Dominik Kubalik hat-trick in shorthand e tutti a casa

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Dominik Kubalik con una tripletta ancora protagonista, l’Ambrì Piotta espugna l’Hallenstadion all’overtime. Lerg decisivo oltre ai soliti Zwerger e Muller, Cereda ha forgiato una squadra di carattere, disciplinata e forte mentalmente in grado di gestire i momenti topici.

Zurigo – Forti della vittoria nell’ultimo derby alla Valascia, i leventinesi questa sera sono di scena all’Hallenstadion contro i Lions,  l’intenzione è quella di continuare la serie positiva al fine di consolidare la posizione in classifica e mantenere a debita distanza le dirette concorrenti per vicinanza di punti alla fatidica linea, tra le quali il Lugano dopo la pesante sconfitta di ieri sera. Luca Cereda si presenta alla sfida con tutti i blocchi al gran completo, unica eccezione Matt D’Agostini ancora convalescente.

Dominik Kubalik
Per D’Agostini è ancora lontano il momento del suo rientro

I leventinesi sono in grande forma,  di gioco,  di fisico e di mente,  nessun timore reverenziale verso i padroni di casa, infatti dopo solo tre primi di gioco passano con il solito Dominik Kubalik ben servito da Zwerger, ma non basta e al 6′ ancora il Top Scorer infila il raddoppio coadiuvato oltre che dal solito Zwerger anche da Marco Muller con un’azione magistrale.  Il Lions fanno fatica, il pattinaggio ospite è efficace, ma al 9′ un guizzo di Ulmann permette ai padroni di casa di accorciare le distanze. I leventinesi controllano, gestiscono bene il disco,  tenendo lontano lo Zurigo dalla gabbia di Conz, si va alla prima pausa con i leventinesi meritatamente in vantaggio.

Dominik Kubalik
Kubalik in gran forma, parte subito con una doppietta

I Lions non mollano, sanno che gli ospiti sono molto abili nelle ripartenze,  occorre esser disciplinati nella gestione del disco. Infatti appena i leventinesi calano fisiologicamente il ritmo, Victor Backman ne approfitta per ottenere il pari al 35′, punto che comunque non destabilizza gli ospiti.  Da qui alla fine del secondo periodo,  entrambe le squadre si rendono pericolose un paio di volte,  ma il risultato non cambia, prender una rete prima della seconda pausa sarebbe deleterio.

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I Lions sembrano avere quel qualcosa in più, e ne approfittano con Bachofner al 44′ per allungare con un Conz messo a sedere.  Gli uomini di Cereda sembrano aver perso smalto,  ma riescono comunque ad imbrigliare la manovra dei Lions,  che faticano come nel primo periodo ad esser fluidi.  Le reti che dovrebbe mettere al sicuro il risultato non arriva, e al 56′ viene fischiata una penalità contro Goi.  Sembra il preludio alla vittoria dello Zurigo ma in shorthand Dominik Kubalik infila Flueler con un polsino di pregevole fattura a fil di palo per la terza volta al 57′, riportando la partita prima in parità e poi all’overtime dove Lerg regala il punto decisivo ai leventinesi per una vittoria meritata. Prossimo appuntamento alla Valascia  sabato 22 dicembre contro il Berna.

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Il nuovo rinforzo svedese Backman, autore del 2-2 dei Lions

Zsc Lions – Hc Ambrì Piotta: 3-4 d.s (1-2, 1-0, 1-1, 0-1)

Reti: 3’48’’ Kubalik (Zwerger) 0-1; 6’39’’ Kubalik (Müller, Zwerger) 0-2; 9’55’’ Ulmann (Schäppi) 1-2; 33’15’’ Backman (Hollenstein, Bodenmann) 2-2; 44’43’’ Bachofner (Suter, Pettersson) 3-2; 57’37’’ Kubalik (Plastino) 3-3; 61’47’’ Lerg (Novotny) 3-4.
AMBRÌ: Conz; Ngoy, Plastino; Guerra, Fischer; Pinana, Fora; Kienzle; Lerg, Novotny, Hofer; Kubalik, Müller, Zwerger; Bianchi, Kostner, Trisconi; Lauper, Goi, Kneubuehler; Mazzolini.
Penalità: Zurigo 3×2’; Ambrì 5×2’.
Note: Hallenstadion 9’155 spettatori. Arbitri: Stricker, Eichmann, Castelli, Haag

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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