Hc Lugano niente sconti al Lido, tre punti con la firma di Morini

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Hc Lugano torna dal Lido con tre punti preziosi. Giovanni Morini trova la rete che mette in scacco il Rapperswil, domani derby da vincere senza e se senza ma.

Rapperswil – La Caporetto di sabato sera con il Berna è più viva che mai negli occhi dei tifosi.  Un Lugano che al 40′ dell’incontro con il Gotteron aveva praticamente ipotecato la qualificazione ai play off, nel giro di 80′ ha rimesso in corsa burgundi e bernesi a suo discapito. Ora la sorte con la sconfitta degli Orsi nei Grigioni ha rimesso il destino nelle mani dei bianconeri che però dovranno capitalizzare al massimo già da questa sera con il Rapperswil e domani nel derby casalingo con l’Ambrì. Nessuna scusa e nessun passo falso potrà esser tollerato, i giocatori dovranno dimostrare la giusta attitudine e quella personalità che nei momenti cruciali è sempre venuta a mancare. Pelletier torna all’antico, schiera Schlegel titolare, Postma in difesa, Klasen ritorna al suo posto in prima linea al fianco di McIntyre e Bertaggia, Ryno spettatore con Chorney.

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Romain Loeffel apre le marcature per il Lugano

Il Lugano c’è, di sicuro l’approccio è ben diverso da quello visto con il Berna, ovviamente anche gli avversari sono di un altro spessore tecnico.  2′ e lo special team bianconero va a segno con Loeffel, poco prima Postma colpisce la traversa.  Segno di un Lugano convinto dei propri mezzi, e lo si vede con un pungente Bertaggia e Lammer. Ma l’amnesia o leggerezza che perseguita i bianconeri si presenta con Chiesa che viene saltato con troppa facilità da Simek.  Riva non può fare a meno di commettere fallo da rigore, e l’ex Lugano realizza al 7′. Tutto da rifare, tuttavia Bertaggia a tu per tu con Nyffeler non riesce a concretizzare.  Prima del fischio della prima sirena in shorthand Dünner manca il punto del 2-1. Un grandissimo rischio, che fortunatamente non si concretizza ma il Lugano patisce troppo il ritorno dei padroni di casa.

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Klasen al rientro dopo la pausa con il Berna

Bianconeri subito in superiorità numerica ma il risultato non cambia, altrettanto abile il box play a rintuzzare le iniziative dei Sangallesi.  Ancora Bertaggia ha una grande occasione ma nulla di fatto.  Anche Fazzini si fa vivo poi tra il 34′ e 36′ vanno a segno McIntyre e Morini. Il Lugano si scrolla di dosso parecchia tensione, la gara si indirizza sui binari voluti, ora occorre solo rimane sul pezzo.

I bianconeri gestiscono senza affanno, nessun pericolo per Schlegel, e questo è un buon segnale. Dal canto suo il Rapperswil sembra non avere quella voglia necessaria per mettere sotto pressione gli ospiti.  Anzi Suri al 58′ trova la rete del definitivo 1-4  con Nyffeler out; il Lugano fa suoi tre punti d’oro, nonostante il solito passaggio a vuoto che poteva comprometterne come in altre occasioni il risultato finale. Tre punti meritati, e anche in virtù della vittoria in overtime del Berna sul Gotteron, i bianconeri si posizionano solitari all’ottavo posto. Ora occorre vincere domani sera il derby con l’Ambrì alla Corner Arena.

Giovanni Morini: c’è anche la sua firma nella pesante vittoria di questa sera. Il giovane comasco, da poco rientrato dal lungo lungo infortunio, si fa trovare pronto, un ulteriore valore aggiunto alla rosa.

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Giovanni Morini, la sue rete mette al sicuro la vittoria

Scrj Lakers – Hc Lugano: 1-4 (1-1, 0-2, 0-1)

Reti: 3’05” Loeffel (McIntyre) 0-1; 7’04” Simek 1-1; 34’35” McIntyre (Loeffel) 1-2; 36’38” Morini (Bürgler) 1-3; 58’19” Suri 1-4.

Hc Lugano: Schlegel; Wellinger, Postma; Riva, Chiesa; Vauclair, Loeffel; Jecker; Bertaggia, McIntyre, Klasen; Suri, Lajunen, Walker; Lammer, Sannitz, Fazzini; Zangger, Romanenghi, Bürgler; Morini.

Penalità: Rapperswil 5×2’; Lugano 2×2’.

Note: St.Galler Kantonalbank Arena. Arbitri: Tsherrig, Müller; Schlegel, Gnemmi

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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