Damiano Ciaccio poco attento, per l’Hcap è quinta sconfitta

Damiano Ciaccio poco attento, per l’Hcap quinta sconfitta consecutiva. Imprecisi sotto porta, la volontà non basta. Doppietta per Chris Egli.

Davos – L’Ambrì chiude il 2020 nel peggior dei modi con il quinto ko consecutivo. Dal Davos a Davos, ossia dall’ultima vittoria datata 8 dicembre proprio con i grigionesi alla Valascia. Nel mezzo una serie negativa con soltanto due punti raccolti nei supplementari persi con Zugo  e Lugano. Ma francamente una serie così negativa nessuno l’avrebbe mai prevista, tuttavia la prestazione di ieri sera non si è discostata molto dalle precedenti. Anche se i presupposti erano stati molto incoraggianti, con un avvio promettente con Noele Trisconi, ma dopo 6′ un tiro innocuo di Egli si è trasformato nella rete dell’1-0 con la complicità di Ciaccio che non è stato per nulla performante.

Occasioni per pareggiare i leventinesi ne hanno anche avute con Kneubuehler e Horansky,  ma alla prima penalità è arrivata la doccia fredda con Magnus Nygren. Tuttavia anche in questo caso è stata lampante la serata negativa di Damiano Ciaccio, che con la visuale libera si è fatto sorprendere ancora sul primo palo. Ma che fosse palese il non momento buono dei biancoblu lo si è capito nel 3-0 in shorthand ancora con Chris Egli approfittando di appoggio scellerato nello slot leventinese di Fora. Non si può certo dire che i leventinesi non ci abbiano provato, anche sotto di tre reti si sono resi ancora pericolosi con Trisconi e finalmente a segno con Isacco Dotti.

Per gli attaccanti di Cereda non è stata serata: Nattinen praticamente avulso dal gioco, Flynn sui suoi livelli di questa stagione e Muller con Zwerger mai pervenuti. Il Davos ha raccolto più di quanto ha seminato, la bravura è stata quella di approfittare delle mancanze degli ospiti. Chris Egli ha messo a segno una doppietta senza nemmeno tanta convinzione. Dal canto  loro i biancoblu hanno mostrato dei limiti cronici sotto porta: soprattutto quando Nattinen non è in palla, gli altri stentano. Dal punto di vista difensivo,  a parte Damiano Ciaccio e un Fora poco attento, la difesa non ha sofferto,  ma semplicemente  hanno pesato più le disattenzioni che il forcing dei padroni di casa. Per l’Ambri si chiude l’anno in malo modo, ma occorre a questo punto guardare avanti al prossimo anno, già da sabato 2 gennaio alla Valascia con il Gotteron.

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Damiano Ciaccio: non è stata serata per il portiere biancoblu, sta attraversando un momento di calo preoccupante. Lontano ormai dalle prestazioni viste nel mese di novembre

Michael Fora: anche per il difensore non è stata una partita da ricordare,  grossolano l’errore nel 2-0 del Davos che grida vendetta,  ma nel complesso poco attento in fase di interdizione.

Noele Trisconi: è stato l’unico dei biancoblu a non mollare, sempre pericoloso e propositivo. ha sopperito alle mancanze della prima linea. Con Horansky e Dotti gli unici a salvarsi in una serata negativa per il collettivo di Cereda.

Hc Davos – Hc Ambrì Piotta: 3-1 (2-0; 1-1; 0-0)

Reti: 7′ Egli (Aeschlimann) 1-0; 18′ Nygren (Lindgren, Corvi/5c4) 2-0; 21′ Egli (4c5(!)) 3-0; 33′ Isacco Dotti (Kneubuehler) 3-1.

AMBRÌ: Ciaccio (Östlund); Isacco Dotti, Fora; Fischer, Ngoy; Pinana, Hächler; Zaccheo Dotti; Zwerger, Müller, Nättinen; Horansky, Flynn, Rohrbach; Kneubuehler, Novotny, Dal Pian; Grassi, Kostner, Trisconi; Goi.

Penalità: 4×2′ Davos; 2×2′ + 1×5′ + PP (Fischer) Ambrì.

Note: Vaillant Arena zero spettatori. Arbitri: Hebeisen, Hurlimann; Cattaneo, Kehr.

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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