Brendan Perlini con Fora, gli ultimi ad arrendersi ai Lions

Brendan Perlini rete e assist al servizio di un Ambrì che dice addio ai playoff. Ai Lions soltanto 54″ per aver la meglio, tutto troppo facile.

Zurigo – La stagione dell’Ambrì dal punto di vista aritmetico è finita all’Hallenstadion con un ko, nonostante siano rimaste ancora due partite da giocare con Davos e Gotteron alla Valascia. Una vittoria avrebbe mantenuto aperto i giochi, ma l’Ambrì reduce dalla sconfitta casalinga con la diretta concorrente Rapperswil, per via del suo atteggiamento non lasciava presagire una inversione di tendenza. Aver subito dopo soli 54″ la rete di Kruger ha fatto capire il tipo d’approccio adottato dai ragazzi di Cereda. Subito una partenza in salita poi culminata con il raddoppio di Bodenmann libero nello slot di infilare Ciaccio.

Brendan Perlini
Perlini riapre l’incontro

Due reti pateticamente identiche sia in fase di costruzione che di finalizzazione. Su Kruger una parvenza di marcatura mentre nel raddoppio ampia libertà di movimento per l’attaccante dello Zurigo. Ma occorre anche dire che sotto di due reti,  i biancoblu hanno dato tutto per tutto e approfittando di due superiorità numeriche, hanno accorciato prima le distanze con Perlini,  poi pareggiato con Fora dalla distanza (assist di Brendan Perlini). Reti che sono scaturite da azioni individuali dei singoli e non da una azione corale. Ma poco è importato,  perché la cosa fondamentale era rientrare in gioco.

Brendan Perlini
Fora per il 2-2

Tuttavia in questa circostanza i leventinesi hanno giocato tutte le carte a disposizione, ma non è servito perché sulla distanza i Lions hanno ripreso il bandolo della matassa senza nemmeno forzare. Wick con molta astuzia si è fatto trovare pronto su un assist di Garret Roe che ha tagliato in un colpo solo tutto il reparto difensivo dei biancoblu. Poi la malizia ed esperienza dell’ala sinistra ha fatto il resto su un poco reattivo Ciaccio. Sul portiere nulla da dire,  non può essere certo additato come l’unico responsabile della disfatta.

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il circolone

A livello mediatico ha già pagato nel derby di venerdì sera, in questa serata ha fatto il suo senza particolari interventi degni di nota, limitandosi all’ordinario. Sotto comunque di una rete, gli ospiti non hanno mai dato l’idea di poter rientrare nei giochi e nello stesso modo del primo periodo hanno incassato il 4-2 di Prassl dopo altrettanti 54″ dal rientro della seconda pausa. Se ai Lions è servito meno di un minuto nel primo e terzo periodo per battere Ciaccio, significa che la squadra in fondo aveva già mollato con la testa. Solo l’esperienza e la voglia di lottare di veterani come Brendan Perlini e Fora hanno permesso ai leventinesi di tenere accesa la flebile fiamma della speranza.

Brendan Perlini
Ciaccio poco protetto dai compagni

Purtroppo il resto del reparto difensivo e offensivo è venuto a mancare,  questo non costituisce certo una novità in questa stagione, anche Nattinen dopo il rientro dall’infortunio non è stato più lui, e forse la consapevolezza di non poter più cambiare le cose ha fatto breccia nella testa di tutti. Al finlandese nulla si può rimproverare, ha fatto molto bene la sua parte, ma in molte circostanze ha dato l’impressione di predicare nel deserto. Ora serve chiudere al meglio la stagione alla Valascia con le ultime due partite prima della sua demolizione. Senza pubblico e senza ambizioni rende questo finale di stagione molto amaro per il popolo biancoblu.

Brendan Perlini
Wick firma il 3-2

Brendan Perlini: arrivato in stagione in corso,  ha fatto molto bene sia in termini di assist e reti. Ma non solo,  anche una valido apporto in termini di forza fisica ed esperienza, un riferimento per i molti  giovani di questa rosa.

Michael Fora: la sua specialità è il tiro dalla distanza o dalla blu. E lo si è visto anche in questa occasione,  gli infortuni non gli hanno dato tregua,  ma quando è  mancato, l’Ambri ne ha risentito anche in termini di punti.

Zsc Lions – Hc Ambrì Piotta: 4-2 (2-2; 1-0; 1-0)

Reti: 1′ Krüger (Marti, Hollenstein) 1-0; 8′ Bodenamnn (Krüger, Lasch) 2-0; 15′ Brendan Perlini (Fora, Kostner/5c4) 2-1; 17′ Fora (Brendan Perlini, Flynn/5c4) 2-2; 36′ Wick (Roe, Marti) 3-2; 41′ Prassl (Rautainen, Andrigehtto) 4-2.

Hc Ambrì Piotta: Ciaccio; Isacco Dotti, Fora; Fischer, Hächler; Zaccheo Dotti, Ngoy; Pezzullo; Brendan Perlini, Flynn, Nättinen; Müller, Kostner, Zwerger; Mazzolini, Novotny, Grassi; Kneubuehler, Dal Pian, Trisconi; Cajka..

Penalità: Zurigo 4×2’; Ambrì 7×2’.

Note: Hallenstadion 0 spettatori. Arbitri: Lemelin, Piechaczek; Kehrli, Burgy.

 

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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