ELMS: G-Drive torna a vincere a Monza. Successo per Cairoli nelle Gt

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E’ finita esattamente come un anno fa l’appuntamento italiano dell’ELMS in quel di Monza. L’Aurus #26 del team G-Drive ha colto il primo successo stagionale, mentre nelle Gt è grande festa italiana con Cairoli e Pera.

Cambiano i piloti ma non la sostanza. Seppur con l’assenza dell’ex Formula 1 Jean-Eric Vergne, Rusinov-van Uitert-Nato sono riusciti a bissare il successo di dodici mesi or sono in una gara ricca di colpi di scena e dell’alternarsi di protagonisti al vertice. Il solito turbinio di emozioni di questo tipo di gare endurance, con diversi regimi di Fcy e safety car, ha caratterizzato anche il weekend monzese.

Ed è stato proprio grazie ad uno di essi che il team G-Drive ha costruito il suo successo. Partita dalla prima fila, la vettura arancione numero è rimasta stabilmente nelle posizioni di testa senza però tentare l’affondo decisivo. Un’opportunità presentatasi, e colta prontamente al volo, a circa un’ora dal termine quando una neutralizzazione ha favorito l’ultimo pit stop della compagine russa. Norman Nato ha infatti preso il volante della vettura sfruttando al massimo questa strategia favorevole, prendendo il comando e risultando ben presto imprendibile per i diretti inseguitori.

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La Porsche di Cairoli-Pera-Ried taglia trionfante il traguardo della 4 Ore di Monza

Inutili gli attacchi della Ligier del team United Autosports prima e della Oreca del team Idec poi. Entrambe autrici di una bella rimonta da una qualifica non esaltante, le due vetture non sono riuscite a tenere il ritmo dei leader, animando comunque un’avvincente bagarre per il secondo posto. Alla fine sono stati Lafargue-Chatin-Rojas a prevalere con un bel sorpasso nel finale ai danni della Ligier #22 di Brundle-Cullen-Owen. E’ finita invece con un certo rammarico la 4 Ore di Monza per il team Graff, in testa per buona parte della gara ma penalizzata da una strategia non efficace. Gommendy-Cougnaud-Hirschi hanno quindi chiuso al quinto posto assoluto dietro anche all’altra vettura del team United affidata ad Hanson-Albuquerque.

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Non è stata una gara semplice anzi, tutt’altro, anche per il team Cetilar Villorba Corse in questo appuntamento dell’ELMS. La Dallara del team italiano è stata colpita da una foratura nel primo giro, susseguita da continui problemi al servosterzo che hanno costretto Lacorte-Sernagiotto-Belicchi al ritiro definitivo. I colori italiani sono stati comunque tenuti alti grazie alla grandissima gara di Matteo Cairoli e Riccardo Pera. I due giovani talenti, insieme al tedesco Christian Ried, hanno portato al successo la Porsche del team Proton dopo la pole conquistata nella giornata di sabato grazie ad un giro super da parte del comasco. In gara il trio è riuscito a replicare le ottime prestazioni sul giro secco, trionfando davanti alla Ferrari del team Jmw di Segal-Cressoni-Lu e all’altra vettura di Maranello condotta da Pier Guidi-Nielsen-Lavergne.

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La festa sul podio della classe Lmp3, che ha visto trionfare il team Eurointernational

In classe Lmp3 è invece arrivato il successo a sorpresa per il team Eurointernational, partito ultimo ed autore di una spettacolare rimonta con Jensen-Petersen. In questa categoria è stato protagonista anche il team Oregon, in lizza per il podio nelle prima fasi ma poi colpito da problemi tecnici alla propria Norma M30. Fioravanti-Grinbergas-Bontempelli sono stati quindi costretti ad alzare bandiera bianca nella loro gara di casa dell’ELMS dopo il buon esordio in Francia.

Prossimo appuntamento dell’ELMS sarà a Barcellona nel weekend del 20 luglio, dopo l’appuntamento più importante di tutto il mondo endurance: la 24 Ore di Le Mans

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Alessio Sambruna
Alessio Sambruna
Cresciuto a pane&motori, ho fatto ben presto dell’Autodromo di Monza la mia seconda casa. Fan delle due e quattro ruote, in particolare di rally. Abbino la mia passione per le competizioni motoristiche a quella della scrittura, facendo di esse i miei principali interessi.

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