ELMS Monza: la G-Drive a fare la voce grossa nella 4 ore

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La squadra russa domina la ELMS Monza, valida come secondo appuntamento del campionato 2018. Gara senza storia nella lotta per la vittoria e con i prototipi delle Oreca veri mattatori del tempio della velocità. Tra le Gt ottimo terzo posto per la Porsche di Ebimotors.

Che l’Oreca #26 del team G-Drive fosse una delle favorite alla vigilia era ampiamente pronosticabile. Più difficile era però immaginare un simile dominio da parte del team russo nella seconda gara stagionale,  la ELMS, Monza. Nella 4 ore l’equipaggio composto da Rusinov-Pizzitola-Vergne ha infatti imposto la sua netta supremazia, grazie ad un lavoro perfetto dei suoi piloti ed un adattamento altrettanto impeccabile del prototipo arancione sul tracciato brianzolo.

Una competitività che non era emersa nella sessione di qualifica della ELMS Monza, nella quale l’Oreca 07 contraddistinta dal numero 26 aveva ottenuto solamente il quinto tempo, tramutatosi poi in quarto in seguito alla penalità alla vettura del team Tds. Proprio l’Oreca della squadra francese, detentrice della pole, è stata penalizzata dopo le verifiche tecniche, durante le quali è emersa una piccola irregolarità sul prototipo #33. Un vero peccato, perché col senno di poi la vettura portata in gara da Duval-Vaxiviere-Perrodo avrebbe potuto essere l’unica vera contendente alla vittoria insieme a G-Drive. Nel corso delle quattro ore di gara, infatti, i tre transalpini sono stati protagonisti di una fantastica rimonta dall’ultima casella della griglia tra le vetture di classe Lmp2, giungendo fino ad una piazza d’onore che lascia un po’ di inevitabile amaro in bocca. Senza il ritardo sulla griglia di partenza, al quale ha fatto compagnia una strategia non proprio impeccabile, la gara del team Tds avrebbe potuto infatti prendere una piega diversa.

La Ligier di Eurointernarional di van Berlo-Mondini, vincitori della classe Lmp3 alla ELMS Monza

Le corse però, sono fatte così. Ne sa qualcosa anche la seconda vettura del team G-Drive, protagonista di un violento incidente alla variante Ascari, causando una delle quattro safety car nel corso delle quattro ore di gara. La prima parte della corsa è stata infatti caratterizzata da diversi incidenti che hanno costretto l’intervento della vettura di sicurezza, come quello alla seconda di Lesmo che ha visto la vettura della Graff andare ad impattare contro le barriere. Verso metà gara sono stati poi un paio di contatti tra vetture di classe Lmp3 ad impedire un regolare svolgimento. Fortuntamanete, tutti i piloti coinvolti se la sono cavata solo con qualche graffio, cosa non da poco considerando l’entità degli incidenti.

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Tutto questo non ha impensierito la marcia trionfale dei leader, mentre dietro la gara veniva infiammata dalla rimonta di Tds che, nelle fasi finali, ha ingaggiato un bel duello con l’altra Oreca del team Idec. Lafargue-Chatin-Rojas le hanno provate tutte per sopravanzare i connazionali, ma alla fine hanno dovuto accontentarsi di una comunque ottima terza posizione. Torna invece deluso da Monza il team Dragonspeed, partito in pole ma protagonista di alcune disavventure che, con Hanley-Lapierre-Hedman, lo ha relegato al quarto posto.

In una gara dominata dalle Oreca, la prima vettura “degli altri” è stata la Ligier del team Panis Barthez Competition, ottava sul traguardo. I francesi hanno preceduto il team Villoraba,unico team italiano presente nella classe regina, ed in gara con una Dallara P217. Lacorte-Sernagiotto-Nasr hanno riscattato una qualifica difficile, risalendo la china fino ai margini della top ten, il che equivale a preziosi punti in classifica di campionato.

ELMS
La Ferrari di Cameron-Griffin-Scott, vincitrice in classe LMGTE davanti alle Porsche di Proton ed Ebimotors

In classe Lmp3, la lotta per la vittoria è stata molto più accesa ed appassionante. Il tutto si è risolto infatti solamente ad otto minuti dal termine quando Falb, in testa fino a quel momento con la Ligier della United Autosports, ha commesso un grossolano errore alla Roggia regalando di fatto il successo di classe al team Eurointernational. In questo modo sul podio sono saliti gli increduli van Berlo e Mondini, ormai rassegnati alla piazza d’onore.

Per quanto riguarda le vetture Gt dell’ELMS Monza, Ferrari ha confermato la sua supremazia in questo inizio di stagione. La 488 Gte di Cameron-Griffin-Scott, portata in gara dal team Spirit of Race, si è infatti confermata inarrivabile soprattutto per le Porsche 911 che hanno completato il podio. La vettura #77 della Proton Competition dei tedeschi Lieb-Ried-Dienst ha avuto la meglio sui compagni di squadra Roda-Roda-Bruni, con i comaschi in lotta per la top three fino a pochi minuti dal termine ma penalizzati da un drive through; alla fine per loro è arrivata una quinta posizione di classe. L’ultimo gradino del podio è stato così ereditato dal team comasco Ebimotors, che con la 911 portata in gara da Babini-Pera-Narac ha conquistato un altro importante risultato. Sfortuna, invece, per la Ferrari del team Jmw, costretta a saltare la sessione di qualifica per un problema tecnico e risalita in gara fino ai piedi del podio.

Con il team G-Drive che ha conquistato la testa della classifica di campionato, prossimo appuntamento dell’ELMS sarà la 4 Ore del Red Bull Ring, in programma nel weekend del 17-18 giugno.

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Alessio Sambruna
Alessio Sambruna
Cresciuto a pane&motori, ho fatto ben presto dell’Autodromo di Monza la mia seconda casa. Fan delle due e quattro ruote, in particolare di rally. Abbino la mia passione per le competizioni motoristiche a quella della scrittura, facendo di esse i miei principali interessi.

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