Hc Lugano ordinato, pragmatico e spietato: Zurkirchen Shutout.

hc lugano

Hc Lugano cinico come non mai in questa stagione. Vittoria a Ginevra, shutout di Zurkirchen e fatidica linea superata: la rincorsa ai play-off continua.

Ginevra – Dopo la vittoria casalinga di domenica pomeriggio con il Davos, l’Hc Lugano è  chiamato a dare ancora il tutto per tutto contro una delle tre capoliste della Lega: il Ginevra Servette. I bianconeri hanno il potenziale per portare a casa anche il bottino pieno, ma occorre non compiere gli errori dell’ultima trasferta nei Grigioni o più  semplicemente dell’intera stagione. Se si vuole raggiungere i play-off occorre cambiare passo e infilare quella serie positiva di risultati che passano anche dalle vittorie su piste difficili come quella di questa sera. Pellettier schiera Zurkirchen, conferma Chorney  e ripropone Jörg al rientro dall’infortunio come tredicesimo attaccante.

Hc Lugano
Il raddoppio di Walker a 12” dal fischio della seconda sirena

24” e il Lugano passa in vantaggio con Wellinger servito da dietro la porta di Mayer da un assist di Bertaggia. Prima linea subito protagonista e un Ginevra sorpreso dalla fulminea partenza dei bianconeri.  Comunque le aquile cercano di alzare il ritmo ma non trovano gli spazi sufficienti per impensierire Zurkirchen. l’Hc Lugano è molto ordinato e disciplinato anche in occasione del box play per una penalità sul conto di Lammer: un buon Zurkirchen si oppone alle iniziative di La Coultre  e Rod. Ginevra si padrone del gioco ma poco efficace sotto porta grazie anche a un Lugano che difende bene il suo terzo.

Hc Lugano
Ottima prova difensiva su una pista difficile come quella di Ginevra

Miranda e Wingels si presentano dalle parti di Zurkirchen, ma sono tutte occasioni sporche e nemmeno di difficile controllo, occorre dire che i bianconeri gestiscono il forcing dei padroni di casa senza molto affanno.  Pochissime però le ripartenze e imbastite anche male, solo in una occasione Sannitz si fa vivo dalla parti di Mayer. Ma un Lugano così pragmatico in questa stagione non lo si è mai visto, come nell’occasione del raddoppio dove un batti e ribatti viene concretizzato da Walker a 12” dal fischio della seconda sirena. Due reti di vantaggio con il minimo sforzo.

Annuncio Pubblicitario

La Coultre impegna ancora Zurkirchen, davvero poca cosa, per quanto i bianconeri non abbiano fatto molto di più dal punto di vista del gioco. Ma hanno segnato fino a questo momento ben due reti. Tuttavia la prima superiorità numerica non viene sfruttata a dovere, mentre il box play bianconero risponde  presente ogni qualvolta chiamato in causa. Il Lugano vince  con merito e  supera la fatidica linea, Pellettier sembra avere trovato la quadra, quarta vittoria nelle ultime cinque partite.  Prossimo appuntamento venerdì alla Corner Arena con il Langnau di Ehlers.

Hc Lugano: diciamolo con onestà, nessuno si aspettava una vittoria sulla pista del Ginevra. I bianconeri hanno ottimizzato le uniche due occasioni avute, difendendo con ordine senza affanno e sbandamenti.

Hc Lugano
Primo Shutout per Zurkirchen con la maglia del Lugano

Hc Ginevra Servette – Hc Lugano: 0-2 (0-1, 0-1, 0-0)
Reti: 0’24’’ Wellinger 0-1; 39’48’’ Walker (Suri, Wellinger) 0-2.
Lugano: Zurkirchen; Wellinger, Chorney; Riva, Chiesa; Vauclair, Loeffel; Jörg, Jecker; Bertaggia, McIntyre, Klasen; Suri, Lajunen, Bürgler; Lammer, Sannitz, Fazzini; Walker, Romanenghi, Zangger.
Penalità: Ginevra 1×2’; Lugano 3×2’.
Note: Les Vernets, 5’788 spettatori. Arbitri: Tscherrig, Kaukokari, Progin, Gnemmi.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento