Hc Lugano, la forza del collettivo: buona la prima alla Corner Arena

Hc Lugano già sull’1-0 nella serie con il Rapperswil. A segno con ben sei uomini, da prova della grande forza del collettivo.

Lugano – Buon inizio per l’Hc Lugano che ha avuto la meglio sul Rapperswil nel primo incontro di questi quarti di finale di playoff. Dallo 0-5 dell’ultima sfida al 6-2 di questa sera, con i bianconeri comunque protagonisti che hanno iniziato con il giusto passo il cammino in questa post season.  Il Rapperswil si è dimostrato un avversario ostico  o rognoso che dir si voglia,  già in regular season aveva dato prova di esser una mina vagante. Nelle sei sfide con i bainconeri se ne è aggiudicate ben tre, ma soprattutto ha ottenuto la qualificazione ai playoff facendo fuori in due incontri il Bienne.

Hc Lugano
Suri apre le marcature

Tuttavia gli uomini di Pelletier hanno fatto capire fin da subito l’intenzione di non lasciare nulla al caso.  È stato un incontro per niente spettacolare nonostante ben otto reti sul tabellino,  che ha vissuto di sporadiche fiammate come in inizio di primo e terzo periodo dove i padroni di casa sono andati a segno con Suri per l’1-0, e con Loeffel per il 3-1. Infatti l’Hc Lugano ha iniziato con il giusto approccio, oltre alla rete di apertura da segnalare Herburger e Arcobello che di un nulla hanno mancato a piu riprese il raddoppio, impegnando Nyffeler.  Ma con il trascorrere del tempo il ritmo è calato permettendo sangallesi di rientrare con Schweri in power play.

Hc Lugano
Lajunen al rientro dall’infortunio e subito a segno

Ebbene, Lajunen al rientro con Wellinger dall’infortunio, ha spezzato l’equilibrio in un secondo periodo poco entusiasmante ma dove Schlegel ha tenuto in partita i bianconeri. E si perché per quanto Cervenka sia venuto a mancare dopo soli 20′ di gioco, a  creare grattacapi ci ha pensato Rowe in almeno tre occasioni a tu per tu con il portiere bianconero. Ma se nelle reti dei sangallesi specialmente del 3-2 di Profico si sia fatto un po’ sorprendere, con Rowe ha sfoderato tutto il suo repertorio. E nei playoff un portiere “on fire” rappresenta il cinquanta per cento della forza di una squadra.

La rete di Loeffel ad inizio di terzo periodo è stata la degna conclusione di una bellissima azione imbastita dal duo Fazzini – Bertaggia finalizzata con un bellissimo diagonale del difensore. Il Bluliner elvetico ha ritrovato la confidenza con il gol proprio in questa fase dellla stagione, il che fa pensare che Pelletier abbia lavorato molto bene anche con questo giocatore dopo quanto di buono fatto con Lammer. Ma è stata una serata dove la prima linea dei padroni di casa a parte qualche guizzo del solito Arcobello e la rete in deviazione di Burgler per il 4-2,  non è stata molto pungente sotto porta.

Hc Lugano
Scheweri per il provvisorio 1-1

Però è doveroso sottolineare il gran lavoro di fisico e copertura che ha fatto dando il giusto equilibrio, evitando uno sbilanciamento fra le linee.  Anzi la seconda e la terza sono andate a segno  e questa  è anche una dimostrazione di forza del collettivo di Pelletier, dove Fazzini  e poi Zangger hanno chiuso definitivamente il discorso. L’Hc Lugano ha fatto sua la prima sfida,  non giocando certo con un ritmo costante,  ma è andato a segno per ben sei volte e questo è un merito.  Schlegel dal canto suo ha fatto la sua parte come doveva essere nei momenti cruciali, i Sangallesi non hanno però nulla da rimproverarsi, sono comunque rimasti per almeno quaranta minuti in partita anche con un Cervenka a mezzo servizio. Ora appuntamento a giovedì 15 aprile al “Lido” per gara due.

Romain Loeffel: il bluliner rossocrociato trova la rete proprio nel momento caldo della stagione.  Ma sopratutto nel vivo del gioco,  segno di una condizione mentale ritrovata grazie anche la lavoro di Pelletier

Niklas Schlegel: non può esser sempre perfetto ma su Rowe in ben tre occasioni ha tenuto i compagni in partita. Quando non raggiunge la perfezione,  garantisce sempre e comunque un ottimo rendimento.

Hc Lugano
Schlegel una garanzia

Hc Lugano  – Scrj Lakers: 6-2 (1-1; 1-0; 4-1)

Reti: 3’54” Suri (Walker) 1-0; 10’29” Schweri (Lehmann, Nyffeler) 1-1; 22’59” Lajunen (Bürgler, Arcobello) 2-1; 41’54” Loeffel (Fazzini, Herburger) 3-1; 42’03” Profico 3-2; 42’43” Bürgler (Arcobello, Boedker) 4-2; 52’25” Fazzini (Bertaggia) 5-2; 55’40” Zangger (Sannitz, Morini) 6-2.

LUGANO. Schlegel; Wellinger, Heed; Chiesa, Loeffel; Wolf, Nodari; Riva, Zangger; Boedker, Arcobello, Bürgler; Suri, Lajunen, Walker; Lammer, Herburger, Fazzini; Bertaggia, Sannitz, Morini.

Penalità: Lugano 6×2’; Rapperswil 4×2’.

Note: Cornèr Arena, zero spettatori. Arbitri: Wiegand, Tscherrig, Schlegel, Burgy

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento