Coronavirus, tutti fermi nel weekend. Così anche il prossimo?

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Fine settimana insolito per il nostro sport, bloccato dal Coronavirus. Attese nelle prossime ore decisioni delle federazioni, ma ci sono già alcune ipotesi.

Sicuramente non saranno giorni da ricordare per gli sportivi, quantomeno nelle zone maggiormente colpite d’Italia, quelli che stiamo vivendo. Un’emergenza sanitaria che sta pesando in primis in Lombardia, Veneto e Reggio Emilia, con inevitabili ricadute anche sullo svolgimento dei vari campionati e manifestazioni. Il nostro territorio non poteva di certo essere incolume, così tutte le formazioni di punta e non hanno osservato una pausa forzata da impegni ufficiali. Nel calcio il Como ha dovuto saltare la trasferta di Pontedera, idem per il basket con Cantù che era attesa in quel di Sassari. Nessuna eccezione nel volley, con il Pool Libertas che si vede rinviare l’ultima chance salvezza contro Lagonegro, così come nel basket in carrozzina con la Briantea84 che avrebbe dovuto ospitare Giulianova. Stessa sorte sia per la prima squadra maschile che quella femminile della Como Nuoto, che avevano in calendario rispettivamente le sfide contro Ancona e Torino.

Una situazione certamente non facile da gestire per le singole federazioni. Il rischio di pregiudicare la regolarità dei tornei è abbastanza alto, l’antidoto al manifestarsi del Coronavirus potrebbe essere rappresentato dal giocare le partite a porte chiuse, ma in quanti sono davvero disposti a farlo? Per ora ci si è semplicemente limitati a rinviare i rispettivi turni di campionato, ma davvero è una misura attuabile anche nelle prossime settimane? Non crediamo proprio. Le date dei vari incontri risultano sempre più compresse, i margini di manovra stanno diventando sempre più esigui. A inizio settimana scopriremo le decisioni adottate in ogni disciplina, tuttavia circolano già delle ipotesi di quello che potrà essere adottato nel prossimo weekend.

Quella di giocare senza pubblico non pare una soluzione gradita in Lega Pro. A tal proposito il presidente Francesco Ghirelli è stato abbastanza chiaro nei giorni scorsi, affermando che vorrebbe evitare che i club di serie C possano avere dei danni economici. Quindi con buona probabilità il match tra Como 1907 e Carrarese è a rischio rinvio, ma a questo punto sarebbe cosa buona e giusta posticipare anche tutte le altre partite del girone A. La formazione azzurra ha già da recuperare una partita in più rispetto a tante altre squadre (quella contro la Giana Erminio), inoltre con i recenti casi di positività all’interno della Pianese, anche la sfida del prossimo 5 aprile contro i toscani è in dubbio. Non posticipare tutta la 30^ giornata penalizzerebbe quindi troppo i lariani.

Anche nella pallacanestro l’ipotesi più accreditata è quella di far slittare il turno del 7-8 marzo. Oltre a Cantù-Cremona, il calendario prevede Brescia-Fortitudo, Virtus Bologna-Reggio Emilia e Venezia-Brindisi, tutti incontri coinvolti nel divieto di presenza dei tifosi. Un’idea potrebbe essere quella di ricollocare la 24^ giornata tra il 26 aprile e il 3 maggio, due domeniche occupate da quello che in origine doveva essere l’ultimo turno di campionato e dai recuperi dei match di questa domenica.

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La giornata “Orgoglio Biancoblù” indetta dalla società brianzola destinata a essere rinviata per il Coronavirus

Margini per un rinvio che paiono esserci anche nel mondo della pallanuoto. Eccezion fatta per l’A1 che inevitabilmente deve fare i conti anche con le Olimpiadi (a tal proposito, si faranno regolarmente o verranno posticipate?) e con il Preolimpico femminile (a Trieste dal 17 al 24 maggio), per il resto la riprogrammazione del calendario potrebbe essere gestita con più facilità. Quindi possibile che anche in questo caso gli incontri della Como Nuoto contro Bogliasco (gli uomini) e contro Florentia (le donne) siano posticipati. Idem per la Pallanuoto Como in trasferta contro la Reggiana. Ma al tempo stesso non è peregrina nemmeno l’idea di giocare senza spettatori: gli incassi al botteghino in questo sport sono quasi del tutto ininfluenti.

Chi invece sembrerebbe intenzionata maggiormente a proporre partite senza pubblico è la Lega Volley, anch’essa obbligata a ragionare in funzione della manifestazione rappresentata dai cinque cerchi. Se si dovesse concretizzare questa ipotesi, il Pool Libertas scenderà regolarmente in campo nell’anticipo di sabato prossimo alle ore 20.30 al PalaAgnelli di Bergamo, dove affronterà l’Olimpia nell’ormai tradizionale derby.

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La Libertas potrebbe giocare senza pubblico il derby contro Bergamo di sabato
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Redazione
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