Gregory Hofmann is on fire, ma il Davos spegne ogni illusione

Gregory Hofmann
  1. Due reti per il bianconero Gregory Hofmann non bastano alla compagine di Greg Ireland per domare gli uomini di Arno Del Curto, che si impogono ai rigori. Il Lugano torna dall’Engadina con un solo punto e il grave infortunio di Damien Brunner

Davos – Dopo la vittoria in casa con lo Zurigo, prova convincente e concreta della squadra bianconera, sembrava che la strada fosse tutta in discesa verso le ultime due partite che portavano alla chiusura della Regular Season contro la compagine di Arno del Curto. La trasferta in Engadina purtroppo si è rivelata una vera e propria trappola dove a rimetterci sono stati il Capitano Alessandro Chiesa e soprattutto Damien Brunner il quale dopo la prova convincente di mercoledì scorso in coppia con Gregory Hofmann,  vede chiudersi, forse in anticipo, la stagione e la partecipazione ai play-off.

hc lugano
Il momento post infortunio di Damien Brunner

La partita per il Lugano non si mette molto bene all’inizio, in quanto il Davos preme fin da subito sull’acceleratore mettendo in difficoltà i bianconeri; dopo solo 6 minuti di gioco vede un parziale di 8 a 1 a favore dei grigionesi per quanto riguarda i tiri verso lo specchio della porta. Dal nulla Gregory Hofmann su assist di Ronchetti al 08’05″si inventa il gol del vantaggio. Da questo momento in poi i bianconeri prendono in mano la gestione della partita nonostante qualche velleità offensiva della squadra grigionese che sfiora il pareggio in un’occasione,  ma al 18′ si registra l’infortunio di Damien Brunner, il cui ginocchio sinistro subisce un brutto movimento finendo sotto il corpo di Gregory Sciaroni, da questo momento in poi la partita scivola via verso la conclusione del primo periodo con  la squadra ospite in vantaggio di una sola rete. Nel secondo tempo il Lugano comincia con gran ritmo,  padronanza del ghiaccio e buon lavoro alle assi e al 28:22 Gregory Hofmann su assist di Lajunen trova l’imbeccata del 2 a 0. A questo punto l’HC Davos sembra subire il colpo e Del Curto ne approfitta per chiamare un time-out che si rivela molto funzionale in quanto al 35′ 07″ Gregory Sciaroni dimenticato solo davanti a Merzlikins insacca su rimbalzo il gol del 1-2; il Lugano va completamente nel pallone e al 36’20” incassa il pareggio di Marc Wieser. Il terzo tempo vede un Davos galvanizzato dal pareggio ottenuto, e sulle ali dell’entusiasmo trova il gol del 3-2 in superiorità numerica al 42’35” con Kousal causa espulsione di Furrer. Nonostante 4 minuti di superiorità numerica i bianconeri non riescono a trovare il gol del pareggio ma al 53′ 46″ grazie a Lapierre  servito da Burgler arriva la parità. Dopo solo un minuto Sanguinetti ha la possibilità di portare la compagine luganese in vantaggio ma da posizione invitante spedisce alto. La partita si chiude qui, il tempo supplementare vede solo un occasione di Ambühl che a tu per tu con Elvis Merzlikins  spreca malamente tirando addosso al portiere che sfodera tutta la sua classe per bloccare il tiro dell’attaccante grigionese.  I rigori vedono Enzo Corvi come unico realizzatore che sancisce il successo portando a casa solo due punti. Per il Lugano, la possibilità di agganciare il terzo posto sfuma definitivamente, e l’infortunio dell’attaccante ex Detroit Red Wings, rischia di condizionarne il cammino nei playoff. Prossimo appuntamento Lunedi 5 marzo alla Resega, sempre contro il Davos.

hc lugano
Un’immagine di Davos – Lugano
hc lugano
line up

Davos – Lugano 4-3 d.r. (0-1, 2-1, 1-1, 0-0)

Annuncio Pubblicitario

Reti: 8’05 Hofmann (Ronchetti) 0-1. 28’22 Hofmann (Lajunen) 0-2. 350’7 Sciaroni (Walser) 1-2. 36’20 Wieser (Ambühl) 2-2. 42’35 Kousal (in 5c4, esp. Furrer) 3-2. 53’46 Lapierre (Bürgler, in 4c5, esp. Paschoud) 3-3. Crovi (rigore) 4-3

Gli highlights della partita da MySports

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento