Christoph Bertschy fa ciò che vuole. Lugano, c’è molto da lavorare.

christoph bertschy

Christoph Bertschy doppietta, Bertaggia protagonista con una rete, ma gli “orrori” difensivi non lasciano scampo a Chiesa & C: c’e’ ancora molto da lavorare.

Lugano – Finalmente ci siamo, c’è voglia di hockey,  di ghiaccio alle latitudini della Corner Arena. Debutto per Kapanenen e Ohtamaa, avversario di turno il Losanna, che sotto la guida di Peltonen dopo una campagna acquisti di alto livello non vuole per nulla cedere il passo alla prima. Klasen fuori come straniero in sovrannumero, Zangger in prima, Suri in seconda  e Lammer in quarta.

Christoph Bertschy
Klasen gia’ in tribuna al debutto per fare posto a Chorney

Il Lugano c’è e si vede, basta solo un minuto per siglare il vantaggio con Alessio Bertaggia, che entrando di prepotenza nello slot vodese con un bel polsino fredda Stephan. Il buongiorno si vede dal mattino? Diremmo di sì perché i bianconeri giostrano con ordine, senza affanno chiudono bene gli spazi.. Da parte loro gli ospiti si presentano dalle parti di Zurckinken ma l’ex di turno si fa trovare pronto. Poi al 18′ Zangger va in pressione sulla difesa del Losanna, ne approfitta Jörg che toglie il disco a Frick, per il 2-0.  Davvero un buon Lugano che chiude il primo periodo meritatamente in vantaggio.

Christoph Bertschy
Alessio Bertaggia apre le marcature con un bel polsino

In entrata di secondo periodo, i bianconeri sembrano sul pezzo ma da un’erronea  liberazione del terzo, il Losanna recupera il disco, Zurkirchen para un primo tiro di Grossmann ma su  Christoph Bertschy non può nulla al 24′. Il Lugano però non accusa il colpo, anzi per ben due volte Lammer di un nulla manca la terza rete, ma come al solito quando si sbaglia arriva implacabile il pari del Losanna in fotocopia della prima marcatura con Jooris al 32′. Beffa sì, ma i fantasmi della scorsa stagione aleggiano ancora sotto le volte della Corner Arena. Infatti al 34’da una azione di ingaggio arriva il vantaggio ospite per mano di Leone. Purtroppo il Lugano non demerita, ma le leggerezze costano caro per un parziale di 0-3.

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Il Lugano si fa sorprendere ancora, il  Losanna colpisce dopo aver impedito al Lugano di uscire dal terzo, ancora Christoph Bertschy allunga sul 2-4 al 44′. Ormai la partita è tutta in salita, da registrare una grande occasione per Bertaggia, poi Suri si rende protagonista, colpito duramente senza che gli “zebrati” battino ciglio. Kapanen approfittando di una penalità contro Lindbohm, a 4′ dal termine giostra  senza Zurckinken con un uomo di movimento in più, il solo Bertaggia crea scompiglio poi è gioco facile per gli ospiti al 57′ con Jeffrey chiudere la pratica. Il Lugano dura solo 24 ‘ poi il crollo,  difesa colabrodo, poco attenta nei dettagli. Ohtamaa ingiudicabile, Chorney impalpabile, ma non è una novità. Male la prima, ma c’è tempo fino a martedì 17 contro l’Hc Davos ancora alla Corner Arena per registrare la squadra. C’è ancora molto lavoro da fare, forse anche troppo.

Christoph Bertschy
Christoph Bertschy con una doppietta chiude la pratica

Hc Lugano – Hc Losanna: 2-5 (2-0, 0-3, 0-2)

Reti: 1’55’’ Bertaggia 1-0; 18’33’’ Jörg 2-0; 24’15’’ Christoph Bertschy (Grossmann, Leone) 2-1; 32’57’’ Jooris (Christoph Bertschy; Lindbhom); 34’06’’ Leone (Nodari, Vermin) 2-3; 44’52’’ Christoph Bertschy (Jooris) 2-4; 57’25 Vermin (Nodari) 2-5.

LUGANO: Zurkirchen; Ohtamaa, Chorney; Vauclair, Loeffel, Jecker, Chiesa; Riva; Jörg, Lajunen, Zangger; Suri, Spooner, Fazzini; Bertaggia, Sannitz, Bürgler; Lammer, Romanenghi, Walker; Haussener.

Penalità: HCL 4×2’ LHC 6×2’

Note: Cornér Arena 6018 spettatori. Arbitri: Dipietro, Tscherrig, Kaderli, Cattaneo.

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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