Hc Lugano tre punti fondamentali non senza qualche patema

[ethereumads]

Hc Lugano ha la meglio sui giurassiani per 2-5, palesando però qualche problematica a livello di testa, in ingresso di secondo periodo.

Porrentruy – Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati anche perché dopo la sconfitta con il Bienne era quantomeno necessario riprendere il cammino anche per muovere la classifica. E diciamo che l’Hc Lugano sicuramente ha meritato di vincere, balbettando in ingresso di secondo periodo e permettendo ai padroni di casa, ultimi in classifica, di rientrare in partita dopo essere stati sotto di due reti per mano di Thürkauf e Herburger.

hc lugano
Thürkauf autore del vantaggio bainconero

Certo i bianconeri avevano dato l’idea di saper gestire l’incontro perché francamente sono partiti veramente con il piede giusto, dopo soli due minuti hanno sbloccato l’incontro, il tutto in un primo periodo senza tanti sussulti ma in ordinaria amministrazione. Koskinen ha fatto sempre la sua parte, il suo dovere neutralizzando qualche improvvisata dalle parti dello slot bianconero, ma poi nel secondo periodo l’Hc Lugano praticamente ha lasciato troppo l’iniziativa ai padroni di casa, i quali con Asselin sono riusciti a recuperare il doppio svantaggio chiudendo dopo 40’ sul 2-2.

Hc Lugano
Granlund chiude le ostilita’ con il 2-5.

I Giurassiani sicuramente galvanizzati dalla possibilità di poter magari fare uno sgambetto ai bianconeri, in fondo ci stavano quasi andando vicino quando poi Josephs ha girato completamente l’inerzia della partita a favore dei bianconeri. Una gara che dopo la rete dell’attaccante canadese è stata completamente in discesa, Zanetti e Granlund hanno chiuso le ostilità per un 2-5 perentorio, meritato ma con qualche sofferenza di troppo.

La classifica si muove e l’Hc Lugano esce da un filotto di quattro trasferte consecutive con un bottino di sei punti dopo aver espugnato Zugo, e la vittoria di questa sera. Perso di misura con il Gottéron mentre con il Bienne le tre reti non hanno detto la verità in merito alla prestazione degli uomini di Gianinazzi. Comunque sia un ulteriore passo in avanti anche in vista della sfida di domani sera con il Rapperswil dove per forza di cose serve vincere.

Gli attaccanti bianconeri Arcobello e Connolly hanno si è creato qualche pericolo ma un po’ confusionari. La trasferta in terra giurassiana non era certo iniziata sotto i migliori auspici in quanto Carr non era disponibile dopo il fattaccio nella sfida con il Bienne dove sul conto di Grossmann non è stato preso alcun tipo di provvedimento disciplinare. E questo fa molto riflettere circa il metro di giudizio che viene adottato in Lega Nazionale a seconda dei protagonisti.

Hc Lugano
Josephs gira l’incontro con il 2-3

L’Hc Lugano ha fatto ricorso, si attenderà poi l’evolversi dello stato delle cose; la vittoria diventa una boccata d’ossigeno ma che non deve nascondere le difficolta’ emerse nel secondo periodo, forse più che altro da un punto di vista mentale. L’avere condotto con una certa scioltezza i primi 20’ ha fatto pensare che l’incontro si potesse gestire senza tanti patemi d’animo ma così purtroppo non è stato. Il merito sicuramente è stato quello di riprendere in mano l’incontro nel momento in cui l’Ajoie stava prendendo sempre più confidenza nei propri mezzi.

E’ ritornato alla rete Thürkauf dopo la rete a porta vuota alla Bossard Arena e si e’ ripetuto questa sera aprendo le marcature, il che dava l’impressione che il centro svizzero si potesse rendere protagonista per tutto l’arco dei 60’. Purtroppo la rissa in cui si e’ reso protagonista ha messo in difficoltà non solo se stesso ma ha minato le certezze del collettivo bianconero. Comunque sia anche lui è stato recuperato, il fatto di essere entrato nel vivo del gioco e’ la dimostrazione della sua efficacia, della sua potenza e della voglia di riscattare un periodo infelice.

Hc Ajoie – Hc Lugano: 2-5 (0-2; 2-0; 0-3)

Reti: 3′ Thürkauf (Connolly, Fazzini/5c4) 0-1; 7′ Herburger (Gerber) 0-2; 22′ Asselin (Kohler, Bakos/5c4) 1-2; 40′ Asselin (Bozon) 2-2; 47′ Josephs (Connolly/5c4) 2-3; 49′ Zanetti 2-4; 52′ Granlund (Connolly) 2-5.

Hc Lugano: Koskinen; Müller, Alatalo; Guerra, Kaski; Riva, Andersson; Wolf; Granlund, Arcobello, Connolly; Müller, Thürkauf, Zanetti; Josephs, Morini, Fazzini; Gerber, Herburger, Vedova; Bedolla.

Penalità: Ajoie 4×2′ + 1×5′ +20′ (Marquet); Lugano 6×2′ + 1×5′ +20′ (Thürkauf).

Note: Raiffeisen Arena 3’836 spettatori.

Arbitri: Kohlmüller, Hungerbühler; Burgy, Gurtner.

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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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