Elvis Merzlikins & C. è una Caporetto: salvate il soldato Lugano

Elvis Merzlikins anche lui protagonista di una prestazione incolore. Non si salva nessuno, è una disfatta su tutta la linea, non si vede via d’uscita. Lo Zugo passa 5-1.

Lugano – Voglia di rivincita, voglia di vittoria per riportare la serie in parità e bloccare un eventuale break degli uomini di Tangnes. La partita di sabato ha detto che il Lugano c’è, serve solo più cattiveria e cinismo sotto porta. Per l’occasione Ireland ritrova Vauclair ma deve rinunciare a Klasen, avvicendato da Haapala al suo debutto in questa serie di play-off.  Riva ancora indisponibile.

Elvis Merzlikins
Haapala al suo debutto in questa serie di playoff al posto dell’infortunato Klasen

Buon Lugano quello che scende sul ghiaccio della Corner Arena, Lajunen prima e Lapierre impegnano subito Stephan, nel mezzo Flynn già a segno in gara 1. Ma anche Hofmann non scherza, nella stessa azione per ben due volte manca il vantaggio. Da una penalità contro Senteler, i bianconeri rischiano di capitolare in short-hand con Suri, ma Elvis Merzlikins salva,  purtroppo nulla può fare al 19′ quando Simion infilando i difensori bianconeri sigla il vantaggio dello Zugo. Davvero un peccato se non una beffa vista la tempistica.

Elvis Merzlikins
Dario Simion si fa beffa dei difensori bianconeri sullo scadere del primo periodo

Il Lugano accusa il colpo, Jorg salva su McIntyre, dopo che Elvis Merzlikins non trattiene un disco vagante nello slot bianconero. Come al solito una superiorità numerica non viene sfruttata a dovere e la beffa arriva quando il portiere bianconero non trattiene, vuoi per leggerezza o per troppa sicurezza, con Garrett a raddoppiare al 25′. Al festival degli orrori non si sottrae nemmeno Ulmer in fase d’impostazione, Lammer sigla la terza rete per gli ospiti. Martschini approfitta di una penalità contro Ronchetti e arriva la quarta rete,  sintomo di una situazione imbarazzante dove tutti i limiti sono usciti impietosamente mettendo a nudo la squadra di Ireland.  La rete di Hofmann al 34′ non scalda i cuori dei tifosi ormai esasperati da una prestazione a dir poco vergognosa.

Annuncio Pubblicitario

L’ennesima penalità costa cara ancora con Martschini (doppietta) dopo solo 36″ dall’ingresso di terzo periodo, un impietoso 1-5 che segna non solo l’incontro ma anche l’esito dell’intera serie. Perché diciamolo chiaramente, questa squadra non è mai esista da inizio stagione, mai ha dato segni di vita, di rimediare all’enormità di errori accumulati con certosina pazienza. Inutile aggiungere altre parole, appuntamento giovedì 14 marzo alla Bossard Arena…….così è, se vi pare…

Elvis Merzlikins
Merzlikins anche lui partecipe al festival degli orrori

Hc Lugano – Ev Zugo: 1-5 (0-1, 1-3, 0-1)

Reti: 20′ Simion 0-1; 26′ Roe 0-2; 27′ Lammer (Leuenberger) 0-3; 31′ Martschini (Everberg, Roe/5c4) 0-4; 35′ Hofmann (Lapierre) 1-4; 41′ Martschini (Everberg) 1-5.

LUGANO: Elvis Merzlikins; Chorney, Loeffel; Wellinger, Chiesa; Vauclair, Ulmer; Rinchetti; Hofmann, Sannitz, Bürgler; Haapala, Lajunen, Lapierre; Jörg, Morini, Bertaggia; Walker, Romanenghi, Fazzini; Reuille.

Penalità: Lugano 7×2′; Zugo 6×2′ + 1×10′ (Morant).

Note: Cornèr Arena 6’874 spettatori. Arbitri: Wiegand, Tscherrig; Wust, Progin

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento