Elvis Merzlikins para, poi non resta che piangere!

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Elvis Merzlikins il migliore nella terza sconfitta consecutiva per il Lugano, sotto la linea. Nessuno immaginava un inizio così disastroso, urge una svolta. Sprunger  mette il sigillo finale per il Gotteron.

Friborgo – Reduce dal successo casalingo  in Champions Hockey League  contro i campioni in carica finlandesi del JYP JYVÄSKYLÄ per 2-0, il Lugano sale a Friborgo dell’ex Philippe Furrer con il solo scopo di vincere  e riscattare le ultime brutte figure con Scl Tigers e Ginevra Servette cercando di cambiare l’inerzia negativa dell’ultimo periodo. Ireland deve fare ancora a meno di Klasen e Bertaggia,  non convocato il nuovo straniero Henrik Haapala, Lapierre presente nel primo blocco con Hofmann e Lajunen.

Elvis Merzlikins
Philippe Furrer ritrova il suo Lugano da avversario, dopo tre bellissimi anni sulle rive del Ceresio

Inizio spumeggiante,  padroni di casa già vicini al gol con Julien Sprunger, al quale risponde Lapierre. Portieri impegnati da subito, Bykov pericoloso su leggerezza di Wellinger. I bianconeri rispondono colpo su colpo con Burgler, poi con Julien Vauclair trovano il meritato vantaggio al 16′ con un bel diagonale che non lascia scampo al portiere grigionese del Friborgo. Un primo periodo vivace, le due compagni non si sono tirate indietro, Berra e Elvis Merzlikins protagonisti,  il primo non certo colpevole nel vantaggio ospite.Da segnalare un’ottima prestazione in fase d’impostazione del difensore luganese Loeffel.

Elvis Merzlikins
Romain Loeffel, davvero una prestazione di alto livello in fase di regia del difensore bianconero  nel primo periodo

Alla prima penalità per trattenuta contro Ronchetti , il box play bianconero incassa il pari del Friborgo con Jim Slater al 25′: Elvis Merzlikins non trattiene e per lo statunitense è gioco facile insaccare. I Burgundi trovano vigore,  il Lugano accusa il colpo e subisce il 2-1 per mano di Flavio Schmutz, ma per invasione di porta, il punto viene giustamente annullato. Il campanello d’allarme è suonato,  un secondo periodo di sofferenza per gli uomini di Ireland. Una inferiorità numerica per eccessiva durezza contro Romain Loeffel, il migliore fino a questo momento per i bianconeri, non crea problemi al box play bianconero,  mentre sul finire di periodo la possibilità di un power play si infrange contro il fischio della sirena.

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Elvis Merzlikins
Jim Slater, autore del pari per i Burgundi

L’entrata di terzo non vede nel Lugano quella fame di vittoria, anzi si vede sempre lo stesso atteggiamento, squadra sfilacciata, poca intensità e poca voglia,  power play imbarazzanti. Con tutte queste premesse il vantaggio del Gotteron arriva meritatamente con Julien Sprunger al 44′ che infila un incolpevole Elvis Merzlikins dopo che quest’ultimo in precedenza si era esibito in altri big save sullo stesso attaccante. L’estremo difensore bianconero è uno dei pochi che si salva in questo inizio stagione a dir poco disastroso, terza sconfitta consecutiva contro un modesto avversario, sotto la linea in  classifica. Domani sera appuntamento alla Corner Arena contro il Rapperswil, classica sfida tra ultime della classe.

 Hc Friborgo – Hc Lugano: 2-1 (0-1, 1-0, 1-0)

Reti: 16’44’’ Vauclair (Lajunen, Lapierre) 0-1; 25’11’’ Slater (Rossi, Sprunger) 1-1; 44’06’’ Sprunger (Furrer) 2-1.

LUGANO: Elvis Merzlikins; Wellinger, Loeffel; Vauclair, Chorney; Riva, Chiesa; Ronchetti, Ulmer; Hofmann, Lajunen, Lapierre; Jörg, Sannitz, Walker; Bürgler, Cunti, Fazzini; Romanenghi, Morini, Vedova.

Penalità: HCFG 3×2’ +1×10’ HCL 3×2’

Note: Bcf Arena 5707 spettatori. Arbitri: Hebeisen, Wiegand, Borga, Rebetez.

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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