Hc Ambrì Piotta in caduta libera: è un “november rain”

Hc Ambrì Piotta

Hc Ambrì Piotta di male in peggio: per ben due volte vicino alla vittoria con Tigers e Ginevra Servette, ma crolla nel finale. La pausa prima del Derby arriva provvidenziale.

 

AMBRÌ – Doveva essere la partita del riscatto dopo la disastrosa prestazione in quel di Bienne, con la Valascia pronta ad accogliere con un caloroso abbraccio i suoi beniamini, invece è stata una serata di mera illusione prima del tonfo nel terzo periodo. I leventinesi ci hanno messo cuore e grinta, ma non sono bastati.  Dopo un primo periodo di sofferenza e nel secondo andati sotto, si sono ripresi grazie al solito Kubalik legittimando il vantaggio, poi sul più bello tutto è crollato,  un parziale di 0-3 per i Tigers ha cancellato quanto di buono fatto dagli uomini di Cereda. Il limiti tecnici ci sono, è chiaro a tutti, ma qui siamo di fronte ad una problematica di tenuta mentale, perché l’Ambrì dallo svantaggio si è trovata a comandare la partita. É mancato il colpo del KO,  il Langnau oltre ad essere ben gestito da Ehlers è anche in continua crescita,  consapevole della propria forza e alla lunga la differenza è venuta fuori.

hc ambrì piotta
Dominik Kubalik infila Ciaccio con una doppietta prima del crollo finale

Hc Ambri’ Piotta – Scl Langnau Tigers  2-4 (0-0, 2-1, 0-3)

Reti: 22’43” Gagnon (Lardi) 0-1; 28’54’’ Kubalik (Fora) 1-1; 30’47’’ Kubalik (Zwerger) 2-1; 45’12’’ Blaser (DiDomenico, Pesonen) 2-2; 48’40’’ Neukom (Gustafsson) 2-3; 59’52’’ Pesonen 2-4.
AMBRÌ: Conz; Guerra, Fischer; Dotti, Fora; Jelovac, Ngoy; Kienzle; Zwerger, Novotny, Hofer; Kubalik, Müller, D’Agostini; Incir, Kostner, Trisconi; Lauper, Lerg, Rohrbach; Kneubuehler.
Penalità: Ambrì 3×2’ Langnau 5×2’.
Note: Valascia 5’494 spettatori. Arbitri: Hebeisen, Urban, Wüst, Gurtner

Annuncio Pubblicitario

Ginevra – Di male in peggio, la trasferta a Les Vernets si è trasformata nell’ennesima illusione trasformatasi in beffa. Gli uomini di Cereda hanno tenuto le redini dell’incontro con un margine di due reti fino al 55′, poi nell’arco di 1’30” il Ginevra gira la partita a suo favore anche qui con un parziale di 3-0. La vittoria per i leventinesi era lì a portata di mano, poi il 3-4 delle aquile ha fatto crollare tutte le certezze degli ospiti,  ma questa sconfitta fa male perché certifica una crisi che sembra non aver fine. La pausa per la Deutschland Cup arriva nel momento più difficile ma opportuno, in quanto alla ripresa andrà in scena il Derby con il Lugano e sarà vietato sbagliare: la classifica dice Ambrì Piotta sotto la fatidica linea.

Hc Ambrì Piotta
Per gli uomini di Cereda, 90″ di follia costano la vittoria a Lea Vernets

Gshc Ginevra Servette – Hc Ambrì Piotta: 6-4 (1-2, 1-1, 4-1)

Reti: 1’03” Lerg (Kubalik) 0-1; 5’51” Trisconi 0-2; 13’03” Fransson (Romy) 1-2; 21’37” Hofer (Müller) 1-3; 26’34” Kast (Tommernes) 2-3; 49’46” Hofer (Zwerger) 2-4; 55’14” Wick (Richard) 3-4; 56’06” Wick (Tommernes) 4-4; 56’48” Rod (Fransson) 5-4; 59’23” Richard (Mayer) 6-4.
AMBRÌ: Conz; Dotti, Fora; Guerra, Fischer; Ngoy, Plastino; Jelovac; Zwerger, Müller, Hofer; Kubalik, Lerg, D’Agostini; Incir, Kostner, Trisconi; Lauper, Kneubuehler, Rohrbach; Mazzolini.
Penalità: Ginevra 3×2′; Ambrì 1×2′.
Note: Vernets 6’096 spettatori. Arbitri: Salonen, Schukies, Altmann, Wolf

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento