Dario Rohrbach doppietta nella serata delle beffe. Che peccato.

il massimo della pizza banner

 

Dario Rohrbach a segno due volte non basta ad un Ambrì poco attento nella serata infelice di Conz. Tre punti gettati al vento.

Langnau – I leventinesi tornano sul ghiaccio della IIfishalle di Langnau per sfidare i Tigers di Ehlers.  Reduci dalla bella e convincente vittoria di ieri sera con il Friborgo alla Valascia, per l’occasione Cereda ritrova Pinana e relega Mazzolini nel ruolo di tredicesimo attaccante. Per il resto nessun’altra variazione di uomini.

dario rohrbach
Per Cereda un’altra serata dove i suoi giovani sono stati ancora protagonisti

L’approccio di entrambe le squadre é positivo, molto pattinaggio e disco che gira velocemente. Ma i leventinesi hanno tutte le migliori intenzioni di fare bene e portare a casa l’intera posta.  Una penalità per colpo di bastone fischiata a Dotti viene superata in scioltezza, Zweger si presenta dalle parti di Punnenovs creando situazione di pericolo che la retroguardia del Langnau fatica a controllare. Tuttavia è il Langanu al 15′ a passare in vantaggio grazie a Schmutz lasciato colpevolmente solo nello slot biancoblu e imbeccato da Earl. Un primo periodo dove tutto sommato l’Ambrì non ha per nulla demeritato, ma la leggerezza difensiva è costata l’1-0 dei padroni di casa.

Dario Rohrbach
Non è stata una gran serata per Conz, specialmente in occasione del 3-3 del Langnau

Ambrì comunque determinato a raggiungere il pari e fin da subito Upshall crea il pericolo davanti a Punnenovs, ma a placare l’arrembaggio degli ospiti è il ferro colpito dal Langanu. Comunque l’Ambrì è molto disciplinato tatticamente, una penalità contro Fora non crea grattacapo a Conz. E al 27′ arriva il pareggio con Dario Rohrbach grazie a una azione insistita di Muller da dietro la gabbia. Il pari galvanizza gli ospiti che trovano il vantaggio al 34′ ancora con Dario Rohrbach  abile a deviare quanto basta il disco su un tiro di Fora dalla distanza con l’uomo in più sul ghiaccio. Sebbeme l’Ambrì sembri controllare, a 30” dal fischio della seconda sirena arriva il pareggio di Earl il cui tiro non trattenuto da Conz si impenna per rocambolare alle sue spalle. Dalla bagarre che se segue 10′ di penalità per comportamento antisportivo sul conto di Upshall e DiDomenico e 2’+2′ a Flynn per un cross check eccessivamente duro.

Annuncio Pubblicitario

L’equilibrio viene ancora spezzato da Flynn, ancora in powerplay al 51′ abile a recuperare un disco vagante davanti a Punnenovs ma l’entusiasmo dura 30” quando Maxwell defilato lungo la balaustra di destra appoggia sul primo palo di Conz che goffamente si fa sorprendere regalando il pari ai padroni di casa. I biancoblu pero’ hanno la possibilità di rimediate in doppia superiorità numerica ma non viene sfruttata, invece ne approfitta il Langanu al 57′ per passare definitivamente in vantaggio grazie a Berger  con Dotti out per sgambetto.  Davvero un peccato per i leventinesi che se ne escono dalla IIfishalle con zero punti dopo che per ben due volte hanno condotto l’incontro. Ora una settimana di pausa in vista del prossimo incontro di domenica 8 dicembre alla Valascia con lo Zugo.

Dario Rohrbach: davvero una bella prestazione del giovane leventinese, autore di un doppietta e sempre nel vivo del gioco. L’ennesimo giovane valorizzato da Cereda

Dario Rohrbach
Serata amara per i leventinesi con il Langnau

Scl Tigers – Hc Ambrì Piotta: 4-3 (1-0, 1-2, 2-1)

Reti: 15’22’’ Schmutz (Maxwell, Earl) 1-0; 26’47’’ Rohrbach (Zwerger, Müller) 1-1; 34’32’’ Rohrbach (Fora, Müller) 1-2; 39’30’’ Earl (Glauser) 2-2; 51’28’’ Flynn 2-3; 51’55’’ Maxwell 3-3; 57’21’’ Berger (Didomenico) 4-3.

Ambrì: Conz; Fischer, Plastino; Dotti, Fora; Jelovac, Ngoy; Pinana, Fohrler; Upshall, Flynn, D’Agostini; Zwerger, Müller, Dario Rohrbach; Bianchi, Goi, Trisconi; Egli, Dal Pian, Neuenschwander.

Penalità: SCL 6×2’ +1×10’ HCAP 5×2’ +1×10’

Note: Ilfis 6000 spettatori. Arbitri: Wiegand, Dipietro, Obwegeser, Schlegel.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento