezzo. Quel giocatore che nei momenti cruciali, quando bisogna giocare dischi sporchi, è in grado di fare la differenza. I bianconeri hanno fatto loro tre punti importantissimi. Nulla da eccepire, occorreva anche muovere la classifica in vista anche della sfida domenica pomeriggio con l’Ajoie. Che sta giocando una buona stagione, e sicuramente al momento non rappresenta il fanalino di coda della Lega.
Focus on: Abbiamo detto serata particolare per gli stranieri nuovi arrivati, tutti e tre a segno. Forse la sconfitta di martedì è servita a qualcosa. Ha spronato un po’ tutto l’ambiente e i giocatori si sono sentiti più responsabilizzati. A livello di powerplay la squadra è andata a segno in occasione del vantaggio. Mentre il boxplay e’ stato perfetto. Schlegel a difesa della gabbia non è stato particolarmente sollecitato. Ma quando è stato chiamato in causa ha risposto presente. Aspramente criticato nelle precedenti uscite, specialmente in occasione del derby, avrebbe meritato lo shutout.

Tanto che l’incontro sembrava destinato a incanalarsi su questa direzione ed invece goffamente sono arrivate le due reti dei Sangallesi. Davvero un peccato. Come detto in apertura l’approccio è stato letteralmente diverso. Una squadra molto più tonica, molto più vigorosa che ha dato l’impressione di saper quello che voleva per centrare l’obiettivo. Su tutti questa sera si è dimostrato ancor più volenteroso Thomson. Sua la rete del raddoppio. Il difensore finlandese già andato a segno in quel di Kloten e criticato nelle ultime uscite ha fatto capire di che pasta è fatto.
Vede molto bene la porta, ma soprattutto è un giocatore dotato di grande tecnica e il suo peso nello slot lo fa sentire. Lo si nota ci entrambe le fasi. Segnali di crescita anche da Innala che ha chiuso il discorso. Ma che ha avuto anche parecchie occasioni per andare a segno. Come per Fazzini, Thürkauf e Olsonn. Beh, onestamente questa sera della prestazione dei bianconeri non ci si può proprio lamentare.
Hc Lugano Scrj Lakers: 5-2 (1-0, 3-1, 1-1)

