Hc Lugano avanti di tre reti e con Innala e Lycksell a segno subisce rimonta e sconfitta da un modesto Langnau
Langnau – Onestamente ci si aspettava una riscatto da parte dell’Hc Lugano dopo la sconfitta meritata nel primo derby stagionale alla Corner Arena di sabato sera. E in parte c’è stato anche almeno fino al quarantunesimo minuto. Diciamo che le sfide dei bianconeri con il Langnau non sono mai banali ma a differenza degli altri anni la squadra bernese non sta attraversando un buon momento. E dal punto di vista del gioco ha perso un po’ quello smalto a livello difensivo che lo caratterizzava in modo particolare nelle precedenti stagioni. Una sfida che in passato rappresentava la classica cartolina di tornasole per misurare le condizioni di qualsiasi avversario. E l’Hc Lugano non si è mai sottratto a questa regola.
Sembrava veramente che le cose potessero cambiare. Una partita per nulla trascendentale dove i bianconeri si sono trovati in chiusura di periodo centrale avanti di due reti. A segno con Bertaggia nel primo periodo e con il raddoppio nel secondo addirittura di Innala. Per la sua prima rete stagionale in powerplay. E in ingresso di terzo periodo Lyckesell ha firmato lo 0-3 che sembrava potesse mettere la classica ipoteca sulla vittoria. Ma da qui in poi c’è stato il crollo totale. Nello spazio di pochi minuti sono arrivate le reti di Riikola, Eggenberger e poi a seguire Julian Schmutz e Dahlen.
Un ko micidiale che non lascia spazio a giustificazioni. Per un Hc Lugano veramente arrendevole che forse pensava di aver chiuso la pratica. Invece ha dovuto fare i conti con una squadra che si è giocata il tutto per tutto, senza nemmeno poi faticare piu’ di quel tanto per andare a segno. Diciamo che la delusione e’ tanta. La sfida di venerdì sera alla Corner Arena con il Rapperswil rappresenta già il classico spartiacque della stagione. Molto pericoloso e la sfida successiva con l’Ajoie non si prospetta per nulla favorevole, visto lo stato attuale delle cose.
Focus on: non è in se pesante la sconfitta dal punto di vista numerico, ma il modo in cui è avvenuta il che fa presagire che l’immediato futuro dei bianconeri non sia per nulla roseo. E’ vero, siamo solo alla quinta sfida di campionato, ma si sono visti fino a questo momento più bassi che alti. Il paradosso, il fatto che proprio nella serata in cui Innala e Lycksell sono andati a segno la squadra è crollata del tutto soprattutto da un punto di vista mentale. Di gioco non se ne e’ intravisto, ma soprattutto a livello difensivo, vero punto di forza della scorsa stagione, la squadra ha mancato ancora.
Lo abbiamo visto nel derby, a Kloten e questa sera, i giocatori avversari entrano nello slot bianconero liberi di fare quello che vogliono. Indipendentemente dal fatto che in porta ci sia Schlegel o Van Pottelberge (oggi titolare, ndr). Entrambi rischiano veramente di diventare gli unici responsabili delle sconfitte. Incassando reti di una banalità impressionante ma non per demerito loro ma per il fatto di essere messi in balia degli eventi. O si crolla del tutto a questo punto o si risorge, perché altre vie di uscita non ce ne sono. E’ vero nella passata stagione la situazione non era per nulla rosea nelle prime giornate ma era l’inizio di un percorso di ricostruzione.
Dopo un anno delle basi c’erano (la difesa, ndr) e ci si chiede come mai la squadra non riesca a trovare una identità. Mitell continua a cambiarle linee. Questa sera con il ritorno di Dahlström in linea con Aebischer. A livello offensivo si è visto qualcosa di diverso in merito ai marcatori. Sì, gli stranieri sono andati a segno, ma dal punto di vista morale questa sconfitta rischia di lasciare veramente dei segni molto profondi. A meno che non vi sia un’inversione di rotta definitiva. Che si prenda coscienza del fatto che la prestazione di questa sera non possa essere considerata come un episodio casuale. Ma la conseguenza naturale di prestazioni poco soddisfacenti.

Se non ci fosse un Bertaggia in grande spolvero ad andare a rete, la situazione sarebbe ancor più preoccupante. Insomma gli spettri di un passato non troppo lontano cominciano ad aleggiare intorno alla Corner Arena e questo francamente non lo meritano soprattutto i tifosi. Che si erano fatti delle aspettative ben diverse. Speriamo che da qui a venerdì qualcosa cambi perché altrimenti si rischia seriamente di imboccare quella strada ben conosciuta in quel di Lugano che non ha mai portato da nessuna parte.
Scl Tigers – Hc Lugano: 4-3 (0-1, 0-1, 4-1)

