HC Lugano: quali obiettivi? Quali motivazioni?

Hc Lugano
[ethereumads]

Hc Lugano sconfitto in malo modo dal Kloten, la peggiore prestazione della stagione dal punto di vista di approccio e attitudine.

Kloten – Dopo la prestazione abbastanza convincente ma comunque meritata di ieri sera contro lo Zugo ci si aspettava un Hc Lugano che finalmente prendesse in mano un po’ le redini della stagione e cominciasse ad inanellare una serie positiva di risultati. Quantomeno per sganciarsi dai bassifondi della classifica e cominciare a risalirne il corso. L’occasione che si presentava questa sera era comunque sia una delle migliori, perché in fondo il Kloten per quanto abbia già battuto per ben due volte i bianconeri in stagione, rimane comunque un avversario alla portata degli stessi. E invece questa sera abbiamo visto un tracollo su tutta la linea, una squadra che dopo soltanto 40’ era sotto di cinque reti con zero all’attivo.

Hc Lugano
Koskinen naufragato con tutto il Lugano

Francamente occorre chiedersi dove si possano trovare le motivazioni se non in queste occasioni, come si possa giocare una prestazione convincente con lo Zugo e poi naufragare miseramente in quel di Kloten senza nemmeno tentare una reazione. O meglio fa ancora più specie vedere una squadra che sotto di una rete per ben tre volte spreca le occasioni non solo di pareggiare ma anche per portarsi in vantaggio. Rendendo la vita facile a Metsola con Fazzini, Thürkauf e Vedova.

Hc çugano
Granlund in doppia cifra anche questa sera

La stagione è iniziata nel peggiore dei modi, un allenatore è già stato esonerato, il buon Gianinazzi ha preso in mano la squadra impostando completamente tutto da zero. Si sa che questi cambiamenti in corso d’opera portano con sé parecchie difficoltà, ma onestamente a dei professionisti si chiede come minimo professionalità. Sarà la condizione fisica, sarà quella mentale, saranno molteplici fattori ma questa squadra non riesce più a trovare il bandolo della matassa e quantomeno alla luce di quanto visto questa sera diventa alquanto problematico cercare di raddrizzare una situazione con tali presupposti.

Il tabellino dei marcatori lo lasciamo in fondo, possiamo soltanto mettere in risalto la doppietta di Granlund in un terzo periodo a giochi praticamente ormai fatti. E la rete di Fazzini, ma occorre anche sottolineare che un certo tipo di mentalità, il tenere i giocatori sulla corda è compito dell’allenatore. Sono state molto più “giustificabili” le sconfitte con Rapperswil e Gotteron dove almeno qualcosa di buono o comunque sia un Hc Lugano in partita lo si era anche visto. Ma questa sera praticamente non è mai sceso sul ghiaccio e questo lascia molto l’amaro in bocca.

La pausa natalizia arriva provvidenziale ma in ogni caso il 2 gennaio, data della sfida con il Losanna, è molto più vicino di quanto si possa pensare e forse sarebbe necessario iniziare cercare di capire dove si vuole andare in questa stagione. Dove Koskinen si è dimostrato uno dei migliori portieri della Lega, soprattutto un giocatore che ha tenuto sempre a galla i bianconeri anche nelle situazioni più difficili, ma questa sera anche lui e’ naufragato con tutti dando un pessimo segnale, sostituito dopo solo 40′ da Schlegel.

Hc Lugano
Una delle peggiori prestazioni del Lugano in questa travagliata stagione

Dopo ogni sconfitta occorre sempre guardare avanti perché fondamentalmente è l’unica cosa che rimane. Per quanto riguarda la bagarre ad inizio partita dove Carr si e’ reso protagonista preferiamo non aggiungere parola, ognuno tragga le conclusioni che merita. Dire che c’è molto da lavorare sembra quasi un eufemismo, si rischia di essere ormai troppo ripetitivi.

Una squadra che ha fame di vittoria, che ha voglia di riscattare un’inizio di stagione abbastanza complicato non può scendere sul ghiaccio con questo tipo di approccio, la figuraccia poteva assumere caratteri ancora più imbarazzanti se anziché un Kloten si avesse avuto di fronte uno Zurigo. Troppi giocatori stanno rendendo al di sotto delle loro potenzialità ormai è palese a tutti, le giustificazioni ormai lascano ormai il tempo che trovano.

Ehc Kloten – Hc Lugano: 6-3 (3-0, 2-0, 1-3)

Reti: 8’20” Loosli (Derungs, Meyer) 1-0; 18’38” Ang 2-0; 19’08” Ruotsalainen (Ang, Nodari) 3-0; 24’49” Aaltonen (Loosli) 4-0; 31’41 Meyer (Derungs, Metsola) 5-0; 51’41” Granlund (Alatalo, Müller) 5-1; 54’46” Fazzini (Thürkauf) 5-2; 59’24” Granlund 5-3; 59’45” Obrist 6-3.

Hc Lugano: Koskinen; Müller Mi., Alatalo; Riva, Andersson; Guerra, Wolf; Villa; Granlund, Arcobello, Zanetti; Carr, Thürkauf, Connolly; Josephs, Morini, Fazzini; Stoffel, Herburger, Gerber; Vedova.

Penalità: Kloten 4×2’+20′; Lugano 5×2’+20′.

Note: Stimo Arena, 6’578 spettatori.

Arbitri: Stricker, Ströbel, Obwegeser, Urfer.

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Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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