Europei di Atletica, finale e 8° posto per il comasco Ali

europei di atletica
[ethereumads]

Gran performance per Chituru Ali, che centra l’atto conclusivo dei 100m agli Europei di Atletica e abbassa il proprio personale. Oro a Jacobs.

In un certo senso eravamo stati facili profeti. Non che servisse una particolare sfera di cristallo però, bastava ragionarci sopra con un pizzico di razionalità. D’altronde la carta d’identità e un fisico eccezionale sono ancora ampiamente dalla sua parte. Così Chituru Ali, centometrista 23enne originario di Albate, è riuscito a mettersi alle spalle quella prestazione in chiaroscuro ai Mondiali di Eugene nemmeno un mese fa, grazie a degli Europei di Atletica (con sede a Monaco di Baviera) corsi ben differentemente.

Si perché il comasco è stato autore di un’ottima prestazione nella seconda semifinale di serata, probabilmente la più impegnativa delle tre. Resa ancor più complicata e snervante per gli otto partecipanti a causa della doppia partenza falsa del turco Jak Ali Harvey, con la conseguente squalificata del medagliato di bronzo nel 2018. Ottima l’uscita dai blocchi da parte del ragazzo dell’albatese, molto buona anche la successiva progressione seconda soltanto al britannico nonché favorito Reece Prescod, con quest’ultimo che ha chiuso in 10.10.

europei di atletica
Il colpo di reni che è valso a Chituru Ali l’accesso fra i primi otto d’Europa

Per Ali invece un 10.12 che ha rappresentato il suo personal best, limando di tre centesimi quello precedente e diventando contestualmente il 7° italiano più veloce di sempre nella disciplina. Regolando in volata di un solo centesimo lo slovacco Jàn Volko, quanto basta per centrare la finalissima dove è stato raggiunto anche da Marcell Jacobs. Campione olimpico di Tokyo che si era imposto davanti a tutti con irrisoria facilità nella terza semifinale, con un 10.00 in assenza di vento davanti al sorprendente Israel Olatunde, irlandese capace di correre in 10.20.

Un tempo, quello del comasco, che se ripetuto due ore dopo gli sarebbe valso il clamoroso gradino più basso del podio. Purtroppo non è andata così. A volare sul tetto d’Europa ci ha pensato Marcell Jacobs, che ha terminato in 9.95 eguagliando il miglior crono della manifestazione. Dietro a lui i due britannici Zharnel Hughes e Jeremiah Azu, rispettivamente in 9.99 e 10.13. Ottavo invece il lariano, apparso un po’ scarico e non al 100% fisicamente come rivelato ai microfoni della Rai. “Mi sembra di essere partito bene, poi sul lanciato ho avuto un po’ problemi di crampi, non riuscendo più a spingere – il commento di Chituru Ali -. Peccato, potevo anche far meglio: volevo provare a fare un personale in finale, sentendomi davvero bene”.

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento