Ambrì Piotta special guest in “the hockey horror night”

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Ambrì Piotta esce sconfitto ai rigori contro lo Zugo in un match tiratissimo, ma alla Tissot Arena viene surclassato dalla capolista Bienne con un rotondo 6-0.

Ambrì – Dopo la trasferta poco felice in riva alla Sarina, i leventinesi hanno ospitato lo Zugo, rivelatosi un avversario molto ostico, una delle migliori squadre del campionato; passato in vantaggio già nel primo periodo con Stalberg , i leventinesi hanno dovuto attendere il terzo periodo per raggiungere prima il pari con Fabio Hofer (prima rete per lui) poi il vantaggio con  D’Agostini, per essere raggiunti beffardamente sul finale da Senteler  per una leggerezza difensiva. L’Ambrì Piotta è cresciuto di minuto in minuto, acquisendo sicurezza e convinzione dei propri mezzi, ha sofferto la fisicità e le qualità dei rivali ma ha anche saputo mostrare i muscoli e colpire in velocità. Non è stata insomma continuo, anche se ha mostrato un carattere e un’abnegazione fuori dalla norma. I rigori sono una lotteria, ma almeno un punto è stato messo in cascina.

ambrì piotta
Sconfitta ai rigori per i leventinesi, leggerezze difensive pagate a caro prezzo in occasione del 2-2 ospite

Hc Ambrì Piotta – Ev Zugo: 2-3 dr (0-1, 0-0, 2-1, 0-0)

Reti: 11’04” Stalberg 0-1; 46’20” Hofer (Müller) 1-1; 53’02” D’Agostini 2-1; 55’30” Senteler (Stalberg) 2-2.
Ambrì Piotta: Conz; Fischer, Plastino; Dotti, Ngoy; Guerra, Fora; Jelovac, Kienzle; Kubalik, Müller, D’Agostini; Zwerger, Novotny, Hofer; Incir, Kostner, Trisconi; Mazzolini, Kneubuehler, Lauper.
Penalità: Ambrì 3×2′; Zugo 3×2’+10′.
Note: Valascia, 5’837 spettatori. Arbitri: Stricker, Massy, Dreyfus, Kovacs

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Bienne – La “Caporetto” leventinese passerà alla storia non tanto per il rotondo risultato, ma per la disarmante incapacità di opporsi ad un avversario, che per quanto occupi il primo posto in classifica, negli ultimi periodi ha commesso più di un passo falso (doppia sconfitta consecutiva nel weekend con il Losanna). Il Povero Manzato è stato lasciato completamente solo alle scorribande dei seelander, i padroni di casa hanno preso il controllo della partita e si sono mossi liberamente negli ampi spazi concessi dalla retroguardia biancoblu. Infatti Neuenschwander supera Manzato al 6′ ben servito da Schmutz, mentre al 12′ la prateria lasciata da Plastino e Fischer permette il raddoppio di Lüthi. I leventinesi faticano e i seeländer prendono il largo già a 90” dalla prima sirena con una carambola di Brunner in powerplay. Nel secondo periodo leventinesi si trovano già in doppia inferiorità numerica, crollano nello spazio di 1’18” grazie al lavoro nello slot di Riat e alla precisione di Fuchs; Manzato lascia il ghiaccio per lasciare spazio a Conz, ma la storia è già scritta con il definitivo 6-0 di Salmela. Il riscatto per l’Ambrì Piotta è per venerdì 2 novembre alla Valascia contro il SCL Tigers.

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Ehc Bienne – Hc Ambrì Piotta: 6-0 (3-0, 2-0, 1-0)

Reti: 5’36” Neuenschwander (Schmutz) 1-0; 11’06” Lüthi (Moser, Schmutz) 2-0; 18’31” Brunner (Fuchs) 3-0; 20’41” Riat (Pouliot, Brunner) 4-0; 21’18” Fuchs (Kreis, Riat) 5-0; 57’30” Salmela (Rajala) 6-0.

Ambrì Piotta: Manzato; Fischer, Plastino; Guerra, Fora; Dotti, Ngoy; Jelovac, Kienzle; Zwerger, Novotny, Hofer; Kubalik, Müller, D’Agostini; Incir, Kostner, Trisconi; Mazzolini, Kneubuehler, Lauper.

Penalità: Bienne 5×2′; Ambrì 8×2′.

Note: Tissot Arena, 5’702 spettatori. Arbitri: Eichmann, Oggier; Borga

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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