Gregory Hofmann e Fazzini nel bel mezzo del nulla

gregory hofmann

Gregory Hofmann e Luca Fazzini doppietta per entrambi, con i Lakers festival del gol. Ma c’è poco da stare allegri, la vittoria è solo un brodino insipido.

Lugano – “Non guardiamo classifica, giochiamo di partita in partita”, così dissero i nostri beniamini all’indomani dell’ennesima batosta zurighese. Purtroppo mancano poche partite e francamente queste dichiarazioni sono del tutto fuori luogo, qui servono i fatti perché di “chiacchiera” se ne è fatta abbastanza in questa stagione. Per l’occasione di questa sera contro il Rapperswil ci sono delle novità: Merzlikins indisponibile come Riva, rientra Vauclair mentre Haapala e Romanenghi spettatori.

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Merzlikins assente questa sera per “infortunio “

Partenza soporifera dei bianconeri, non si vede né convinzione né fame,  anzi da una penalità contro Jorg, Martin Ness impiega solo 26″ in power play per siglare il vantaggio degli ospiti.  Non c’è da stupirsi dopo un inizio del genere, il Lugano è macchinoso e lento ad imbastire una azione degna di nota, solo da iniziative personali può scaturire qualcosa di buono. Infatti al 12′ Walker fa tutto da solo, entra in zona neutra e batte Bader al 12′ mettendo le cose in parità.  Poi Maier per una carica alla balaustra contro Wellinger prende 5’+20′ di penalità, ma per vedere il Lugano concretizzare la superiorità numerica occorre aspettare almeno tre minuti di nulla con il solito Gregory Hofmann al 18′, questo basta e avanza per chiudere in vantaggio un primo periodo mortificante.

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Hofmann autore del pareggio bianconero, se non ci fosse lui..

E per fortuna che il Rapperswil persevera con le penalità, perché Fazzini è lesto ad approfittarne al 21′ per il 3-1. La partita inizia ad indirizzarsi sui giusti binari per il Lugano, infatti anche Klasen con un polsino al 27′ infila la quarta rete. Francamente dopo ieri sera era auspicabile una reazione e il vantaggio si incrementa anche con la rete di Lapierre al 38′ che sigilla una superiorità che sulla carta nessuno poteva mettere in dubbio ma con il Lugano di questi tempi, nulla è stato mai scontato.

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Ormai la partita non ha più nulla da dire, da segnalare la seconda rete degli ospiti con Clark al 47′, per il Lugano dopo un inizio traballante che lasciava presagire il peggio, è stata ordinaria amministrazione, Gregory Hoffman trova la doppietta personale al 48′. Fazzini mette a segno anche la sua al 52′ per il settimo punto e a ruota Sannitz per l’ottava un minuto dopo. Festival del gol anche per il Rapperswil  che mette a segno tre marcature in un minuto con  Schlagenhauf, Schweri e Primeau. I bianconeri rimangono ancora sotto la fatidica linea a pari punti con i Lions, ma martedì 26 febbraio dovranno vedersela alla Bcf Arena con una diretta concorrente, ossia il Friborgo Gotteron. Sarà meglio allacciarsi le cinture.

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Linus Klasen con un bel polsino per il 4-1

Hc Lugano – Sc Rapperswil Jona Lakers 8-5 (2-1, 3-0, 3-4)

Reti: 5’24’’ Ness (Profico) 0-1; 12’27’’ Walker (Chorney) 1-1; 18’05’’ Gregory Hofmann (Lapierre) 2-1; 21’09’’ Fazzini (Gregory Hofmann, Chorney) 3-1; 27’06’’ Klasen (Lajunen) 4-1; 38’42’’ Lapierre (Klasen, Loeffel) 5-1; 47’23’’ Clark (Schweri) 5-2; 48’31’’ Gregory Hofmann (Chorney) 6-2; 52’47’’ Fazzini (Vauclair) 7-2; 53’51’’ Sannitz (Bürgler) 8-2; 55’06’’ Schlagenhauf (Berger) 8-3; 55’36’’ Schweri 8-4; 56’39’’ Primeau (Gähler) 8-5.

 

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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