Hc Lugano avanti di misura, ma quanta fatica con il Losanna

hc lugano
il massimo della pizza banner

Hc Lugano messo alle strette da un Losanna mai domo che approfitta delle troppe penalità degli uomini di Ireland. Ma Hofmann mette il sigillo sulla vittoria dei bianconeri.

Lugano – Dopo due sconfitte consecutive in trasferta sulle piste di dirette contendenti al titolo come Zugo e Berna, i bianconeri cercano il riscatto alla Corner Arena con un altro avversario molto ostico quale il Losanna. Greg Ireland deve fare ancora a meno di Klasen, Cunti e in aggiunta Wellinger uscito malconcio (frattura alla mano) come tutto il Lugano dalla Postfinance Arena, recuperato invece Chiesa, esperienza e qualità in più nella fase difensiva. Il Losanna scende a Lugano forte della vittoria nel derby contro il Ginevra Servette, e il mai dimenticato Ville Peltonen debutta come coach  nella sua “Resega”.

lugano
Ville Peltonen in Piazza della Riforma durante i festeggiamenti del settimo titolo nel 2006

Pronti via il Lugano passa dopo un solo minuto di gioco con un bel tiro dalla Blu con Julien Vauclair dove  Boltshauser nulla può fare. Ma è solo una fiammata, il Losanna prende le misure e complice le penalità dei padroni di casa, agguantano  il pareggio con Yannick Herren al 6’10”. Il gioco dei bianconeri è poco fluido, disciplina tattica assente e le penalità continuano, fortunatamente gli ospiti poco precisi e un Merzlikins sempre al top fissano il primo parziale sul 1-1.

lugano
Vauclair, preciso dalla Blu per l’1-0 dopo solo un minuto

Controlli di appoggio e di gestione del disco stanno diventando una costante lacuna  anche nel secondo periodo per gli uomini di Greg Ireland, un power play in entrata di tempo non viene sfruttato a dovere, finalmente al 29′ Sannitz sigla il 2-1 raccogliendo l’assist del difensore ex seelander Benoit Jecker. E un altro nuovo arrivato, Romain Loeffel, quattro minuti dopo infila sotto porta il terzo punto per i padroni di casa, che mentalmente si sbloccano gestendo con più sicurezza l’incontro.

Annuncio Pubblicitario

Ma il  terzo periodo vede già gli ospiti accorciare le distanze in entrata, il box play bianconero soccombe a Christopher Bertschy, ci pensa poi Gregory Hofmann a ripristinare le distanze per il 4-2. Ma Yannick Herren riporta gli ospiti ancora sotto con una doppietta per il 4-3, risultato che rimane invariato fino alla fine. Le reti non sono mancate,  ma gli errori, le penalità e le pesanti assenze mettono a dura prova la fluidità di gioco del Lugano, per Ireland c’è ancora molto da lavorare anche in vista del prossimo incontro che coincide con il primo derby stagionale, martedì 2 ottobre alla Corner Arena.

Romain Loeffel, prima rete in bianconero per l’ex Ginevra Servette

HC LUGANO – HC LOSANNA 4-3 (1-1; 2-0; 1-1)

Reti: 1’10’’ Vauclair (Loeffel) 1-0; 6’41’’ Zangger (Herren, Jeffrey) 1-1; 29’07’’ Sannitz (Jecker, Walker); 33’34’’ Bürgler (Loeffel, Lajunen) 3-1; 40’06’’ Bertschy (Genazzi) 3-2; 43’51’’ Hofmann (Bürgler) 4-2; 45’29’’ Herren (Kenins, Grossmann) 4-3;
Hc Lugano: Merzlikins; Chorney, Jecker; Vauclair, Loeffel; Ronchetti, Ulmer; Chiesa, Riva; Hofmann, Lajunen, Bürgler; Bertaggia, Lapierre, Jörg; Reuille, Sannitz, Walker; Romanenghi, Morini, Fazzini.
Penalità: Lugano 5×2’ Losanna 2×2’
Note: Cornèr Arena 5890 spettatori. Arbitri: Massy, Urban, Wolf, Fuchs.

Gli highlights da MySports

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento