Benjamin Conz poco sicuro, è già alternanza con Manzato

benjamin Conz

Benjamin Conz titubante all’Hallenstadion, i leventinesi escono con un solo punto nella sconfitta all’overtime. Manzato gli subentra alla Valascia, nulla può fare contro un Berna indomabile.

Ambrì – Dopo la pesante sconfitta nel primo derby alla Corner Arena, i leventinesi  hanno fatto visita agli Zsc Lions in quel di Zurigo; a differenza  di Lugano,  l’approccio alla partita è  stato positivo:  Luca Cereda ha lavorato molto bene a livello psicologico e senza timori reverenziali ha affrontato i padroni di casa a viso aperto. Andati in vantaggio con Kostner, i leventinesi si sono fatti raggiungere e superare prima da Hollenstein e poi da Hinterkircher, D’Agostini coglie il pari e Novotny in rebound riporta i bianco blu ancor in vantaggio meritatamente. I Lions non giocano bene, anzi in queste prime giornate hanno evidenziato problemi tattici non indifferenti, il tasso tecnico ha sopperito a certe lacune e con Bodenmann raggiungono il pari per poi vincere all’overtime con l’ex Noreau che sorprende un non perfetto Conz dalla lunga distanza. Con un po’ di disciplina tattica, il bianco-blu sarebbero usciti con tre punti  anziché uno,  la difesa non ha eccelso e le insicurezze di Benjamin Conz hanno fatto il resto.

Benjamin Conz
I leventinesi escono dall’Hallenstadion con un solo punto, ma avrebbero meritato di più

ZURIGO – AMBRÌ 4-3 d.s. (0-0, 2-1, 1-2, 1-0)

Reti: 22’24’’ Kostner (Trisconi, Bianchi) 0-1; 27’20’’ Hollenstein 1-1; 29’26’’ Hinterkircher (Schäppi, Baltisberger) 2-1; 42’36’’ D’Agostini 2-2; 45’57’’ Novotny (Plastino, Hofer) 2-3; 51’08’’ Bodenmann (Shore) 3-3; 60’21’’ Noreau (Cervenka, Hollenstein) 4-3.

AMBRÌ. Conz; Plastino, Guerra; Dotti, Ngoy; Jelovac, Fischer; Pinana; Zwerger, Novotny, D’Agostini; Kubalik, Müller, Hofer; Bianchi, Kostner, Trisconi; Lauper, Goi, Incir; Kneubuehler.

Penalità: ZSC 4×2’ +1×10’ HCAP 6×2’6

Benjamin conz
I leventinesi reggono un tempo per poi cadere nelle grinfie degli Orsi

Per il  successivo incontro casalingo contro il SC Berna, Daniel Manzato prende il posto di Benjamin Conz. L’Ambri parte bene, chiude gli spazi, lo slot leventinese diventa inespugnabile per tutto il primo periodo. Ma appena il Berna alza il ritmo, i bianco-blu crollano: Haas apre le marcature per poi dilagare fino alla sesta rete, per il leventinese Zwerger la rete della consolazione. Un punteggio tennistico,  ma il divario tecnico è troppo marcato, il Berna detta i tempi,  l’Ambri può solo subire e riconoscere la forza del proprio avversario.

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Non sono queste le partite dove i leventinesi devono trovare i punti per una classifica che inizia ad esser vicina alla riga.

Hc Ambrì Piotta – Sc Berna: 1-6 (0-0, 0-4, 1-2)

Reti: 24’12’’ Haas (Rüfenacht) 0-1; 27’03’’ Moser (Arcobello, Rüfenacht) 0-2; 33’20’’ Ebbett (Krueger) 0-3; 39’17’’ Haas (Heim) 0-4; 41’59’’ Ebbett (Krueger) 0-5; 44’13’’ Zwerger (Guerra, Müller) 1-5; 58’55’’ Burren (Mursak, Ebbett) 1-6.
AMBRÌ: Manzato; Guerra, Plastino; Dotti, Ngoy; Pinana, Kienzle; Fischer; Zwerger, Novotny, D’Agostini; Kubalik, Müller, Hofer; Bianchi, Kostner, Trisconi; Lauper, Goi, Incir; Kneubuehler.
Penalità: Ambrì 6×2’ Berna 5×2’.
Note: Valascia 4928 spettatori. Arbitri: Massy, Lemelin, Kehrli, Kovacs.

 

 

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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