Hc Como sconfitto ai rigori dopo un primo periodo che aveva illuso, D’Agate in gran forma, ora occorre muovere la classifica
Casate – Altro mezzo passo falso per gli uomini di Ilic che al debutto sulla pista amica in campionato hanno rimediato una sconfitta ai rigori contro l’Ahc Vinschgau Eisfix. Con una prestazione un po’ altalenante e sotto un certo punto di vista anche deludente. Perché le aspettative fondamentalmente erano ben diverse. Specialmente per quanto visto nel primo periodo. E per riscattare la sconfitta rimediata a Torre Pellice la scorsa settimana dove avevano giocato una partita sostanzialmente equilibrata. Concedendo qualche pecca in fase difensiva ed evidenziando qualche leggerezza in zona d’attacco. Ieri sera contro e gli altoatesini i lariani si sono presentati innanzitutto con D’Agate in porta e i fratelli Ambrosoli.
Il collettivo ne ha beneficiato giocando molto bene, soprattutto in fase di transizione in zona neutra. Chiudendo bene gli spazi con ripartenze molto pungenti. Subito avanti di due reti con Filippo Ambrosoli al secondo minuto e poi raddoppiando con Suevo dopo solo sei. Veramente un bell’Hc Como che nonostante abbia incassato la rete di Klein in boxplay con ben due uomini di movimento sulla panca puniti non si e’ per nulla disunito continuando a macinare il suo gioco. Tant’e’ che a un minuto dalla fine sembrava che avesse messo in cassaforte il risultato con Xamin. Poi per tutto il resto dell’incontro abbiamo visto gli ospiti prendere in mano le redini del gioco applicandosi come l’Hc Como nei primi venti minuti.
Tanta pressione sul portatore di disco già in zona d’attacco, ottima transizione in zona neutra. I padroni di casa nonostante il periodo centrale a reti inviolate, hanno faticato parecchio a trovare degli sbocchi e D’Agate con almeno due big save su Fleischmann ha tenuto in gioco i suoi colleghi. Tuttavia la rete degli ospiti era nell’aria senza alcun ombra di dubbio. Tant’è che subito in ingresso di terzo periodo lo stesso Fleischmann prima ha accorciato per poi, con una doppietta, rimettere il discorso in parità. Insomma quaranta minuti di sofferenza per il Como che ha perso praticamente lo smalto dei primi venti. Overtime a reti inviolate e lotteria dei rigori con l’unica realizzazione degli ospiti con Mahlnecht. Una vittoria meritata per gli ospiti e tanto rammarico per i lariani.
Focus on: Come detto i padroni di casa hanno ritrovato D’Agate e i fratelli Ambrosoli. Un certo cambio di passo lo si è visto rispetto alla gara di sabato scorso. Come abbiamo già evidenziato, ottimo lavoro in fase di transizione in zona neutra, ripartenze efficaci e pungenti che hanno dato il là alle due reti nei primi venti minuti. Occorre capire se questo gioco molto dispendioso alla fine abbia inciso sulla condizione fisica dei giocatori comaschi per tutto il resto dell’incontro. Oppure se il valore dell’avversario alla fine sia uscito alla distanza. C’è da dire che finché i padroni di casa hanno tenuto alto il ritmo per gli ospiti non c’è stato nulla da fare.
Speriamo che il tutto sia stato dovuto alla condizione fisica in fase di preparazione. Certo è che sarebbe stato bello partire con una vittoria sulla pista amica. Ora serve in qualche modo muovere la classifica ma occorre attendere sabato 10 ottobre sempre sulla pista di Casate contro gli Sportivi Ghiaccio Cadore. Il tempo necessario per trovare i giusti meccanismi e fare il punto della situazione. Sicuramente protagonista della serata D’Agate incolpevole sulle reti, ma nel periodo centrale è stato più che altro superlativo. Anche nella lotteria dei rigori, come il suo dirimpettaio Spada. Tuttavia la squadra di Ilic a livello difensivo continua a ballare un po’ troppo. Tra attaccanti e difensori un certo scollamento si e’ notato. Serve forse più che altro ritrovare la giusta amalgama e meccanismi.

Lo scorso anno è stato proposto un hockey di buon livello e in alcuni momenti anche di gran spessore. Occorre fondamentalmente ritrovare condizione sia fisica ma anche mentale. Evidentemente sono mancate le forze per chiudere definitivamente l’incontro e non si può farne nemmeno una colpa. Xamin è andato ancora segno, per cui che dire? Da un punto di vista offensivo l’arrivo dell’attaccante sta dando i suoi frutti. Vedremo nell’immediato futuro l’evolversi della situazione.
Hc Como – Ahc Vinschgau Eisfix: 3-4 dr (3-1, 0-0, 0-2, 0-1)

