Gregory Hofmann è l’hockey, per il Davos è notte fonda

Gregory Hofmann ancora in doppia cifra, trascina il Lugano alla vittoria. Prima rete per Burgler e Riva, assist per Haapala e Klasen al suo debutto stagionale. Nygren, uno dei migliori del Davos, l’ultimo ad arrendersi.

Lugano – Un’altra serata da dentro o fuori per i bianconeri dopo l’ennesima sconfitta casalinga di martedì sera contro lo Zugo. In questo week-end Lugano e Davos si incontreranno ben due volte,  prima alla Corner Arena poi domani sera in Engadina. Le due compagini non stanno attraversando un buon momento,  entrambi sotto la fatidica linea, separate da solo tre punti a favore dei primi.  Ireland ritrova Linus Klasen che fa il suo debutto stagionale e Giovanni Morini mentre deve fare a meno di Cunti, Bertaggia oltre a Lajunen.

gregory hofmann
Linus Klasen finalmente al suo debutto dopo il lungo infortunio

Che il power play del Lugano sia uno dei peggiori della lega, lo dimostrano i ben quattro minuti di superiorità numerica che già in entrata di periodo vengono concessi ai bianconeri, malamente gettati al vento con passaggi lenti, imprecisi, causa una manovra macchinosa. Ci pensa Hofmann al 7′ ben servito da Fazzini per l’1-0, ma sulla scadere di una penalità contro Walker,  lo svedese Magnus Nygren al 10′ con una staffilata dalla Blu infila Merzlikins per l’1-1. Risultato che rispecchia l’andamento dell’incontro,  poche emozioni dettate più dalle penalità che dalla qualità del gioco delle due contendenti.

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Hofmann, apre le marcature per Lugano

Match in stallo, i limiti delle squadre sono evidenti, poche occasioni su entrambi i fronti. Solo Nygren, prima,  impensierisce il portiere bianconero, poi Lapierre a tu per tu con Lindback manca la deviazione vincente, ma la supremazia territoriale del Davos aumenta di minuto in minuto. Una fiammata del Lugano si infrange sulla traversa per mano di Vouclair ben servito da Klasen, poi più nulla per un secondo periodo più vivace e combattuto, anche se privo di segnature.

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E ci pensa ancora Gregory Hofmann a siglare il 2-1 servito da Haapala al 41′, ma l’illusione, del vantaggio dura solo due minuti, infatti il Davos in power play pareggia con Luca Hischier raccogliendo il disco su rimbalzo della balausta. Tutto torna come prima, fino al 47′ quando Walker sigla il 3-2 e un minuto dopo il giovane difensore Elia Riva dalla media distanza imbeccato da Klasen infila il 4-2. Il Lugano sembra esser uscito dal torpore,  il doppio vantaggio da sicurezza e anche per Burgler  c’è la soddisfazione della prima rete stagionale al 53′ per il 5-2. Vittoria meritata, che non deve illudere ma che da la possibilità di muovere la classifica e un’iniezione di fuducia alla truppa di Ireland.  Per Klasen e Haapala due assist, prima rete stagionale per Burgler e Elia Riva, ma su tutti spicca Gregory Hofmann, in forma strepitosa vera anima di questa squadra, ancora a segno con una doppietta.  Domani sera si replica in Engadina, vietato sbagliare.

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Magnus Nygren, autore del provvisorio 1-1, uno dei migliori del Davos

 

Hc Lugano – Hc Davos: 5-2 (1-1, 0-0, 4-1)

Reti: 7’18’’ Hofmann (Fazzini) 1-0; 10’22’’ Nygren (Du Bois; Rödin) 1-1; 41’16’’ Hofmann (Haapala) 2-1; 43’11’’ Hischier (Bader) 2-2; 47’39’’ Walker (Lapierre) 3-2; Riva (Klasen) 4-2; 53’00’’ Bürgler 5-2.
LUGANO: Merzlikins; Wellinger, Ulmer; Vauclair, Leoffel; Chorney, Chiesa; Vauclair, Riva; Jörg, Lapierre, Walker; Hofmann, Sannitz, Haapala; Klasen, Morini, Bürgler; Reuille, Romanenghi, Fazzini.
Penalità: Lugano 5×2’ Davos 5×2’
Note: Cornèr Arena 6’072 spettatori. Arbitri: Lemelin, Tscherrig, Borga, Fuchs.

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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